L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026-2028 è in corso. Con la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, infatti, dal 23 febbraio fino alle ore 23.59 del 16 marzo, sarà possibile inserirsi e/o aggiornare la propria posizione all’interno delle liste. Un tema cruciale riguarda la valutazione delle Certificazioni linguistiche GPS 2026, in particolare la spendibilità di titoli conseguiti presso enti certificatori non più inclusi nell’ultimo decreto ministeriale.
Il principio della validità temporale
Un dubbio ricorrente tra gli aspiranti docenti che partecipano all’aggiornamento GPS 2026 riguarda la possibilità di inserire in graduatoria una Certificazione linguistica – ad esempio un livello B2 – ottenuta in passato presso un ente che oggi non figura più nell’elenco dei soggetti riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
La risposta a questo quesito è affermativa. Il criterio fondamentale per la valutazione delle Certificazioni linguistiche GPS 2026 è, infatti, il principio della validità temporale.
Un titolo linguistico è considerato valido e attribuisce punteggio in graduatoria se, al momento del suo conseguimento, l’ente che lo ha rilasciato era regolarmente accreditato e riconosciuto dal Ministero.
Non rileva, dunque, lo status attuale dell’ente, bensì la sua condizione giuridica nel periodo specifico in cui il candidato ha sostenuto l’esame e ottenuto la certificazione.
Elenco degli enti e verifica della validità
Per dissipare ogni incertezza e garantire una corretta applicazione della norma, il Ministero ha annunciato che verrà diffuso un elenco dettagliato.
Questo documento conterrà non solo la lista degli enti certificatori riconosciuti, ma specificherà anche le finestre temporali esatte in cui ciascun ente ha operato con il riconoscimento ministeriale.
I docenti dovranno, quindi, verificare che la data di conseguimento del proprio titolo rientri nel periodo di validità dell’ente certificatore indicato nell’elenco ufficiale.
Questa procedura di verifica si applicherà a tutte le certificazioni linguistiche (inglese, francese, spagnolo, tedesco, ecc.) di livello almeno B2 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).
È importante sottolineare che non sono riconosciute, ai fini del punteggio GPS, le attestazioni rilasciate dai Centri Linguistici di Ateneo (CLA), a meno che non si tratti di certificazioni internazionali vere e proprie rilasciate da enti terzi accreditati.

Precedenti e coerenza normativa
L’approccio basato sulla validità temporale per la valutazione delle Certificazioni linguistiche GPS 2026 non rappresenta una novità assoluta, ma si pone in linea di continuità con le indicazioni fornite dal Ministero in occasione di precedenti procedure concorsuali.
Ad esempio, già durante la presentazione delle domande per il concorso PNRR3, il MIM aveva chiarito attraverso specifiche FAQ che le certificazioni linguistiche sono valide esclusivamente se rilasciate da enti riconosciuti e che tale riconoscimento deve sussistere nella finestra temporale in cui il titolo è stato conseguito.
Questa coerenza normativa mira a tutelare i candidati che hanno investito tempo e risorse per ottenere certificazioni presso enti che, all’epoca, erano pienamente legittimati a operare.
Le novità dell’aggiornamento 2026-2028
L’aggiornamento delle graduatorie introduce importanti cambiamenti organizzativi che incidono indirettamente anche sulla gestione dei dati. Tra le principali novità:
- Obbligo di presentazione della domanda, con esclusione definitiva in caso di mancata compilazione;
- Sanzioni più severe per abbandono di servizio, con esclusione biennale da tutte le graduatorie;
- Istituzione di una nuova fascia per Educazione Motoria nella scuola primaria;
- Maggiore flessibilità per interpelli e completamento dell’orario tramite spezzoni.
La stretta sulle Certificazioni Informatiche
Novità anche sui punteggi delle Certificazioni Informatiche: secondo il testo dell’Ordinanza Ministeriale, per i titoli già presentati e valutati nel corso dei precedenti bienni di vigenza delle GPS, per ciascun titolo e sino a un massimo di quattro titoli per complessivi 2 punti, sono riconosciuti 0,5 punti.
Per i titoli presentati ai fini della valutazione per il biennio 2026/2027-2027/2028, sono valutabili esclusivamente le certificazioni informatiche rilasciate da soggetti accreditati da ACCREDIA e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu. In particolare, per DigComp 2.2 per ciascun titolo 1 punto e per DigCompEdu per ciascun titolo 2 punti, fino a un massimo complessivo di 4 punti, inclusivi di eventuali titoli già riconosciuti.





