Concorso PNRR3: i quadri di riferimento per la valutazione della prova orale per la Scuola dell’Infanzia e Primaria

Rosalia Cimino

12 Dicembre 2025

quadri di riferimento per la valutazione della prova orale per la Scuola dell’Infanzia

Concorso PNRR3: i quadri di riferimento per la valutazione della prova orale per la Scuola dell’Infanzia e Primaria

Quiz Concorso PNRR3

La Commissione Nazionale ha pubblicato i nuovi quadri di riferimento per la valutazione della prova orale per la scuola dell’Infanzia e Primaria del Concorso PNRR3 bandito con D.D.G. n. 2938/2025. 

Si tratta dei documenti ufficiali che guideranno il lavoro delle commissioni e orienteranno i candidati ammessi alla fase orale del concorso. I quadri di riferimento per la valutazione della prova orale definiscono struttura dell’esame, criteri di valutazione, punteggi assegnati e competenze attese, sia per il posto comune che per il sostegno nella scuola dell’Infanzia e Primaria.

Come sarà strutturata la prova orale: le indicazioni fornite dai quadri di riferimento per la valutazione della prova orale per la scuola dell’Infanzia e Primaria

I nuovi quadri di riferimento per la valutazione della prova orale per la scuola dell’Infanzia e Primaria ci dicono che il colloquio avrà una durata massima di 30 minuti e includerà una lezione simulata, che non può superare metà del tempo totale. La Commissione valuterà il candidato su tre macro-aree fondamentali:

1. Competenze didattiche e progettuali

Il candidato deve dimostrare di saper progettare e presentare un’attività didattica completa, fondata su:

  • analisi del contesto educativo;
  • bisogni e caratteristiche degli alunni;
  • integrazione di metodologie, spazi e materiali;
  • attenzione ai BES, alla personalizzazione e all’inclusione.

Il colloquio non valuta solo la correttezza dei contenuti, ma anche la capacità di spiegare le scelte metodologiche e di costruire un ambiente di apprendimento efficace.

2. Lingua inglese – livello minimo richiesto: B2

La prova accerta la capacità di comprendere e conversare in lingua inglese. L’obiettivo è verificare che il docente sia in grado di gestire situazioni comunicative e attività didattiche di base o interdisciplinari in lingua.

3. Competenze digitali e uso consapevole delle tecnologie

Il candidato deve mostrare di saper utilizzare strumenti digitali utili alla didattica, alla progettazione e alla documentazione del percorso scolastico.

Valutazione e punteggi per la scuola dell’Infanzia e Primaria

Per superare la prova, occorrono almeno 70 punti su 100. La griglia di valutazione prevede punteggi differenziati in base alla tipologia di posto. 

Scuola dell’Infanzia – Posto Comune

Per la Scuola dell’Infanzia – Posto comune, i punteggi sono i seguenti:

  • Progettazione didattica e pedagogica: fino a 60 punti.
  • Inglese: fino a 15 punti.
  • Competenze digitali: fino a 15 punti.
  • Qualità espositiva: fino a 10 punti.

Come si può ben notare, l’ambito centrale è la competenza di progettazione pedagogico-didattica, che può valere fino a 60 punti e che richiede al candidato di integrare solide basi teoriche, conoscenze psico-pedagogiche e padronanza dei campi di esperienza in una proposta educativa coerente con il contesto, con la normativa vigente e con i bisogni dei bambini, dimostrando inoltre capacità di osservazione, documentazione e valutazione. 

A questo si aggiunge la verifica della competenza comunicativa in lingua inglese, che pesa fino a 15 punti e deve essere dimostrata a livello B2 del QCER, anche in relazione alle specifiche metodologie didattiche. 

Altri 15 punti sono attribuiti alla padronanza delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, valutando l’uso consapevole e pedagogicamente fondato degli strumenti digitali e multimediali a supporto degli obiettivi educativi. 

