Nelle settiomane scorse le Certificazioni informatiche e linguistiche GPS 2026 sono state al centro di un acceso dibattito in vista dell’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha, infatti, introdotto criteri più selettivi per i titoli culturali, puntando su standard qualitativi più elevati. Se per le certificazioni linguistiche (CLIL) si è scelto di puntare sul riconoscimento esclusivo dei titoli universitari, per quelle informatiche l’OM n. 27 del 16 febbraio 2026 stabilisce che saranno valide solo quelle rilasciate da enti accreditati da Accredia.
Le nuove regole: il nodo Accredia e i titoli universitari
L’aggiornamento delle tabelle di valutazione, previsto nell’ambito della più ampia procedura delle Graduatorie GPS 2026 (per una visione d’insieme consulta la nostra [Guida Graduatorie GPS 2026]), ha introdotto criteri più rigidi.
Una stretta significativa coinvolge, in particolare, le certificazioni linguistiche: i titoli CLIL e CeCLIL saranno riconosciuti e daranno punteggio solo se rilasciati dalle Università, con l’esclusione di altri enti formatori.
Per quanto riguarda le competenze digitali, il principio generale va verso la valutabilità esclusiva di titoli conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu rilasciati da enti accreditati presso Accredia, l’ente unico nazionale di accreditamento.
Tale orientamento mira a standardizzare il riconoscimento delle competenze accessorie, sebbene i titoli già valutati nelle precedenti procedure dovrebbero rimanere salvi.
Il futuro dei titoli digitali: ipotesi di riforma e posizione dei sindacati. La proposta del CSPI
Il destino specifico delle Certificazioni informatiche e linguistiche GPS 2026, in particolare di quelle digitali “storiche” come LIM, Tablet e Coding, è pertanto inevitabilmente segnato per i nuovi inserimenti.
Il Ministero ha, infatti, deciso che le stesse non saranno più valutabili per chi si inserisce per la prima volta, puntando su standard internazionali più rigorosi.
E questo nonostante le organizzazioni sindacali e il CSPI avessero espresso forti perplessità sui tempi di applicazione di una norma così impattante.
La richiesta dei rappresentanti dei lavoratori è quella di rinviare la stretta per salvaguardare gli investimenti formativi effettuati dai docenti negli ultimi mesi.
I sindacati avevano proposto che i nuovi titoli rilasciati da enti accreditati da Accredia costituissero un punteggio aggiuntivo rispetto al limite precedente (aggiornamento GPS 2024), anziché sostituire in toto i vecchi attestati.
Da parte sua, anche il CSPI aveva manifestato una forte preoccupazione, evidenziando come limitare la valutazione ai soli titoli rilasciati da enti accreditati da Accredia avrebbe penalizzato ingiustamente i docenti che hanno conseguito titoli presso altri enti dopo l’aggiornamento 2024.
Per questo motivo, il Consiglio aveva proposto al MIM di attribuire un peso maggiore e una diversa articolazione del punteggio alle certificazioni conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu, equiparando la dignità di questi titoli a quella delle certificazioni linguistiche.
![Certificazioni informatiche e linguistiche GPS 2026 [GUIDA]: infografica riassuntiva](https://www.lascuolaoggi.it/wp-content/uploads/2025/12/Certificazioni-informatiche-e-linguistiche-GPS-2026-GUIDA-stretta-sui-titoli-ipotesi-di-riforma-e-posizione-dei-sindacati-1-1024x765.webp)
Punteggi attuali e strategia in vista dell’aggiornamento
Il Ministero ha, tuttavia, bocciato le indicazioni dei sindacati e del CSPI. Ecco, quindi, il nuovo assetto dei punteggi, fondamentale per pianificare la propria formazione prima di verificare i requisiti di accesso (leggi l’approfondimento dedicato su [Chi può iscriversi alle GPS 2026: i requisiti completi per Prima e Seconda fascia]).
Le Certificazioni informatiche valgono:
- DigComp 2.2: 1 punto;
- DigCompEdu: 2 punti;
fino ad un massimo complessivo di 4 punti.
Le Certificazioni linguistiche, invece, offrono un punteggio crescente:
- 3 punti per il livello B2;
- 4 punti per il livello C1;
- 6 punti per il livello C2.
I corsi di perfezionamento CLIL universitari (che da soli danno diritto ad 1 solo punto) valgono 3 punti se abbinati a una certificazione linguistica.
La combinazione di una certificazione di alto livello (C2) e un corso CLIL può portare fino a 9 punti totali, un bottino determinante per scalare la graduatoria.
Modalità di dichiarazione dei titoli
L’inserimento o l’aggiornamento delle Certificazioni informatiche e linguistiche GPS 2026 avverrà esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Istanze Online, durante la finestra di apertura che verrà prevista dall’Ordinanza Ministeriale (la cui pubblicazione è prevista tra febbraio/marzo 2026).
In fase di compilazione della domanda, gli aspiranti dovranno dichiarare i titoli posseduti nelle sezioni dedicate, prestando la massima attenzione alle eventuali nuove voci specifiche che potrebbero essere introdotte per distinguere le certificazioni rilasciate da enti accreditati rispetto a quelle del previgente ordinamento.





