A017 Classe di concorso

A017 Classe di concorso

Esattamente come le classi di concorso A01 e A054, anche la A017 Classe di concorso Disegno e storia dell’arte negli istituti di istruzione secondaria di II grado è fondamentale per l’insegnamento delle discipline artistiche nelle scuole.

Si tratta, a ben vedere, di materie di estrema importanza per la formazione dei bambini e dei ragazzi. Perchè, oltre ad incidere sulla loro competenza e sulle loro conoscenze, rappresentano anche un ottimo strumento per stimolare l’approccio con nuove e diverse tecniche espressive. Migliorando, di conseguenza, le capacità comunicative degli alunni. 

Le stesse favoriscono, inoltre, l’interdisciplinarità e contribuiscono ad aumentare l’empatia e l’autoconsapevolezza nonché a migliorare o spirito di osservazione e la capacità di interpretazione. 

SOMMARIO

Come accedere alla A017 classe di concorso: requisiti

Per quanto concerne i titoli di accesso necessari per accedere alla classe di concorso A017 troviamo sia lauree del vecchio ordinamento che lauree specialistiche del nuovo. Nello specifico, i requisiti richiesti agli aspiranti docenti di Disegno e di Storia dell’arte sono:

Titoli di accesso D.M. 39/1998 (Vecchio ordinamento) 

  • Laurea in Architettura;
  • Laurea in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (1); 
  • Laurea in Storia e conservazione dei beni architettonici ed ambientali (2); 
  • Diploma di Accademia di Belle Arti o Diploma di Istituto Superiore delle Industrie Artistiche (3).

Titoli di accesso D.M. 22/2005 (Lauree specialistiche e integrazione vecchio ordinamento)

  • LS 3 – Architettura del paesaggio; 
  • LS 4 – Architettura e ingegneria edile; 
  • LS 10 – Conservazione dei beni architettonici e ambientali (4);
  • LS 24 – Informatica per le discipline umanistiche (5); 
  • LS 73 – Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale (5); 
  • LS 95 – Storia dell’arte (4); 
  • LS 103 – Teorie e metodi del disegno industriale (4). 

Titoli di accesso Lauree magistrali D.M. 270/2004 Diplomi accademici di II livello

  • LMR 02 – Conservazione e restauro dei beni culturali; 
  • LM 3 – Architettura del paesaggio; 
  • LM 4 – Architettura e ingegneria edile-architettura; 
  • LM 10 – Conservazione dei beni architettonici e ambientali (4); 
  • LM 12 – Design (4); 
  • LM 43 – Metodologie informatiche per le discipline umanistiche; (5); 
  • LM 65 – Scienze dello spettacolo e produzione multimediale (5); 
  • LM 89 – Storia dell’arte (4).

A017 Classe di concorso: note ai requisiti

Ulteriori chiarimenti in merito ai titoli di accesso per la A017 Classe di concorso sono contenuti nella Tabella A del D.M. n. 259 del 9 maggio 2017 – che dispone la revisione e l’aggiornamento della tipologia delle classi di concorso per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado previste dal DPR n. 19/2016.

Nota 1. Laurea in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo

La laurea in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo è titolo di ammissione al concorso, purché congiunta ad uno dei seguenti titoli:

  • diploma di maturità artistica;
  • diploma di maturità d’arte applicata; 
  • diploma di liceo artistico (tutti gli indirizzi); 
  • diploma di maturità professionale per tecnico della grafica e della pubblicità; 
  • diploma di istituto professionale (settore industria e artigianato indirizzo industriali e artigianali articolazione industria);
  • diploma di maturità professionale per tecnico della cinematografia e della televisione; 
  • diploma di istituto professionale (settore industria e artigianato indirizzo industriali e artigianali articolazione industria);

e solo se il piano di studi seguito abbia compreso le discipline fondamentali specifiche per l’indirizzo delle arti:

  • Teoria delle forme; 
  • Semiotica delle arti;
  • Fenomenologia degli stili; 
  • Storia dell’arte.

Nota 2. Laurea in Storia e conservazione dei beni architettonici ed ambientali

Detta laurea è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso un corso annuale, o due semestrali, per ciascuna delle seguenti aree del settore H11X di cui al D.M. del 23.6.1977: 

  • Disegno dell’architettura; 
  • Fondamenti ed applicazioni di geometria descrittiva;
  • Grafica; 
  • Percezione e comunicazione visiva; 
  • Rilievo dell’architettura

Nota 3. Diploma di Accademia di Belle Arti o Diploma di Istituto Superiore delle Industrie Artistiche

Il Diploma di Accademia di Belle Arti o il Diploma di Istituto Superiore delle Industrie Artistiche costituiscono titolo di accesso se congiunti al diploma di istruzione secondaria di secondo grado, oppure congiunti a diploma di maestro d’arte (conseguito entro il 6/7/1974) in una delle sezioni di arte della moda e del costume o diploma di liceo artistico (tutti gli indirizzi). 

