Esclusi Concorso Straordinario ter

La Scuola Oggi

15 Dicembre 2023

Esclusi Concorso Straordinario ter

Esclusi Concorso Straordinario ter

Il bando Concorso docenti 2023 ha finalmente visto la luce. Da qui la necessità di comprendere chi possa aderirvi, ma anche chi siano gli esclusi Concorso Straordinario ter.

Sono stati recentemente rilasciati due importanti bandi, il n. 2575 e il n. 2576 datati 6 dicembre 2023. Sono dedicati rispettivamente alle iscrizioni alle scuole secondarie e alla scuola dell’infanzia e primaria.

Gli interessati hanno la possibilità di presentare le domande di ammissione entro il 9 gennaio 2024. Questa notizia è particolarmente rilevante per gli aspiranti docenti, che si trovano ad affrontare una serie di domande e dubbi riguardo al processo.

Fortunatamente, coloro che puntano a ottenere una cattedra a tempo indeterminato possono fare riferimento a una risorsa fondamentale. Si tratta della guida Concorso Straordinario ter.

Titoli di accesso infanzia e primaria

Prima di parlare degli esclusi Concorso Straordinario ter bisogna comprendere chi siano i possessori dei giusti titoli di accesso

Per la scuola dell’infanzia e primaria, per esempio, i candidati devono seguire le regole stabilite dal MIM.

Quindi, devono essere in possesso, entro la data di scadenza per la presentazione delle domande, di almeno uno dei titoli di accesso elencati di seguito:

  • titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
  • diploma magistrale con valore di abilitazione o diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002.

Titoli di accesso scuola secondaria

Anche per la scuola secondaria, prima di soffermarsi sugli esclusi Concorso Straordinario ter, bisogna analizzare i giusti titoli. I concorrenti devono avere uno tra i seguenti elementi:

  • laurea magistrale o magistrale a ciclo unico, diploma AFAM di II livello, o titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
  • abilitazione all’insegnamento per la specifica classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

Chi può partecipare a questo concorso? Coloro che hanno dedicato almeno 3 anni di servizio nei 5 anni precedenti possono farlo.

Questi anni devono essere stati trascorsi nelle istituzioni scolastiche statali. Inoltre, almeno uno di questi anni deve essere stato specificamente dedicato alla classe di concorso per la quale si intende partecipare.

È importante avere il titolo di studio richiesto per quella classe di concorso e che il servizio svolto sia valutato come idoneo.

C’è un’altra via in assenza di servizio. Con i 24 CFU/CFA richiesti entro il 31 ottobre 2022, secondo le regole precedenti, si può prendere parte a questa competizione.

Gli esclusi Concorso Straordinario ter

Da quanto detto, è evidente che siano esclusi dal Concorso Straordinario ter chi non possegga i titoli di cui sopra. 

Però, ci sono anche altri soggetti che non possono prendervi parte e sono coloro che rientrano nelle categorie esplicitate dal MIM.

Infatti, il concorrente deve dichiarare di:

«non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato licenziato da altro impiego statale per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile».