L’iter per il prossimo rinnovo delle graduatorie docenti è già in fase avanzata e la domanda più diffusa tra i precari in attesa di inserimento o aggiornamento è: quando esce l’ordinanza GPS 2026? Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha definito una tempistica di massima, con l’obiettivo dichiarato di anticipare la finestra temporale rispetto al passato per agevolare le complesse operazioni di attribuzione degli incarichi (per una panoramica completa delle novità in arrivo consulta la nostra [Guida Graduatorie GPS 2026]).
La finestra temporale prevista per l’Ordinanza Ministeriale
Secondo le informazioni emerse nel corso dei recenti incontri tra i vertici del MIM e le organizzazioni sindacali del comparto scuola, la pubblicazione del provvedimento che disciplinerà l’aggiornamento biennale (relativo agli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028) è prevista in una finestra compresa tra febbraio e marzo 2026.
La tempistica in questione conferma la volontà dell’amministrazione centrale di accelerare le procedure rispetto alle tornate precedenti.
Non appena il testo sarà definito (dopo il parere – obbligatorio ma non vincolante – del CSPI e del MEF), lo stesso sarà pubblicato attraverso i canali istituzionali del Ministero dell’Istruzione e del Merito e la successiva fase di presentazione delle istanze si svolgerà sulla piattaforma Istanze Online.
Sapere con un certo anticipo quando esce l’ordinanza GPS 2026 risulta fondamentale per i docenti, che potranno così preparare per tempo la documentazione necessaria.
![Quando esce l’ordinanza GPS 2026 [ANTEPRIMA]: infografica riassuntiva](https://www.lascuolaoggi.it/wp-content/uploads/2025/12/Quando-esce-lordinanza-GPS-2026-ANTEPRIMA-date-anticipate-tra-febbraio-e-marzo-i-motivi-della-scelta-1-1024x765.webp)
Perché si anticipano i tempi rispetto al 2024
La decisione strategica di anticipare la pubblicazione rispetto all’aggiornamento del 2024 nasce da precise esigenze organizzative manifestate dagli uffici periferici.
L’intenzione del Ministero è, infatti, quella di concedere agli Uffici Scolastici Territoriali (UST) un margine di tempo più ampio per gestire e valutare con maggiore agio l’ingente mole di domande che perverranno.
L’obiettivo finale è quello di garantire che la pubblicazione delle liste definitive in tempo utile per un avvio ordinato del nuovo anno scolastico, provando a evitare i ritardi e le criticità che spesso hanno accompagnato le complesse operazioni di nomina informatizzata (leggi l’approfondimento sul nuovo funzionamento del [Algoritmo GPS 2026 ripescaggio]).