Nota 4. 

Dette lauree costituiscono titolo di accesso con almeno 60 crediti nel settore scientifico-disciplinare ICAR 17.

Nota 5.

Dette lauree costituiscono titolo di accesso con almeno 48 crediti nei settori scientifico-disciplinari L-ART e M-FIL di cui 12 L-ART/03 o M-FIL/04, 12 L- ART/04, 12 L-ART/01 o 02, 12 L- ART/01 o2 o 04 e congiunta a:

  • diploma di maturità artistica;
  • diploma di maturità d’arte applicata;
  • diploma di liceo artistico (tutti gli indirizzi);
  • diploma di maturità professionale per tecnico della grafica e della pubblicità o per tecnico della cinematografia e della televisione; 
  • diploma di istituto professionale (settore industria e artigianato indirizzo industriali e artigianali articolazione industria);
  • diploma di maturità scientifica ovvero diploma di liceo scientifico ((tutti gli indirizzi).

Cosa si può insegnare con la classe di concorso A017?

Gli aspiranti docenti inseriti nella A017 Classe di concorso possono insegnare Disegno e Storia dell’arte nelle scuole secondarie di II grado.

Da tenere presente, inoltre, che è titolo abilitante per l’insegnamento delle discipline comprese nella classe di concorso del pregresso ordinamento anche l’abilitazione 28/A – “Educazione artistica”. 

Nel dettaglio:

LICEO LINGUISTICO

Disegno e storia dell’arte 2° biennio e 5° anno; 

LICEO MUSICALE E COREUTICO 

Storia dell’arte; 

LICEO SCIENTIFICO 

Disegno e storia dell’arte; 

LICEO SCIENTIFICO – opzione Scienze applicate 

Disegno e storia dell’arte; 

LICEO DELLE SCIENZE UMANE 

Storia dell’arte 2° biennio e 5° anno; 

LICEO DELLE SCIENZE UMANE – opzione Economico-sociale 

Storia dell’arte 2° biennio e 5° anno; 

ISTITUTO PROFESSIONALE, settore SERVIZI, indirizzo SERVIZI SOCIO-SANITARI

Elementi di storia dell’arte ed espressioni grafiche 1° anno del 1° biennio; 

ISTITUTO PROFESSIONALE, settore INDUSTRIA E ARTIGIANATO – indirizzo PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI – articolazione INDUSTRIA 

Tecniche di produzione e di organizzazione 2° biennio e 5° anno; 

ISTITUTO PROFESSIONALE, settore INDUSTRIA E ARTIGIANATO – indirizzo PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI – articolazione ARTIGIANATO 

Progettazione e realizzazione del prodotto 2° biennio e 5° anno; 

ISTITUTO PROFESSIONALE, settore INDUSTRIA E ARTIGIANATO – indirizzo PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI – articolazione INDUSTRIA – opzione PRODUZIONI AUDIOVISIVE 

Storia delle arti visive 2° biennio e 5° anno; 

ISTITUTO PROFESSIONALE, settore INDUSTRIA E ARTIGIANATO, indirizzo PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI  

Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 1° biennio; 

ISTITUTO PROFESSIONALE, settore INDUSTRIA E ARTIGIANATO – indirizzo PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI – articolazione ARTIGIANATO – opzione PRODUZIONI ARTIGIANALI DEL TERRITORIO 

Storia delle arti applicate 2° biennio e 5° anno; 

ISTITUTO PROFESSIONALE, settore INDUSTRIA E ARTIGIANATO – indirizzo PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI – articolazione ARTIGIANATO – opzione PRODUZIONI TESSILI-SARTORIALI 

Progettazione tessile – Abbigliamento, moda e costume 2° biennio e 5° anno; 

ISTITUTO PROFESSIONALE, settore SERVIZI, indirizzo SERVIZI COMMERCIALI – opzione PROMOZIONE COMMERCIALE E PUBBLICITARIA 

Storia dell’arte ed espressioni grafico-artistiche  2° biennio e 5° anno.

A017 classe di concorso: la prova scritta

Per quanto concerne la prova scritta della A017 Classe di concorso, la stessa comprende 50 domande a risposta aperta:

  • 40 domande finalizzate all’accertamento delle competenze e delle conoscenze del candidato in relazione alle discipline afferenti alla classe di concorso stessa;
  • 5 domande per verificare la conoscenza della lingua inglese (livello B2);
  • 5 domande relative alle competenze digitali, soprattutto per quanto riguarda l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento. 

