Il concorso ordinario per dirigenti scolastici, attualmente in fase di svolgimento, è oggetto di numerose segnalazioni riguardanti presunte irregolarità sia nella prova scritta che in quella orale.
Il bando, che prevede la copertura di 587 posti distribuiti su tutto il territorio nazionale, ha visto una forte partecipazione, in particolare nelle regioni con una maggiore densità di popolazione.
Segnalazioni e ricorsi
Le contestazioni iniziali circa presunte irregolarità nello svolgimento della procedura concorsuale sono emerse con i ricorsi relativi alla prova scritta, seguiti da ulteriori denunce che interessano la prova orale.
I candidati, evidenziando delle possibili irregolarità, hanno messo in luce anomalie che potrebbero compromettere i principi di imparzialità e anonimato del concorso.
Le denunce sollevate indicano che il procedimento di valutazione non sarebbe stato sempre trasparente, facendo sorgere il sospetto che alcune decisioni potrebbero essere state influenzate da conflitti d’interesse.
Il caso Campania
Un esempio emblematico di denuncia si è verificato in Campania. Secondo indiscrezioni, alcune ammissioni alla prova orale sono state oggetto di possibili “raccomandazioni”.
Nel dettaglio, una candidata – già impegnata come dirigente tecnico nella formazione dei neo-dirigenti – sarebbe stata valutata da una collega con cui aveva collaborato in passato.
L’episodio ha portato non solo ad un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Istruzione Valditara da parte del deputato Francesco Emilio Borrelli, ma anche a numerosi ricorsi presentati al TAR e all’avvio di un esposto presso la Procura.
Verso una maggiore trasparenza
Le contestazioni evidenziate da diversi partecipanti sottolineano l’urgenza di intervenire per garantire la credibilità dell’intero sistema selettivo riguardante il concorso ordinario per dirigente scolastico.
Le richieste di controllo e di verifica, avanzate sia a livello regionale che nazionale, mirano a tutelare l’imparzialità e la trasparenza delle procedure di valutazione, elementi imprescindibili per mantenere la fiducia dei candidati e l’efficienza del sistema scolastico.
In questo contesto, un intervento tempestivo delle autorità competenti diventa essenziale per risolvere le criticità emerse e garantire che il concorso proceda nel rispetto dei principi di equità e correttezza.







