Punteggio GPS 2026: Guida completa al calcolo, tabelle e novità per le graduatorie

Giuseppe Montone

12 Gennaio 2026

Punteggio GPS 2026: una dicente alle prese con la compilazione online dell'istanza

Punteggio GPS 2026: Guida completa al calcolo, tabelle e novità per le graduatorie

Quiz GPS

Il calcolo del punteggio GPS 2026 costituisce un elemento di grande importanza per definire l’accesso e l’ordine di priorità nell’attribuzione delle supplenze, coprendo ogni grado di istruzione, dall’Infanzia alla Secondaria di II grado. Questo sistema, fondato su parametri definiti e trasparenti, assicura una selezione basata sul merito e sull’equità per tutti gli aspiranti docenti.

Le Graduatorie provinciali per le supplenze rappresentano il cuore pulsante del reclutamento a tempo determinato. Non si tratta soltanto uno strumento tecnico indispensabile per gli Uffici Scolastici, ma garantiscono una gestione ordinata e chiara degli incarichi, specialmente per quelli di lunga durata. Con l’aggiornamento imminente, atteso tra febbraio e marzo, comprendere questi meccanismi è vitale.

Il ruolo determinante del punteggio nelle graduatorie

Poiché le GPS sono strutturate come elenchi provinciali ordinati in base al merito, è evidente come il punteggio GPS 2026 accumulato da ogni candidato giochi un ruolo preponderante.

Risulta, pertanto, fondamentale pianificare strategie formative mirate per incrementare il proprio bagaglio di punti in vista dell’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026.

Riuscire a scalare la graduatoria e collocarsi nelle posizioni di vertice può, di fatto, segnare la differenza tra l’ottenimento di una supplenza e il restare inoccupati. 

Per questo motivo, ogni dettaglio va curato con attenzione. 

Oltre al titolo di accesso, assumono un peso specifico rilevante i titoli culturali aggiuntivi come Master, Corsi di Perfezionamento e Certificazioni, che analizzeremo nel dettaglio.

Tipologie di incarico: annuali e temporanee

Le supplenze vengono conferite attingendo dalle graduatorie per sopperire alla mancanza del titolare di cattedra. 

Le tipologie principali sono due: 

  • le supplenze annuali, con termine al 31 agosto; 
  • quelle fino al termine delle attività didattiche, che si concludono il 30 giugno.

Nello specifico, le supplenze al 31 agosto coprono cattedre vacanti in organico di diritto, ovvero prive di titolare. 

Le nomine fino al 30 giugno, invece, riguardano cattedre non vacanti ma disponibili (per assenza del titolare) o posti istituiti in organico di fatto.

Punteggio GPS 2026: infografica riassuntiva

La struttura delle fasce: Infanzia, Primaria e Secondaria

Prima di analizzare i numeri del punteggio GPS 2026, è utile riepilogare l’architettura delle graduatorie, divise in due fasce per ogni tipologia di posto.

Scuola dell’Infanzia e Primaria

  • Prima fascia: destinata agli abilitati (Laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002);
  • Seconda fascia: riservata agli studenti di Scienze della Formazione Primaria iscritti al terzo, quarto o quinto anno, con i CFU minimi richiesti (150, 200, 250).

Scuola Secondaria di I e II Grado

  • Prima fascia: riservata ai docenti abilitati;
  • Seconda fascia: accessibile ai docenti con titolo di studio idoneo (comprensivo dei CFU necessari). Non è più richiesto il possesso dei 24 CFU come requisito d’accesso .

Posto su Sostegno

  • Prima fascia: per i docenti specializzati;
  • Seconda fascia: per chi ha tre anni di servizio specifico su sostegno o possiede i requisiti per la seconda fascia posto comune.

Valutazione del titolo di accesso: quanto vale la laurea?

Il punto di partenza per il punteggio GPS 2026 è la valutazione del titolo di studio

Il calcolo parte da 12 punti per un voto di 76/110. Per voti superiori, si aggiungono 0,50 punti per ogni voto in più, fino a un massimo di 29 punti. 

La lode attribuisce ulteriori 4 punti, portando il totale a 33 .

