Sentenze favorevoli e residui: ecco i casi di fruibilità della Carta del Docente

Rosalia Cimino

20 Novembre 2025

Sentenze favorevoli e residui: docenti che hanno ottenuto il Bonus

Sentenze favorevoli e residui: ecco i casi di fruibilità della Carta del Docente

Quiz GPS

La piattaforma della Carta del Docente è tornata accessibile, ma non per tutti. La riattivazione riguarda infatti solo due categorie particolari di insegnanti: sentenze favorevoli e residui, ovvero chi ha ottenuto parere positivo dalla giurisprudenza per il riconoscimento del bonus e chi deve utilizzare i fondi rimasti dell’a.s. 2024/2025.

La situazione è ancora in evoluzione e presenta differenze significative tra utenti già abilitati e utenti che attendono il completamento delle procedure da parte del Ministero.

Situazione dei docenti con sentenza favorevole: accessi alterni e ritardi del Ministero

La piattaforma è stata riaperta, come accennato, per sentenze favorevoli e residui. Nel primo caso, si tratta di docenti che hanno ottenuto un parere positivo dai giudici dopo essere stati inizialmente esclusi dalla Carta del Docente perché con contratto a tempo determinato.

Tuttavia, l’esecuzione delle sentenze non è uniforme: alcuni insegnanti vedono subito i fondi accreditati, altri riscontrano ancora errori o l’impossibilità di accedere.

Cosa fare in questi casi?

I docenti devono accedere tramite SPID o CIE e verificare la situazione. Possono verificarsi due esiti. Se il credito è presente, vuol dire che la sentenza è stata eseguita correttamente.

Se il credito non risulta, significa che la sentenza non è ancora stata eseguita dalla Pubblica Amministrazione. Non è un problema legato ai legali: la mancata esecuzione dipende dal Ministero, che non ha ancora provveduto all’accredito.

Per chi è stata riaperta la Carta del Docente: sentenze favorevoli e residui 2024/2025

La piattaforma è ora disponibile per sentenze favorevoli e residui. In questo secondo caso, i fondi riguardano: 

  • docenti di ruolo;
  • docenti con contratto al 31 agosto;
  • insegnanti che nell’a.s. 2024/2025 hanno ricevuto i 500 euro ma non li hanno spesi per intero.

La riattivazione riguarda solo i residui già accreditati lo scorso anno, non il bonus del nuovo anno scolastico.

Il decreto che regola la Carta del Docente stabilisce, infatti, che le somme non utilizzate entro il 31 agosto dell’anno di accredito vengono rese disponibili nell’anno successivo. Per chi rientra nelle categorie abilitate, l’utilizzo dei fondi è immediato e non richiede ulteriori domande.

Guida pratica: come usare la piattaforma Carta del Docente dopo la riapertura

Ecco i passaggi principali per verificare l’accredito da sentenze favorevoli e residui.

  1. Accedi con SPID o CIE: vai su cartadeldocente.istruzione.it e scegli il metodo di autenticazione.
  2. Entra nel portafoglio elettronico: una volta dentro, seleziona “Portafoglio” per vedere il saldo aggiornato.
  3. Controlla la presenza dei residui.
  4. Se il credito non compare, prova un secondo accesso; se l’importo non appare ancora, significa che la tua sentenza non è stata eseguita.
  5. Genera i buoni come sempre: l’utilizzo della piattaforma non cambia: puoi creare i buoni per acquisti online o in presenza presso esercenti autorizzati.

FAQ Carta del Docente 2025

Ecco una serie di FAQ sulla riapertura della piattaforma Carta del Docente e sull’uso del Bonus:

La Carta del Docente è stata riaperta per tutti?

No. La riapertura riguarda solo i docenti con sentenza favorevole e i residui dell’a.s. 2024/2025. Non è ancora disponibile il bonus del nuovo anno scolastico.

I docenti precari possono accedere?

Solo quelli che hanno ottenuto una sentenza favorevole dal tribunale. Per tutti gli altri la piattaforma resta non accessibile.

Quanto tempo ho per spendere i residui 2024/2025?

Fino al 31 agosto 2026, secondo quanto previsto dal DPCM 28 novembre 2016.

La mia sentenza è stata notificata ma non vedo i soldi: cosa significa?

Significa che il Ministero non ha ancora eseguito la sentenza, nonostante le procedure legali siano già state completate.

L’accesso tramite SPID non funziona: cosa posso fare?

Riprovare nelle ore successive: la piattaforma sta subendo aggiornamenti. Se il problema persiste, è probabile che la tua posizione non sia stata ancora abilitata.