Piano di estensione del tempo pieno. UGL: la priorità per contrastare la dispersione scolastica al Sud

La Scuola Oggi

23 Luglio 2026

Piano di estensione del tempo pieno. Docenti e alunni nel corridoio di una scuola

Piano di estensione del tempo pieno. UGL: la priorità per contrastare la dispersione scolastica al Sud

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La riduzione della dispersione scolastica rappresenta un segnale incoraggiante per il sistema d’istruzione nazionale. Il tasso di abbandono registra, infatti, una contrazione significativa, attestandosi al 6,3% rispetto all’8,7% dell’anno precedente, confermando l’efficacia delle misure di sostegno e di orientamento recentemente introdotte negli istituti italiani.

Piano di estensione del tempo pieno: il comunicato di UGL Istruzione

I dati positivi sul contrasto al fenomeno dell’abbandono precoce evidenziano i progressi compiuti, ma non eliminano le marcate differenze geografiche della penisola. 

Un comunicato stampa della Federazione Nazionale UGL Istruzione analizza il quadro generale, riportando le valutazioni del Segretario Nazionale e componente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), Ornella Cuzzupi. 

L’organizzazione sindacale esprime apprezzamento per le misure promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, ma sollecita un cambio di passo

La proposta centrale riguarda la necessità di rendere strutturale il piano di estensione del tempo pieno, trasformando questa misura in una priorità d’intervento orientata alle periferie urbane e alle regioni del Mezzogiorno.

Le aree geografiche del Sud e i quartieri complessi delle grandi città continuano a mostrare elevati indici di fragilità sociale e lavorativa

L’incremento delle ore d’aula non deve costituire un mero prolungamento del tempo di permanenza nell’edificio scolastico, bensì un progetto formativo arricchito

L’istituzione scolastica diventa in questa prospettiva il primo presidio permanente di legalità, democrazia e inclusione, capace di offrire un’alternativa concreta ai contesti urbani privi di servizi o caratterizzati da elevato disagio giovanile.

Piano di estensione del tempo pieno. Il Segretario Nazionale UGL Ornella Cuzzupi

Didattica integrata, servizi e valorizzazione degli organici

L’ampliamento dell’offerta formativa pomeridiana richiede la strutturazione di attività laboratoriali, sportive, artistiche e percorsi dedicati alle competenze digitali. Le nuove tecnologie e i moduli sull’uso etico dell’Intelligenza Artificiale trovano spazio ideale nei tempi distesi del modello prolungato, fornendo agli studenti strumenti idonei a comprendere le opportunità e i rischi della rete. 

Un’attuazione efficace nelle aree territoriali più vulnerabili necessita, tuttavia, di interventi collaterali. Servono investimenti mirati sull’edilizia scolastica, sul potenziamento dei servizi di mensa e su una presenza stabile del personale docente e ATA.

L’omogeneità delle opportunità didattiche risponde a un principio di equità sociale garantito dall’ordinamento. L’uguaglianza dei diritti formativi tra Nord e Sud rappresenta la condizione primaria per prevenire l’emarginazione sociale e garantire lo sviluppo armonico della persona umana, prescindendo dalla residenza anagrafica degli alunni.

Quadro delle risorse e interventi PNRR per la riduzione dei divari

Le politiche di contrasto alla dispersione si inseriscono nella cornice finanziaria del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che ha destinato ingenti risorse al potenziamento del sistema di istruzione e al superamento delle sperequazioni territoriali:

Linea di Investimento PNRRDotazione FinanziariaObiettivo OperativoTarget di Riferimento
Riduzione dei Divari Territoriali (M4C1 Inv. 1.4)1,5 Miliardi €Mentoring, orientamento e contrasto all’abbandono820.000 studenti coinvolti entro il 2025
Scuole 4.0: Aule e Laboratori (M4C1 Inv. 3.2)2,1 Miliardi €Trasformazione aule tradizionali in spazi innovativiOltre 100.000 aule ed ambienti di apprendimento
Nuove Competenze e Linguaggi (M4C1 Inv. 3.1)1,1 Miliardi €Potenziamento discipline STEM e lingue straniereTutti gli istituti scolastici nazionali


I finanziamenti del PNRR consentono alle scuole di sviluppare progetti di tutoraggio personalizzato e di adeguare gli ambienti di apprendimento. La combinazione tra risorse europee e la strutturazione del piano di estensione del tempo pieno offre la possibilità di ridurre progressivamente il divario educativo nelle aree svantaggiate del Paese.