Ecco la tabella di riferimento per il calcolo rapido:

VotoPunteggioVotoPunteggio
66129320,5
129421
76129521,5
7712,59622
78139722,5
7913,59823
80149923,5
8114,510024
821510124,5
8315,510225
841610325,5
8516,510426
861710526,5
8717,510627
881810727,5
8918,510828
901910928,5
9119,511029
9220110 e lode33

I titoli di servizio: il calcolo dei giorni di supplenza

Un fattore determinante per la crescita in graduatoria è costituito dai titoli di servizio. 

Accumulare giorni di supplenza permette di incrementare sensibilmente il proprio punteggio secondo scaglioni precisi :

Giorni di servizio specificoPunti
Da 16 a 45 giorni2
Da 46 a 75 giorni4
Da 76 a 105 giorni6
Da 106 a 135 giorni8
Da 136 a 165 giorni10
Da 166 giorni in poi12

Servizio specifico e aspecifico: le differenze di valutazione

Non tutti i servizi hanno lo stesso peso. È necessario distinguere tra servizio specifico (prestato sulla propria classe di concorso) e aspecifico (prestato su classe diversa o sostegno senza specializzazione). 

Il servizio aspecifico garantisce la metà dei punti rispetto a quello specifico, regola valida sia per il posto comune che per il sostegno.

Va ricordato che i giorni di anni diversi non si sommano e che il tetto massimo di 12 punti annui può essere raggiunto anche sommando più servizi aspecifici .

Guarda il video

Definizioni e impatto sulla carriera del servizio svolto

Approfondendo la distinzione, il servizio specifico è quello svolto nella classe di concorso di appartenenza, valorizzando appieno la competenza disciplinare. 

Il servizio aspecifico, invece, pur espandendo l’esperienza del docente in ambiti diversi, viene valutato al 50%.

Questa differenziazione è strategica per orientare le scelte lavorative. 

Di seguito le tabelle per il calcolo esatto:

Punteggio servizio specifico

GIORNI DI SUPPLENZAPUNTEGGIO
Da 16 a 45 giorni2
Da 46 a 75 giorni4
Da 76 a 105 giorni6
Da 106 a 135 giorni8
Da 136 a 165 giorni10
Da 166 giorni in avanti12

Punteggio servizio aspecifico

GIORNI DI SUPPLENZAPUNTEGGIO
Da 16 a 45 giorni1
Da 46 a 75 giorni2
Da 76 a 105 giorni3
Da 106 a 135 giorni4
Da 136 a 165 giorni5
Da 166 giorni in avanti6

Gli Interpelli: nuova frontiera per il punteggio pieno

Anche le supplenze assegnate tramite Interpelli (la procedura che sostituisce le vecchie MAD una volta esaurite le graduatorie) consentono di maturare il punteggio pieno. 

La tabella di valutazione rimane identica a quella delle supplenze ordinarie:

Giorni di servizio specificoPunti
Da 16 a 45 giorni2
Da 46 a 75 giorni4
Da 76 a 105 giorni6
Da 106 a 135 giorni8
Da 136 a 165 giorni10
Da 166 giorni in poi12

Master e corsi: come incrementare il proprio punteggio GPS 2026

Per migliorare il proprio posizionamento è indispensabile investire in formazione e migliorare il proprio punteggio GPS 2026. 

Master, corsi di perfezionamento e certificazioni linguistiche sono strumenti decisivi per guadagnare punti preziosi.

Ecco i valori principali:

  • Master: 1 punto;
  • Corsi di Perfezionamento: 1 punto;
  • Certificazioni Linguistiche: fino a 6 punti.

Una combinazione particolarmente vantaggiosa è data dal Corso CLIL (1 punto) unito a una certificazione linguistica, che vale ben 3 punti aggiuntivi:

  • Inglese C2 (6 punti) + CLIL (3 punti) = 9 punti.

Il Master L2 (Italiano per stranieri) rappresenta un’eccezione importante e vale da solo 3 punti.

Le Certificazioni informatiche: verso i nuovi standard

Le competenze digitali restano essenziali, ma il sistema di valutazione sta cambiando in vista dell’aggiornamento delle GPS 2026. 