A017 classe di concorso: la prova orale

Nella Parte generale dell’Allegato A del Decreto Ministeriale n. 201 del 20 aprile 2020 – che tratta dei programmi concorsuali – viene precisato che I candidati ai concorsi per posti di insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado, su posto comune o di sostegno, relativi alla A017 classe di concorso, devono dimostrare il possesso dei seguenti requisiti culturali e professionali correlati al posto specifico:

  • dominio dei contenuti delle discipline di insegnamento e dei loro fondamenti epistemologici;
  • conoscenza dei fondamenti della Psicologia dello sviluppo, della Psicologia dell’apprendimento scolastico e della Psicologia dell’educazione;
  • conoscenze pedagogico-didattiche e competenze sociali finalizzate all’attivazione di una positiva relazione educativa;
  • conoscenza dei modi e degli strumenti idonei all’attuazione di una didattica individualizzata e personalizzata, con particolare attenzione all’obiettivo dell’inclusione scolastica;  
  • competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento; 
  • conoscenza dei principi dell’autovalutazione di istituto; 
  • conoscenza della legislazione e della normativa scolastica.

A017 classe di concorso: Programma concorsuale 

L’Allegato A del Decreto Ministeriale n. 201 del 20 aprile 2020 si sofferma, inoltre, anche sulle materie e sugli argomenti da approfondire in merito alla parte disciplinare del programma concorsuale degli aspiranti docenti della A017 classe di concorso.

In particolare, il candidato dovrà dimostrare: 

  • Padronanza dei principali sistemi di rappresentazione grafica degli oggetti nello spazio (proiezioni ortogonali anche su piani inclinati e studio della vera forma, assonometrie e prospettive e passaggio dalle une alle altre compresa l’applicazione della teoria delle ombre). 
  • Conoscenza e uso della teoria del colore, delle principali tecniche artistiche, delle principali teorie e tecniche della composizione, della percezione e della comunicazione visiva. 
  • Conoscenza approfondita dell’evoluzione storica dell’architettura e delle arti visive, anche in rapporto alla dimensione europea, dalle origini al XXI secolo con particolare attenzione all’analisi e alla lettura dell’opera d’arte inserita nel contesto storico-culturale in cui è stata prodotta, nonché ai suoi caratteri stilistici ed espressivi. 

A017 classe di concorso: Programma concorsuale. Contenuti disciplinari 

I contenuti disciplinari della classe di concorso A017 comprendono i seguenti argomenti: 

  • Arte preistorica (architettura megalitica, sistema costruttivo trilitico); 
  • Arte greca (tempio, ordini architettonici e decorazione scultorea, teatro);
  • Arte italica ed etrusca;
  • Arte romana (opere di ingegneria, tecniche costruttive, principali tipologie architettoniche e principali monumenti celebrativi);
  • Architettura romanica e gotica (tecniche e modalità costruttive, materiali e stili utilizzati per edificare le chiese e le cattedrali), significativi esempi di decorazione pittorica e scultorea da Wiligelmo fino a Giotto e ai grandi maestri attivi tra Duecento e Trecento; 
  • 1400 e 1500: il primo Rinascimento a Firenze (Brunelleschi, Donatello, Masaccio), l’invenzione della prospettiva e le conseguenze per l’architettura e le arti figurative; le opere e la riflessione teorica di Leon Battista Alberti; i centri artistici italiani e i principali protagonisti: Piero della Francesca, Mantegna, Antonello, Bellini; la città ideale, il palazzo, la villa; gli iniziatori della «terza maniera»: Bramante, Leonardo, Michelangelo, Raffaello; il Manierismo in architettura e nelle arti figurative; la grande stagione dell’arte veneziana; l’architettura di Palladio; la pittura fiamminga del XV e XVI secolo; l’opera di Dürer;
  • 1600 e 1700: le novità proposte da Caravaggio; le opere esemplari del Barocco romano (Bernini, Borromini, Pietro da Cortona); il Seicento in Europa: Poussin, Velázquez, Rembrandt, Rubens, Vermeer; la tipologia della reggia, dal grande complesso di Versailles alle opere di Juvara (Stupinigi) e Vanvitelli (Caserta);
  • Secondo 1700 e 1800: l’architettura del Neoclassicismo; il paesaggio in età romantica: «pittoresco» e «sublime»; il «Gothic revival»; le conseguenze della Rivoluzione industriale: i nuovi materiali e le tecniche costruttive, la città borghese e le grandi ristrutturazioni urbanistiche; la pittura del Realismo e dell’Impressionismo;
  • Dal postimpressionismo al contemporaneo: l’arte nel Novecento, con particolare riferimento a Matisse, Picasso, Modigliani, Boccioni, Kandinskij, De Chirico, Dalì, Chagall, Morandi, Moore, Burri, Rothko, Giacometti, Warhol, Bacon, Haring, Basquiat; nuovi materiali (ferro e vetro) e nuove tipologie costruttive in architettura, le Esposizioni universali, le realizzazioni dell’Art Noveau, lo sviluppo del disegno industriale (da William Morris all’esperienza del Bauhaus), le principali avanguardie artistiche del Novecento; il ritorno all’ordine; De Stijl, pop art, espressionismo astratto, action painting, nouveau realisme, arte povera, Fluxus, body art, land art, transavanguardia; il Movimento moderno in architettura e i suoi sviluppi nella cultura architettonica e urbanistica contemporanea, la crisi del funzionalismo e le urbanizzazioni del dopoguerra, gli attuali nuovi sistemi costruttivi basati sull’utilizzo di tecnologie e materiali finalizzati ad un uso ecosostenibile; l’architettura contemporanea: Koolhaas, Calatrava, Piano, Tadao Ando, Norman Foster, Gehry, Adid. 