La valutazione si completa con l’osservazione della qualità dell’esposizione orale, che contribuisce fino a 10 punti e riguarda la correttezza grammaticale e sintattica, la ricchezza lessicale e l’uso appropriato della terminologia pedagogico-didattica, elementi essenziali per una comunicazione professionale efficace.

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Scuola dell’Infanzia – Posti di Sostegno

Anche per quanto riguarda la Scuola dell’Infanzia – Posti di Sostegno, la distribuzione dei punteggi resta invariata rispetto ai posti comuni.

L’Ambito 1, che vale fino a 60 punti, riguarda la competenza di progettazione pedagogico-didattica e richiede al candidato una solida preparazione teorica in ambito normativo, pedagogico, di didattica speciale, di psicologia dell’età evolutiva e dell’apprendimento, da impiegare in modo critico e coerente nella progettazione. 

La commissione valuta inoltre la capacità di collocare la proposta educativa nel contesto reale, la struttura logica e consapevole della progettazione e la sua traduzione operativa, finalizzata allo sviluppo di apprendimenti e competenze trasversali in coerenza con i campi di esperienza e i traguardi delle Indicazioni nazionali. 

L’Ambito 2, fino a 15 punti, valuta le abilità di comprensione e produzione orale in lingua inglese a livello B2 del QCER, con attenzione anche agli aspetti metodologico-didattici. 

L’Ambito 3, anch’esso fino a 15 punti, considera la competenza nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione in chiave didattica, comprese le potenzialità dei dispositivi elettronici multimediali per raggiungere gli obiettivi previsti dagli ordinamenti vigenti. 

Infine, l’Ambito 4 attribuisce fino a 10 punti alla qualità dell’esposizione orale, verificando padronanza linguistica, correttezza grammaticale e sintattica, ricchezza del lessico e uso appropriato della terminologia pedagogico-didattica, essenziali per una comunicazione professionale efficace.

Scuola Primaria – Posto Comune

I punteggi per la Scuola Primaria – Posto comune sono i seguenti:

  • Progettazione didattica: fino a 40 punti.
  • Padronanza dei contenuti disciplinari: fino a 15 punti.
  • Abilità di comprensione e produzione orale in lingua inglese: fino a 20 punti.
  • Competenze digitali: fino a 15 punti.
  • Comunicazione e chiarezza espositiva: fino a 10 punti.

La primaria valorizza maggiormente la solidità disciplinare e la capacità di integrare saperi diversi in percorsi unitari.

Scuola Primaria – Posti di Sostegno

Per la Scuola Primaria – Posto di Sostegno, la prova orale verifica competenze specifiche, tra cui:

  • conoscenza della normativa inclusiva;
  • capacità di predisporre attività calibrate sui bisogni educativi;
  • costruzione di ambienti accoglienti e partecipativi;
  • utilizzo di strumenti compensativi e misure dispensative;
  • collaborazione con famiglie, docenti e servizi.

Il focus è sulla progettazione individualizzata, sulla relazione educativa e sulla capacità di accompagnare lo sviluppo globale dell’alunno.

L’Ambito 1, che può valere fino a 60 punti, riguarda la competenza di progettazione pedagogico-didattica e richiede una solida preparazione teorica in ambito normativo, di pedagogia e didattica speciale, di psicologia dell’età evolutiva e dell’apprendimento, da applicare in maniera coerente e critica nella progettazione. 

L’Ambito 2, fino a 15 punti, riguarda le capacità di comprensione e produzione orale in lingua inglese a livello B2 del QCER, anche nell’applicazione a situazioni metodologico-didattiche. 

L’Ambito 3, anch’esso fino a 15 punti, valuta le competenze nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, in particolare per l’impiego didattico di strumenti digitali e dispositivi multimediali finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici. 

Infine, l’Ambito 4, per un massimo di 10 punti, riguarda la qualità dell’esposizione orale, prendendo in considerazione la padronanza linguistica sul piano grammaticale, sintattico e lessicale, l’ampiezza del lessico e l’uso corretto della terminologia pedagogico-didattica, elementi fondamentali per una comunicazione professionale chiara ed efficace.