Fino al 2024, ogni certificazione valeva 0,5 punti (max 2 punti). Oggi, l’attenzione si sposta verso standard più rigorosi.

Il nodo delle Certificazioni informatiche: ipotesi e scenari 2026

L’ipotesi di escludere le vecchie Certificazioni informatiche (LIM, Tablet, Coding) per i nuovi inserimenti nelle GPS 2026 sta alimentando un acceso dibattito. 

La bozza prevede di valutare solo i titoli accreditati Accredia, allineandosi agli standard europei DigComp.

Tuttavia, i sindacati premono per tutelare chi ha già conseguito i vecchi titoli, chiedendo che restino validi. 

Il CSPI, da parte sua, ha proposto una soluzione di mediazione: mantenere la validità dei titoli pregressi e attribuire un peso maggiore o diverso alle nuove certificazioni DigiComp 2.2 e DigCompEdu, equiparandole per dignità a quelle linguistiche.

Il “regime transitorio”: chi salva il punteggio e chi lo perde

Se confermata la bozza, si creerebbe un doppio binario

Chi ha già dichiarato i titoli entro il 2024 vedrebbe salvaguardato il proprio punteggio. 

Il rischio di esclusione riguarderebbe i nuovi inserimenti di titoli non accreditati conseguiti dopo tale data. 

Resta la possibilità di integrare il punteggio con le nuove certificazioni accreditate fino al tetto di 2 punti.

I nuovi punteggi: DigComp e DigCompEdu al centro del sistema

Le indiscrezioni suggeriscono una differenziazione del valore dei titoli digitali, sempre entro il limite di 2 punti

Le certificazioni basate su DigComp (cittadinanza) potrebbero valere 0,5 punti, mentre quelle specifiche per docenti (DigCompEdu) potrebbero salire a 1 punto.

Tabella riassuntiva: ipotesi di transizione

Ecco la tabella che sintetizza il possibile passaggio al nuovo sistema:

CARATTERISTICAVECCHIO SISTEMA GPS (FINO AL 2024)NUOVO SISTEMA GPS (DAL 2026)
Tipologia TitoliLIM, Tablet, Coding, Eipass 7 Moduli, ecc.Certificazioni di persone accreditate Accredia (ISO 17024).
Framework di riferimentoVariabili, spesso proprietari degli enti.DigComp (cittadini) e DigCompEdu (docenti).
Valutazione Nuovi InserimentiValutabili (generalmente 0,5 pt l’una).NON valutabili.
Valutazione Titoli PregressiValidi se già inseriti.Restano validi solo se già inseriti entro il 2024.
Punteggio Max2 punti totali.2 punti totali.
Punteggi previsti (Bozza)0,5 punti a certificazione (fino a max 4).DigComp 2.2 (0,5 pt); DigCompEdu (1 pt).

Malcontento e posizioni sindacali

La prospettiva di svalutazione dei titoli informatici “classici” ha generato malumore. 

Molti docenti temono di veder vanificati i propri investimenti

I sindacati stanno trattando per ottenere proroghe o regimi transitori più morbidi, simili a quanto avvenuto per il personale ATA.

La proposta del CSPI: un sistema a doppio binario

Il CSPI ha suggerito di non penalizzare il pregresso. La proposta è di mantenere 0,5 punti per i vecchi titoli già valutati e di introdurre una nuova categoria per le certificazioni accreditate Accredia su standard DigComp, attribuendo loro un valore maggiore o una struttura per livelli simile alle Certificazioni linguistiche.

I tre scenari possibili per il Ministero

Il Ministero dovrà scegliere tra:

  1. Linea dura: validità solo per titoli Accredia (nuovi inserimenti) e vecchi titoli già a sistema;
  2. Transizione morbida: mantenimento del valore dei vecchi titoli e bonus aggiuntivo per i nuovi titoli Accredia;
  3. Proposta CSPI: valutazione articolata per livelli di competenza (Base, Intermedio, Avanzato) per i nuovi titoli DigComp.

