Diplomifici e Certificazioni truccate: “Mi Manda Rai Tre” svela il sistema dei titoli a pagamento

Giuseppe Montone

14 Aprile 2025

Due figure in ombra si scambiano denaro per un diploma e una certificazione, con alle spalle un Diplomifici e in primo piano la scritta "Viva le GPS"

Diplomifici e Certificazioni truccate: “Mi Manda Rai Tre” svela il sistema dei titoli a pagamento

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Un’inchiesta della prestigiosa trasmissione d’inchiesta “Mi Manda Rai Tre” svela un sistema di certificazioni truccate e diplomifici che fa tremare le fondamenta dell’istruzione italiana. Aspiranti docenti impreparati ottengono titoli a pagamento, scavalcando colleghi preparati, mentre scuole paritarie lucrano sui punteggi. La Campania è al centro di questo scandalo educativo, ma l’inchiesta interessa almeno altre 5 regioni (Basilicata, Calabria, Sicilia, Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia).

Il servizio di “Mi Manda Rai Tre”: un mercato illecito di Certificazioni

L’inchiesta condotta da Stefano Maria Sandrucci, andata in onda nel corso della puntata del 12 aprile 2025 della trasmissione “Mi Manda Rai Tre”, ha messo in luce un sistema illecito che coinvolge aspiranti docenti e certificazioni truccate

Il servizio ha rivelato il ruolo di alcuni sindacalisti che fungono da mediatori tra i candidati e gli enti erogatori di corsi, permettendo di ottenere certificazioni a prezzi maggiorati senza frequentare corsi, senza studiare e senza sostenere esami. O, in alternativa, con aiuti e suggerimenti per superare i test. 

Questo fenomeno riguarda certificazioni linguistiche di livello C1 e C2, il CLIL, le certificazioni informatiche, inclusa la CIAD (indispensabile per il Personale ATA di terza fascia). 

Le indagini hanno coinvolto anche un’università telematica in Abruzzo, il cui Rettore ha però smentito ogni coinvolgimento. 

Sandrucci ha documentato come, nonostante l’impreparazione emersa durante le prove orali, i punteggi delle certificazioni linguistiche ottenuti restino validi per le Graduatorie GPS, consentendo a docenti impreparati di scavalcare colleghi più qualificati nella corsa alle supplenze.

il sindacalista intermediatore durante il colloquio con il finto docente

Le tappe dell’Inchiesta: Pagani e Cosenza

Il giornalista ha condotto le sue indagini in due località specifiche: Pagani in Campania e Cosenza in Calabria. 

A Pagani, in provincia di Salerno, nota come la “capitale dei diplomifici”, è emerso che era possibile acquistare qualsiasi tipologia di diploma pagando somme elevate, senza frequentare corsi o sostenere esami. 

Un secondo focus è stato dedicato a Cosenza, dove sono state rilevate pratiche simili per il rilascio di certificazioni, con enti che garantiscono titoli in cambio di denaro, bypassando ogni verifica di competenze.

il sindacalista intermediatore durante il colloquio con il finto docente

Le scuole paritarie: punti in cambio di lavoro fittizio

L’inchiesta ha approfondito anche il ruolo delle scuole paritarie, soprattutto in Campania, dove si concentra la maggior parte di queste realtà. 

Qui, gli aspiranti docenti ottengono 12 punti per l’anno scolastico lavorando formalmente, ma in molti casi sono costretti a restituire in contanti gran parte dello stipendio indicato in busta paga. 

Spesso, una cattedra viene suddivisa tra più insegnanti per consentire a ciascuno di accumulare i punti necessari, senza che venga svolto un reale lavoro didattico

In alcuni casi, i docenti non insegnano affatto, limitandosi a figurare come impiegati per ottenere il punteggio.

panoramica di Pagani

Le irregolarità nei Diplomifici e le reazioni istituzionali

Le indagini del Ministero dell’Istruzione e del Merito e della Guardia di Finanza, avviate nei mesi scorsi, hanno confermato gravi irregolarità nelle scuole paritarie di Campania, Lazio e Sicilia. 

Tra le violazioni riscontrate: classi quinte con un numero sproporzionato di studenti rispetto agli anni precedenti, docenti privi di abilitazione, assenza di laboratori e strutture adeguate, irregolarità negli esami di idoneità e incongruenze nei registri scolastici. 

Il Ministro Giuseppe Valditara ha annunciato la revoca dello status di scuola paritaria per 47 istituti coinvolti e ha dichiarato l’intenzione di introdurre normative più severe per contrastare il fenomeno dei diplomifici.

il giornalista Stefano Maria Sandrucci a Cosenza

Un sistema scolastico sotto pressione

Il fenomeno dei diplomifici e delle certificazioni a pagamento rappresenta una sfida significativa per il sistema educativo italiano. 

Le pratiche illecite non solo compromettono la qualità dell’istruzione, ma allo stesso tempo penalizzano i docenti preparati (favorendo chi ricorre a scorciatoie) e gli enti che erogano corsi, titoli e certificazioni nel pieno rispetto della normativa vigente.

Le inchieste giornalistiche, come quella di Stefano Maria Sandrucci per conto della trasmissione d’inchiesta “Mi Manda Rai Tre”, continuano a svolgere un ruolo fondamentale nel portare alla luce queste problematiche e, soprattutto, contribuiscono a sollecitare interventi istituzionali per garantire trasparenza e meritocrazia.