Quante province si possono scegliere nelle GPS 2026? Le regole del nuovo aggiornamento

La Scuola Oggi

14 Gennaio 2026

Quante province si possono scegliere nelle GPS 2026? Docente alle prese con la compilazione dell'istanza online

Quante province si possono scegliere nelle GPS 2026? Le regole del nuovo aggiornamento

Quiz GPS

In vista dell’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze per il biennio 2026-2028, molti docenti si interrogano sulle regole di inserimento. In attesa della pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale definitiva – attesa tra febbraio e marzo – sono disponibili le prime informazioni basate sulla bozza del provvedimento, che forniscono indicazioni preliminari indispensabili per gli aspiranti docenti. Un aspetto centrale riguarda l’ambito territoriale della domanda: quante province si possono scegliere nelle GPS 2026?

Quante province si possono scegliere nelle GPS 2026? La regola della provincia unica

Secondo le prime indicazioni disponibili, la normativa relativa all’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026 non sembra presentare cambiamenti rispetto al passato su questo punto specifico. 

La regola generale stabilisce che ogni aspirante può presentare domanda esclusivamente per una sola provincia

Questo vincolo si applica indipendentemente dal numero di classi di concorso o tipologie di posto a cui il candidato intende iscriversi. 

Anche gli aspiranti non presenti nelle GPS del biennio precedente che effettuano un nuovo inserimento devono scegliere una sola provincia.

Una volta selezionata la provincia, l’aspirante potrà inserirsi per più classi di concorso e tipologie di posto (come posto comune e sostegno) all’interno di essa.

È importante fare una precisazione per i docenti già inseriti a pieno titolo nelle GAE (Graduatorie ad Esaurimento): per loro, la provincia scelta per l’inclusione nelle GPS deve obbligatoriamente coincidere con quella delle graduatorie di istituto di I fascia collegate alle GAE stesse.

Modalità di presentazione dell’istanza

La procedura di aggiornamento sarà interamente digitale

I candidati dovranno presentare la propria domanda attraverso il Portale Unico del Reclutamento, raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it

Le tempistiche previste, salvo modifiche nel testo definitivo, indicano una finestra temporale di 20 giorni che va dalle ore 12:00 del giorno di pubblicazione dell’ordinanza fino alle ore 23:59 del diciannovesimo giorno successivo. 

Per accedere alla compilazione dell’istanza è necessario essere in possesso delle credenziali SPID o CIE ed essere precedentemente abilitati al servizio “Istanze Online“.

Quante province si possono scegliere nelle GPS 2026? Infografica riassuntiva

Novità 2026 e il nodo delle Certificazioni informatiche

La bozza dell’OM porta con sé diverse novità rilevanti per il biennio 2026-2028. 

Tra queste, si segnala la possibilità di completamento orario per le supplenze brevi anche attraverso il frazionamento delle cattedre, purché siano garantite l’unicità dell’insegnamento e la compatibilità degli orari. 

Cambia anche il meccanismo di scorrimento per le supplenze nei turni successivi: le disponibilità sopravvenute saranno riassegnate scorrendo nuovamente la graduatoria e dando priorità a chi non ha ancora ottenuto un incarico, senza ripartire dall’ultimo nominato. 

È, inoltre, prevista la possibilità di inserirsi con riserva in I fascia per chi sta frequentando percorsi abilitanti o di specializzazione, con il vincolo di conseguire il titolo entro il 30 giugno 2026.

Particolare attenzione va prestata alle Certificazioni informatiche

Le prime indicazioni evidenziano una stretta significativa: per il biennio 2026/28, questi titoli saranno valutabili solo se rilasciati da enti accreditati ad Accredia, mentre resteranno validi i titoli già valutati nei precedenti aggiornamenti.

Ad ogni modo, nel proprio parere il CSPI ha espresso al riguardo una forte preoccupazione, sostenendo che limitare la valutazione ai soli titoli Accredia anche per il biennio in corso (2024-2026) penalizzerebbe ingiustamente i docenti che hanno conseguito titoli presso altri enti ignorando tale futura limitazione. 

In alternativa, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione propone di attribuire un peso maggiore e una diversa articolazione del punteggio alle certificazioni conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu, equiparando la dignità di questi titoli a quella delle certificazioni linguistiche.

Tutte le Novità dell’Aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026

Come abbiamo già anticipato, la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale è attesa tra febbraio e marzo 2026

Tuttavia, nonostante la volontà dichiarata del Ministero dell’Istruzione e del Merito di anticipare i tempi rispetto al passato, non è escluso che la relativa finestra temporale possa arrivare addirittura fino ad aprile

Ecco, intanto, una tabella riassuntiva con le principali novità contenute nella bozza di OM sottoposta al CSPI:

SEZIONEDESCRIZIONE
Obbligo di confermaNecessario presentare istanza anche senza nuovi titoli, pena esclusione.
Certificazioni InformaticheProbabile ammissione solo di titoli Accredia per nuovi inserimenti. Dibattito su pregresso. Proposta CSPI: equiparazione del punteggio alle Certificazioni linguistiche.
Algoritmo SupplenzeIntroduzione del meccanismo di “ripescaggio”.
Punteggio ITPEquiparazione del punteggio di abilitazione a quello dei docenti teorici.
Spezzone OrarioPossibilità di frazionare cattedre intere da GI per completamento.
Presentazione dell’istanzaFinestra temporale prevista tra febbraio e marzo, esclusivamente telematica su Istanze OnLine.
Titolo esteroConfermata possibilità di inserimento con riserva e stipula contratti.
Requisiti SecondariaNon richiesti i 24 CFU per la seconda fascia.
Abilitandi/SpecializzandiInserimento con riserva in I fascia se titolo conseguito entro termine stabilito (es. 30 giugno).
Elenchi aggiuntiviChi li ha integrerà la I fascia, ma deve comunque fare domanda.
Titoli e serviziPossibilità di dichiarare titoli e servizi conseguiti dopo l’ultimo aggiornamento.