Punteggio dei titoli di servizio nelle GPS 2026: la [Guida] completa a specifico e aspecifico

Giuseppe Montone

15 Gennaio 2026

Punteggio dei titoli di servizio nelle GPS 2026: un avviso relativo al punteggio affisso nella bacheca scolastica

Punteggio dei titoli di servizio nelle GPS 2026: la [Guida] completa a specifico e aspecifico

Quiz GPS

L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026-2028 è ormai imminente, con la finestra per la presentazione delle domande attesa tra febbraio e marzo 2026. Nel complesso meccanismo che determina la posizione in graduatoria, il punteggio dei titoli di servizio nelle GPS 2026 rappresenta la voce più pesante dopo il titolo di accesso. Comprendere esattamente come ogni giorno di supplenza svolto si traduca in punti è fondamentale per massimizzare la propria posizione e non commettere errori in fase di dichiarazione.

Il cuore del sistema di valutazione risiede nella distinzione tra servizio “specifico” e “aspecifico”, una differenza che può dimezzare o raddoppiare il valore del lavoro svolto.

Punteggio dei titoli di servizio nelle GPS 2026. La distinzione fondamentale: servizio Specifico vs Aspecifico

Non tutto il servizio ha lo stesso peso. Il principio base del punteggio dei titoli di servizio nelle GPS 2026 è che l’esperienza accumulata ha valore massimo se spesa nella stessa materia che si intende insegnare, mentre ha un valore dimezzato se fatta su altre materie o altri gradi di istruzione.

1. Il Servizio Specifico (Punteggio Pieno)

Si definisce servizio specifico quello prestato nella stessa classe di concorso (CdC) per la quale si sta chiedendo la valutazione.

  • Valutazione: vale 2 punti per ogni mese (o frazione di almeno 16 giorni continuativi).
  • Massimale: si possono accumulare al massimo 12 punti per anno scolastico per ciascuna classe di concorso.

Nota sul Sostegno: Il servizio prestato su posto di sostegno è considerato specifico (quindi vale 12 punti) sia per le graduatorie di sostegno dello specifico grado, sia per la classe di concorso “comune” da cui si è attinto per la nomina su sostegno.

2. Il Servizio Aspecifico (Punteggio Dimezzato)

Si definisce servizio aspecifico quello prestato in una classe di concorso diversa da quella per la quale si chiede la valutazione, oppure su un diverso grado di istruzione (con delle regole precise).

  • Valutazione: il suo valore è dimezzato. Vale 1 punto per ogni mese (o frazione di almeno 16 giorni continuativi).
  • Massimale: si possono accumulare al massimo 6 punti per anno scolastico.

La regola dei 16 giorni e dell’annualità

Per “mese di servizio” non si intende necessariamente un mese solare intero. 

È sufficiente un servizio continuativo di almeno 16 giorni per vedersi riconosciuto il punteggio del mese intero. 

Inoltre, il servizio prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine degli scrutini (o delle attività didattiche per la scuola dell’Infanzia) viene valutato come intera annualità (12 punti specifici o 6 aspecifici), indipendentemente dal numero effettivo di giorni.

Tabelle di valutazione del servizio

Di seguito due tabelle riassuntive per chiarire il calcolo del punteggio.

Tabella A: Calcolo Punti per durata servizio

Durata del ServizioPunti Servizio SPECIFICOPunti Servizio ASPECIFICO
1 mese (o ≥ 16 gg continuativi)21
2 mesi42
3 mesi63
4 mesi84
5 mesi105
*6 mesi (o intera annualità)12 (Max annuale)6 (Max annuale)

*Si considera annualità anche il servizio ininterrotto dal 1° febbraio agli scrutini.

Guarda il video

Tabella B: Matrice di Valutazione (Esempi)

Servizio svolto su…Valutato nella GPS di…Tipo di PunteggioNote
CdC A-12 (Italiano II grado)CdC A-12Specifico (Max 12 pt)Stessa CdC
CdC A-12 (Italiano II grado)CdC A-11 (Latino II grado)Aspecifico (Max 6 pt)Diversa CdC, stesso grado
CdC A-22 (Italiano I grado)CdC A-12 (Italiano II grado)Aspecifico (Max 6 pt)Diverso grado
Sostegno ADSS (II grado)Sostegno ADSSSpecifico (Max 12 pt)Stesso posto
Sostegno ADSS (da A-12)CdC A-12 (Materia comune)Specifico (Max 12 pt)Il sostegno carica la materia di origine

La novità 2026: dichiarare il servizio dell’anno in corso

Una delle novità procedurali più rilevanti per l’aggiornamento delle GPS 2026 riguarda la gestione del servizio dell’anno scolastico 2025/26, attualmente in corso e non ancora concluso.

La bozza dell’OM prevede che gli aspiranti possano dichiarare l’intera annualità con riserva. Il sistema attribuirà temporaneamente il punteggio pieno. 

Tuttavia, sarà fondamentale ricordarsi di sciogliere la riserva: tra giugno e luglio 2026 verrà attivata un’apposita funzione telematica tramite la quale il docente dovrà confermare l’effettivo svolgimento del servizio fino al termine delle attività didattiche. 

La mancata conferma comporterà la perdita del punteggio relativo al periodo non certificato.

Punteggio dei titoli di servizio nelle GPS 2026: infografica riassuntiva

Modalità di presentazione dell’istanza e obbligo di conferma

Oltre all’importanza del punteggio dei titoli di servizio nelle GPS 2026, bisogna ricordare che la procedura di aggiornamento sarà esclusivamente in modalità telematica

Le domande dovranno essere presentate attraverso il Portale Unico del Reclutamento (inPA) (www.inpa.gov.it), accedendo tramite credenziali SPID o CIE e previa abilitazione al servizio “Istanze online“.

È estremamente importante sottolineare che non esiste più il rinnovo automatico

Tutti gli aspiranti, inclusi coloro che erano già inseriti nel precedente biennio e non hanno nuovi titoli o servizi da aggiungere, hanno l’obbligo di presentare l’istanza per confermare la propria permanenza in graduatoria. 

Chi non presenta domanda decade dalle GPS per l’intero biennio 2026-2028.

Uno sguardo d’insieme sulle altre novità GPS 2026

Se il punteggio dei titoli di servizio nelle GPS 2026 non subirà nessuna variazione, è vero però che il biennio 2026-2028 introduce numerose modifiche

Si registra un netto inasprimento delle sanzioni per rinuncia o abbandono (rischio esclusione biennale). 

Sul fronte titoli, le Certificazioni informatiche saranno valide solo se rilasciate da enti Accredia, anche se il CSPI ha proposto di equiparare quelle di alto livello (come DigComp 2.2 e DigCompEdu) alle certificazioni linguistiche con l’obiettivo di conferire maggiore rilevanza alle competenze digitali e di valorizzare i diversi livelli di padronanza previsti dai quadri di riferimento europei. 

I titoli CLIL saranno riconosciuti solo se universitari. Nasce la nuova fascia per Educazione Motoria alla primaria

È prevista, inoltre, la possibilità di iscrizione con riserva in I fascia per chi si abilita/specializza entro il 30 giugno 2026. Infine, vengono liberalizzati gli interpelli (accessibili anche senza aver espresso le 150 preferenze) e facilitato il completamento orario tramite spezzone.