Concorso straordinario bis: la provincia potrà essere diversa da quella scelta per le GPS

Concorso straordinario bis

Si entra nel vivo della procedura del Concorso Straordinario bis di cui al  comma 9 bis del DL 73/2021. Ora è arrivato il momento di distribuire i vincitori sul territorio regionale.

Il Ministero ha già disposto le aggregazioni territoriali per le quali gli Uffici Scolastici possono comporre le commissioni e avviare l’estrazione della lettera. Operazione propedeutica per stilare il calendario e far partire le convocazioni, che dovranno essere recapitate almeno venti giorni prima rispetto alla prova individuale. 

Meno candidati dei posti disponibili per alcune classi di concorso

In alcune classi di concorso ci sono meno candidati dei posti disponibili. Perciò, i partecipanti alla procedura in questo caso hanno la certezza matematica di superare il concorso e ottenere la tanto agognata abilitazione. 

C’è da tener conto che il concorso è a base regionale e non provinciale. Perciò, nella regione saranno assunti tutti coloro i quali hanno presentato domanda. Potrebbero sempre scegliere di rinunciare, perché non gradiscono la provincia di assunzione. 

La prova orale e la valutazione dei titoli serve a graduare tutti coloro i quali risultano, in realtà, già vincitori del concorso. 

I primi in graduatoria potranno scegliere la provincia che più li aggrada, mentre gli ultimi dovranno “accontentarsi” dei posti che rimangono liberi. 

Il Ministero fornirà le istruzioni per la scelta della provincia tra quelle in cui sono stati accantonati posti per la classe di concorso. E il candidato potrà esprimere un elenco di preferenze. Una volta ottenuta la provincia, ci sarà la scelta della scuola. 

Limiti in caso di rifiuto

Tuttavia, rimane sempre la possibilità di rinunciare al posto tempo indeterminato e il concorso si risolverà in un “niente di fatto”. 

La normativa presenta, però, un grosso limite: il bando non prevede lo scorrimento dei posti, anche se sarebbe un diritto del candidato continuare a lavorare dalle GPS se si arriva alla posizione in cui è stato graduato. 

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