In vista dell’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), il dibattito sulle Nuove Certificazioni informatiche GPS 2026 è più acceso che mai. La bozza dell’Ordinanza Ministeriale, il recente parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) e le posizioni dei sindacati delineano uno scenario complesso e in evoluzione, dove i “vecchi” titoli come LIM, Tablet e Coding rischiano di perdere peso a favore di certificazioni più strutturate o, comunque, di essere integrate da queste ultime con un punteggio aggiuntivo. Sebbene si tratti ancora di ipotesi, è fondamentale analizzare le proposte in campo per orientarsi nelle scelte formative.
Il Parere del CSPI: Verso un Sistema a Doppio Binario
L’analisi del parere consultivo del CSPI relativo alla bozza di OM che disciplinerà l’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026-2028 suggerisce un’importante distinzione.
Da un lato, le certificazioni informatiche “tradizionali” (LIM, Tablet, Coding), se già inserite e valutate nel biennio 2024-2026, dovrebbero mantenere la loro validità con l’attuale punteggio (0,5 punti ciascuna, fino a un massimo di 2 punti totali), senza requisiti di accreditamento Accredia.
Dall’altro, si profilerebbe una nuova categoria: le “certificazioni di persone” basate sui framework europei DigComp 2.0/DigComp 3.0 (per le competenze digitali dei cittadini) e DigCompEdu (specifico per i docenti).
La vera novità risiede nel fatto che queste dovrebbero essere rilasciate da enti con schemi di certificazione accreditati da Accredia, l’ente unico nazionale di accreditamento.
Per le Nuove Certificazioni informatiche GPS 2026 non basterebbe, dunque, che l’ente formatore sia genericamente accreditato, ma lo specifico schema di certificazione dovrà essereconforme agli standard europei e alla norma ISO 17024, che garantisce il mantenimento delle competenze nel tempo.
La Posizione dei Sindacati: Rinvio e Punteggio Aggiuntivo
Di fronte a questa potenziale rivoluzione, i sindacati frenano.
Le organizzazioni dei lavoratori chiedono un rinvio dell’applicazione delle nuove norme relative alle Nuove Certificazioni informatiche GPS 2026, preoccupate che un cambiamento così repentino penalizzi chi ha recentemente investito in formazione basandosi sulle regole vigenti.
L’ipotesi di un “addio” improvviso ai vecchi titoli per i nuovi inserimenti è vista con allarme.
La proposta sindacale è che le nuove certificazioni accreditate Accredia non sostituiscano i vecchi titoli, ma costituiscano un punteggio aggiuntivo rispetto al tetto attuale dei 2 punti, salvaguardando gli investimenti fatti e riconoscendo al contempo il valore dei percorsi più rigorosi.
Nuove Certificazioni informatiche GPS 2026: I Tre Scenari Possibili. Cosa Deciderà il Ministero?
Di fronte a queste pressioni contrastanti, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) si trova a dover prendere una decisione politica che avrà un impatto notevole sulle graduatorie.
Possiamo sintetizzare i possibili esiti in tre scenari principali relativi alle Nuove Certificazioni informatiche GPS 2026:
Scenario 1: La linea dura del MIM (Bozza originale)
Se il Ministero dovesse confermare l’impostazione più rigida trapelata nelle prime bozze dell’Ordinanza, ignorando le richieste di flessibilità, le conseguenze sarebbero drastiche per molti aspiranti.
In questo scenario, le certificazioni informatiche “tradizionali” non rilasciate sotto specifico accreditamento Accredia (la quasi totalità di quelle attualmente in commercio come LIM, Tablet, Coding) perderebbero completamente valore ai fini del punteggio per i nuovi inserimenti nelle GPS 2026.
Si salverebbero solo quelle già valutate e acquisite a sistema nel biennio precedente, creando però una forte disparità di trattamento tra vecchi e nuovi iscritti.

Scenario 2: Accoglimento della proposta sindacale (Transizione morbida)
Questa è l’ipotesi di mediazione più auspicata dai precari.