A017 classe di concorso: Programma concorsuale. Conoscenze richieste

L’aspirante docente della A017 Classe di concorso dovrà, inoltre, essere in grado di dimostrare:

  • Motivata informazione in merito alle problematiche della tutela e valorizzazione dei beni artistici con particolare riguardo ai complessi monumentali, ambientali e museali della propria regione e dimostrare familiarità con le principali questioni della teoria del restauro dei monumenti e delle opere d’arte;  
  • Conoscenza della storia dell’urbanistica, dall’età antica alla modernità (nascita e sviluppo della città; rapporto tra città e campagna; il mito della città ideale; la città ideale, dal Rinascimento a Le Corbusier); 
  • Conoscenza di elementi di letteratura artistica (Cennino Cennini, Vasari, Lomazzo, Bellori);
  • Conoscenza dei principali approcci metodologici della storia dell’arte; 
  • Familiarità nel confrontare le opere d’arte, anche di diversa tecnica, in termini stilistici e iconografici;
  • di cogliere collegamenti pertinenti e documentati tra la cultura figurativa europea e quella di altre dimensioni culturali, anche dell’Estremo Oriente (per esempio, l’arte del Gandhara, l’influenza dell’arte araba nella cultura romanica, il fenomeno degli orientalisti nella pittura del XIX secolo, il giapponismo, ecc.);
  • Consapevolezza del ruolo dell’educazione ambientale, intesa come mezzo per sviluppare negli alunni senso civico e sensibilità, anche estetica, nei confronti degli aspetti visivi della realtà e dell’ambiente in cui essi vivono. 

Nell’obiettivo generale di rafforzare il rapporto organico tra le competenze disciplinari e la conoscenza diretta delle testimonianze materiali e storico-artistiche presenti nei musei del territorio, si richiede anche la puntuale conoscenza delle principali esperienze didattiche e delle loro metodologie di realizzazione messe in atto nell’ambito della didattica museale.

A017 classe di concorso: Prima prova scritta

La prova consta di un quesito da sviluppare in 120 minuti.

A017 classe di concorso: Prova pratica

La prova pratica – della durata di 10 ore – consiste nella progettazione ed esecuzione di un elaborato inerente alle problematiche della geometria descrittiva e alle sue applicazioni. La Commissione provvederà alla predisposizione del materiale necessario per lo svolgimento della prova. 

Non è previsto l’utilizzo di computer. È ammesso invece l’uso di semplici strumenti per il disegno (matite, righelli, squadrette, compasso). Le elaborazioni saranno effettuate su fogli da disegno del formato massimo 50×70 cm; elaborazioni testuali saranno svolte su fogli del formato A4 forniti dalla Commissione. 

Il candidato, in ogni caso, nello svolgimento della prova dovrà illustrare i principi teorici sui quali ha fondato l’operazione grafica, con i riferimenti storico-filologici. 

A017 Classe di concorso: come aumentare il punteggio in graduatoria GPS?

Anche gli aspiranti docenti della classe di concorso A017 Disegno e storia dell’arte negli istituti di istruzione secondaria di II grado avranno la necessità, prima di ottenere l’ambita cattedra di ruolo, di ricorrere alle supplenze.

Dovranno, pertanto, necessariamente inserirsi nelle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), che sono delle liste di docenti su base provinciale finalizzate ad agevolare e velocizzare l’assegnazione delle cattedre scoperte.

Ma non basta inserirsi solo nelle GPS per ottenere un incarico di supplenza. Gli stessi dovranno, piuttosto, ricorrere ad adeguate strategie formative per aumentare il proprio punteggio in graduatoria e, di conseguenza, migliorare il proprio posizionamento. 

Fondamentali, in questo contesto, risultano:

  • Corsi di perfezionamento;
  • Master;
  • Certificazioni informatiche; 
  • Certificazioni linguistiche.

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