I tanto attesi concorsi PNRR sono finalmente in dirittura d’arrivo. Lo si può notare dal fatto che il Ministero dell’Istruzione e del Merito abbia emanato il bando Concorso Straordinario ter.
Tale tipologia di reclutamento insegnanti si rivolge a una platea abbastanza ampia di soggetti. Infatti, possono prendervi parti i concorrenti della scuola dell’infanzia e primaria, ma anche quelli della scuola secondaria.
Più precisamente, ci si aspetta l’assunzione di quasi 30.000 persone. A dirlo è lo stesso Ministero dell’Istruzione. Anche in questo caso, però, vi sono dei criteri ben precisi da rispettare.
Per la scuola dell’infanzia e primaria si prevedono ben 9.641 posti vacanti per l’anno scolastico 2023/2024. Per la scuola secondaria, invece, lo scopo è coprire un totale di 20.575 posizioni vacanti per il medesimo anno.
Nel frattempo, però, gli aspiranti insegnanti possono andare ad analizzare nel dettaglio ciò che compete i concorsi PNRR. La guida Concorso Straordinario ter può risultare molto utile in tale frangente.
In arrivo i concorsi PNRR
I concorsi PNRR si inseriscono in un contesto preciso. Essi servono per l’assunzione di oltre 30.000 insegnanti nelle scuole di tutti i livelli.
Il tutto seguendo le nuove linee guida stabilite dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I bandi sono stati resi pubblici sul portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il traguardo prefissato è quello di coprire 9.641 posizioni nelle scuola dell’infanzia e primaria, oltre a 20.575 posizioni nelle scuola secondaria di I e II grado. Inoltre, il Ministero è in attesa dell’approvazione per un ulteriore contingente di circa 14.000 posizioni.
In merito si possono leggere le dichiarazione del Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara:
«Questi nuovi bandi e le future assunzioni confermano il nostro convinto proposito, nel quadro degli impegni assunti in sede europea con il PNRR, di valorizzare il ruolo dei docenti, garantendone nuove competenze e la presenza anche nelle aree più disagiate del Paese».
Accesso ai concorsi PNRR
Secondo le disposizioni transitorie del PNRR, i concorsi per la Scuola secondaria includono la partecipazione dei candidati con determinate caratteristiche.
Sono coloro che, oltre al titolo di studio richiesto per la classe di concorso, hanno svolto almeno 3 anni di servizio nelle istituzioni scolastiche statali. Ciò deve essere avvenuto nei 5 anni precedenti (di cui almeno uno nella specifica classe di concorso per cui si concorre).
Altrimenti, è ammessa la partecipazione di coloro che hanno ottenuto entro il 31 ottobre 2022 i 24 CFU/CFA, requisito conforme al precedente ordinamento.
Le prove di accesso
Altro discorso è per le prove di accesso. Anche qui ci sono delle nozioni ben precise da conoscere. La prima cosa da sapere è che tale reclutamento implica un esame in due fasi: una scritta e una orale.
La prova scritta si terrà tramite computer con una durata di 100 minuti. Essa consisterà in 50 domande a risposta multipla.
Le tematiche saranno riguardanti le conoscenze e le competenze dei partecipanti nei campi della pedagogia, della psicopedagogia e della didattica. In aggiunta, saranno incluse domande per valutare la competenza nella lingua inglese e le abilità digitali.
La prova orale, invece, sarà focalizzata sulla valutazione delle competenze specifiche nella materia oggetto del concorso e sulle abilità didattiche generiche.
Inoltre, tratterà anche la capacità di pianificazione, nonché sull’uso competente di tecnologie e strumenti multimediali. In un’ottica di valutazione più approfondita, è stata introdotta una simulazione di lezione come parte della selezione.
Il tutto puntando a valutare concretamente le abilità didattiche dei partecipanti e a evidenziarne le effettive capacità nella scuola.
Il luogo di svolgimento delle prove per i candidati alle selezioni è strettamente correlato alla regione indicata nella richiesta di partecipazione. Le prove scritte avranno luogo nell’area geografica specificata dal candidato al momento della domanda.
Per quanto riguarda le prove orali, queste si terranno nella regione indicata nella domanda. In situazioni in cui sono coinvolte più aree territoriali, nella regione designata come responsabile per la conduzione delle selezioni.
Bando Concorso Straordinario ter 2023 scuola primaria
Bando Concorso Straordinario ter 2023 scuola secondaria
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CORSO DI PREPARAZIONE CONCORSO STRAORDINARIO TER 2023
DECRETO 3 agosto 2023 Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N. 211 del 09.09.2023
PROGRAMMA CONCORSO STRAORDINARIO TER 2023 – SCUOLE SECONDARIE
TABELLE POSTI E CLASSI DI CONCORSO
Allegato A del decreto ministeriale n. 205 del 26 ottobre 2023
Allegato A del decreto ministeriale n. 206 del 26 ottobre 2023
Avviso Pubblico MIM per la fornitura dei quesiti della prova scritta




