Pittoni (Lega): il Punto su Idonei PNRR e Finanziamento Corsi Indire

Giuseppe Montone

22 Luglio 2025

Foto divisa in tre parti: da un lato la carta docente e nell'altra candidati durante un concorso PNRR. Al centro la foto di Pittoni e la scritta "Pittoni (Lega): il Punto su Idonei PNRR e Finanziamento Corsi Indire"

Pittoni (Lega): il Punto su Idonei PNRR e Finanziamento Corsi Indire

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Il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato, è intervenuto su due questioni di grande attualità per il mondo della scuola per fare chiarezza sul futuro dei docenti precari e sulle modalità di pagamento dei corsi di specializzazione sul sostegno gestiti da Indire, ovvero Idonei PNRR e Finanziamento Corsi Indire. Le sue precisazioni mirano a fare luce sulle prospettive di assunzione per gli idonei dei concorsi PNRR e a risolvere i dubbi riguardanti l’utilizzo della Carta del Docente.

Docenti Precari: le Prospettive per gli Idonei dei Concorsi PNRR

In primo luogo, Mario Pittoni ha delineato il quadro normativo e le opportunità per i docenti risultati idonei nelle procedure concorsuali legate al PNRR. 

Ha sottolineato come l’alternativa alle attuali disposizioni fosse l’assenza totale di prospettive, dato che la Commissione Europea favorisce concorsi annuali senza la creazione di graduatorie a lungo termine. 

In tale scenario, chi non rientra tra i vincitori è costretto a ripartire da zero a ogni nuova selezione. 

Un aspetto fondamentale riguarda la quota del 30%, che non rappresenta un limite sul numero di idonei da assumere, ma si riferisce alla percentuale di posti banditi a cui questi possono accedere nel triennio.

A partire dal prossimo anno, gli idonei PNRR avranno accesso anche agli elenchi regionali, che non avranno scadenza e offriranno la possibilità di cambiare regione annualmente fino all’immissione in ruolo, senza dover sostenere ulteriori prove concorsuali. 

Tale meccanismo è il risultato di impegni presi dal governo precedente, necessari per non compromettere i fondi del PNRR. 

Pittoni ha, inoltre, evidenziato come l’assunzione degli idonei PNRR contribuisca a raggiungere in anticipo il target europeo di 70.000 assunzioni, liberando margini operativi per il Ministero a vantaggio di tutte le altre graduatorie, incluse quelle del concorso ordinario 2020.

candidati durante il concorso

Corsi Indire per il Sostegno: Finanziamento con la Carta del Docente

Una seconda importante precisazione riguarda i percorsi di specializzazione sul sostegno organizzati da Indire. 

Pittoni ha confermato che tali corsi possono essere finanziati tramite la Carta del Docente

Per rendere possibile tale opzione, Indire si è abilitato come “esercente” sulla piattaforma Consap, che gestisce il servizio. 

I casi di mancata accettazione della Carta sono, quindi, probabilmente da attribuire a singole università che non hanno ancora completato l’abilitazione sulla piattaforma, ma la procedura di pagamento è da considerarsi assolutamente corretta e legittima.

È stata, inoltre, fornita un’indicazione pratica per i docenti che hanno diritto all’esonero dal pagamento della quota di partecipazione. 

Coloro che possiedono una documentazione attestante l’invalidità possono essere esonerati dal versamento, ad eccezione delle spese di bollo. Per usufruire di tale beneficio, è necessario inviare un’email con la documentazione allegata all’indirizzo esoneri@indiretfa.it.

studentni e docenti davanti ad una scuola

Comunicato stampa Idonei PNRR e Finanziamento Corsi Indire

“SCUOLA – IL PUNTO SUI DOCENTI PRECARI

Il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato, fa il punto della situazione dei docenti precari sulla sua pagina Facebook: 

1) Per gli idonei PNRR sapete qual era l’alternativa al concorrere per tre anni al 30% dei posti a bando e dall’anno prossimo ai posti degli elenchi regionali? Il nulla. La Commissione europea è per concorsi annuali, niente graduatorie e, se non si rientra tra i vincitori, ripartenza da zero; 

2) Non c’è un limite 30% degli idonei. Sarebbe come escluderne il 70%. 30% è la quota dei posti banditi assegnabili nel triennio agli idonei PNRR, che dall’anno prossimo avranno accesso anche agli elenchi regionali senza scadenza e con la possibilità di cambiare ogni anno regione fino all’assunzione a tempo indeterminato senza ulteriori prove concorsuali; 

3) Non potevamo sottrarci agli impegni presi dal Governo precedente senza mettere a rischio i fondi del PNRR. Tocca trattare su tutto e ricordo che, senza la precedenza ai concorsi PNRR, quelli dell’ordinario 2020 (alcuni dei quali ora si lamentano per l’apertura agli idonei PNRR nella più classica delle guerre tra poveri) non avrebbero mai avuto le graduatorie di merito ad esaurimento. Sbagliato da parte loro attaccare gli idonei PNRR se non altro perché questi concorreranno a centrare in anticipo il target europeo delle 70mila assunzioni PNRR, ridando margini d’azione al ministero per gli altri idonei e, in generale, per tutte le graduatorie.”

professore e alunni durante una lezione in classe

“CORSO INDIRE SOSTEGNO FINANZIABILE CON CARTA DOCENTE

I corsi Indire di specializzazione sul sostegno si possono finanziare con la Carta del Docente. Indire, ad esempio, per consentirlo si è abilitato come “esercente” su Consap. 

I casi di mancata accettazione della Carta riguardano probabilmente alcune università che non si sono ancora abilitate sulla relativa piattaforma, ma il pagamento con la Carta del Docente è assolutamente corretto. 
Da ricordare, inoltre, che chi è esonerato dal pagamento della quota di partecipazione al corso Indire (escluse le sole spese di bollo) deve inviare all’indirizzo esoneri@indiretfa.it una mail allegando la documentazione attestante l’invalidità.”