Il MIM potrebbe accogliere la richiesta dei sindacati di tutelare gli investimenti formativi recenti.
In questo caso, i vecchi titoli manterrebbero il loro valore attuale (0,5 punti ciascuno fino a un massimo di 2 punti).
Le nuove certificazioni “di persone” accreditate da Accredia su standard DigComp non andrebbero a sostituire le vecchie, ma verrebbero valutate come punteggio aggiuntivo (un “bonus”) oltre il tetto dei 2 punti attuali.
Sarebbe una transizione che tutela il pregresso, ma inizia a premiare i nuovi standard.
Scenario 3: Accoglimento della proposta CSPI (Punteggio strutturato per livelli)
È l’opzione tecnicamente più complessa, ma più meritocratica.
Seguendo il parere del CSPI, il Ministero potrebbe decidere di valutare le nuove certificazioni DigComp/DigCompEdu non con un punteggio forfettario, ma articolato per livelli di padronanza, esattamente come avviene per le certificazioni linguistiche (B2, C1, C2).
Una certificazione di livello DigComp “Intermedio” varrebbe meno punti di una di livello “Avanzato” o “Altamente Avanzato”. Questo scenario richiederebbe una riscrittura profonda delle tabelle di valutazione e assegnerebbe un peso specifico molto diverso a seconda della complessità dell’esame sostenuto.
Scenari di Punteggio e l’Ipotesi DigComp 3.0
Il CSPI, da parte sua, ha avanzato l’idea di articolare il punteggio delle nuove certificazioni per livelli di competenza, similmente a quanto avviene per le certificazioni linguistiche.
Considerando anche l’evoluzione del framework DigComp verso la versione 3.0, che semplifica i livelli di padronanza in quattro macro-aree (Base, Intermedio, Avanzato, Altamente Avanzato), si possono ipotizzare diversi scenari.
Ecco una tabella riassuntiva delle possibili valutazioni, basata sulle proposte emerse:
| TIPOLOGIA DI CERTIFICAZIONE | DESCRIZIONE | IPOTESI DI PUNTEGGIO ATTUALE/CONSERVATIVO | IPOTESI DI PUNTEGGIO “AGGIUNTIVO” (Proposta Sindacale/CSPI) | IPOTESI DI PUNTEGGIO ARTICOLATO PER LIVELLI (Scenario CSPI + DigComp 3.0) |
| Certificazioni “Tradizionali” (es. LIM, Tablet, Coding) | Titoli già valutati nel biennio precedente. | 0,5 punti cad. (max 2 punti totali) | Mantenimento punteggio (max 2 punti) | Mantenimento punteggio (max 2 punti) |
| Nuove Certificazioni DigComp/DigCompEdu (Accredia) | Certificazioni di persone basate su framework europei, rilasciate da enti con schema accreditato Accredia. | Valutate come le tradizionali (0,5 punti cad., max 2 in totale con le altre) | Punteggio EXTRA oltre i 2 punti base (es. +1 punto per certificazione) | Punteggio variabile in base al livello (es. Base: 1 pt; Intermedio: 2 pt; Avanzato: 4 pt; Alt. Avanzato: 6 pt) |
| TOTALE POTENZIALE MAX | 2 Punti | Es. 4 Punti (2 base + 2 extra) | Es. 8-14 Punti (2 base + 6-12 livelli) |
Nota: Le ipotesi di punteggio sono puramente indicative e basate sulle proposte in discussione. I valori reali saranno definiti solo dall’Ordinanza Ministeriale definitiva.
In attesa del testo ufficiale, la situazione rimane fluida. Il nodo decisivo sarà capire se il Ministero accoglierà la richiesta di gradualità dei sindacati o se opterà per una riforma più netta, puntando tutto sugli standard europei e sull’accreditamento Accredia per alzare la qualità delle competenze digitali riconosciute nelle GPS.