Ipotesi di punteggio e livelli

Considerando l’evoluzione del framework, ecco come potrebbe configurarsi la valutazione:

TIPOLOGIA DI CERTIFICAZIONEDESCRIZIONEIPOTESI DI PUNTEGGIO ATTUALE/CONSERVATIVOIPOTESI DI PUNTEGGIO “AGGIUNTIVO” (Proposta Sindacale/CSPI)IPOTESI DI PUNTEGGIO ARTICOLATO PER LIVELLI (Scenario CSPI + DigComp 3.0)
Certificazioni “Tradizionali” (es. LIM, Tablet, Coding)Titoli già valutati nel biennio precedente.0,5 punti cad. (max 2 punti totali)Mantenimento punteggio (max 2 punti)Mantenimento punteggio (max 2 punti)
Nuove Certificazioni DigComp/DigCompEdu (Accredia)Certificazioni di persone basate su framework europei, rilasciate da enti con schema accreditato Accredia.Valutate come le tradizionali (0,5 punti cad., max 2 in totale con le altre)Punteggio EXTRA oltre i 2 punti base (es. +1 punto per certificazione)Punteggio variabile in base al livello (es. Base: 1 pt; Intermedio: 2 pt; Avanzato: 4 pt; Alt. Avanzato: 6 pt)
TOTALE POTENZIALE MAX2 PuntiEs. 4 Punti (2 base + 2 extra)Es. 8-14 Punti (2 base + 6-12 livelli)

Le competenze linguistiche: livelli e punti in graduatoria

Le certificazioni linguistiche (Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo) sono strumenti strategici per dimostrare competenze oggettive. 

Nelle GPS 2026, i punteggi sono attribuiti in base al livello QCER:

  • Livello B2: 3 punti;
  • Livello C1: 4 punti;
  • Livello C2: 6 punti.

La combinazione con il corso CLIL è particolarmente efficace:

Livello Certificazione LinguisticaPunti Certificazione LinguisticaPunti Corso CLILTotale Punti
B2336
C1437
C2639

La valutazione del TFA Sostegno nelle GPS

Il TFA Sostegno garantisce un significativo punteggio GPS 2026, sia come titolo d’accesso che come titolo culturale (9 punti). 

Ecco la tabella di riferimento per il titolo d’accesso :

Intervallo Voti TFA SostegnoPunteggio GPS
da 60 a 658
da 66 a 7010
da 71 a 7512
da 76 a 8014
da 81 a 8516
da 86 a 9018
91-9522
96-10024

Percorsi abilitanti e calcolo del voto di abilitazione

I nuovi percorsi abilitanti giocano un ruolo chiave nel punteggio GPS 2026. 

Nello specifico, al titolo di abilitazione, requisito per l’accesso alla specifica classe di concorso,viene attribuito il seguente punteggio:

Ecco una tabella che riassume i dati forniti relativi alla valutazione del titolo di abilitazione:

Fascia di voto (Titolo di abilitazione)Punti assegnati
Da 60 a 654
Da 66 a 705
Da 71 a 756
Da 76 a 807
Da 81 a 858
Da 86 a 909
Da 91 a 9511
Da 96 a 10012

Ovviamente a questo punteggio andrà aggiunto quello relativo alla specifica tipologia di percorso abilitante (es. Concorso ordinario: +24 punti; Percorsi DPCM 60 CFU: +24 punti) .

Novità 2026: equiparazione ITP e algoritmo

L’aggiornamento 2026 porta con sé novità rilevanti

Oltre alla questione certificazioni, si segnala l’equiparazione del punteggio di abilitazione degli ITP a quello dei docenti teorici. 

Inoltre, l’algoritmo di assegnazione sarà rivisto con un meccanismo di “ripescaggio” per garantire maggiore equità nei turni di nomina .

Modalità di presentazione dell’istanza e obbligo di conferma

La procedura di invio della domanda avverrà esclusivamente in via telematica tramite Istanze Online

È essenziale ricordare che per le GPS 2026 vige l’obbligo di presentare l’istanza anche senza nuovi titoli da dichiarare. 

Tutti gli aspiranti devono confermare esplicitamente la volontà di restare in graduatoria, pena l’esclusione definitiva per il biennio.