L’attesa per l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026-2028 è altissima.La pubblicazione del testo definitivo dell’Ordinanza Ministeriale è prevista tra febbraio e marzo, ma intanto le anticipazioni basate sulle bozze e sulle schede tecniche sindacali delineano un quadro di trasformazioni significative. Capire come cambiano le GPS 2026 è fondamentale per tutti gli aspiranti docenti che devono pianificare la propria strategia di inserimento o aggiornamento.
Analizziamo nel dettaglio le modifiche procedurali, le nuove opportunità e i punti critici del prossimo aggiornamento.
Modalità di presentazione dell’istanza e obbligo di conferma
Il primo passo per capire come cambiano le GPS 2026 riguarda la procedura di accesso.
L’aggiornamento delle Graduatorie provinciali per le supplenze 2026 sarà gestito interamente in modalità telematica.
Gli aspiranti dovranno presentare la domanda attraverso il Portale Unico del Reclutamento (inPA), accessibile all’indirizzo www.inpa.gov.it.
Per accedere sarà necessario disporre delle credenziali SPID o CIE ed essere abilitati al servizio “Istanze online“.
Le tempistiche previste indicano una finestra di circa 20 giorni che va dalle ore 12:00 del giorno di pubblicazione dell’ordinanza fino alle ore 23:59 del diciannovesimo giorno successivo.
Un cambiamento cruciale rispetto al passato è la fine del “rinnovo automatico”.
È stato introdotto un vero e proprio obbligo di conferma: anche chi è già inserito in graduatoria e non ha nuovi titoli o servizi da dichiarare, deve necessariamente accedere alla piattaforma e presentare l’istanza per confermare la propria permanenza.
Chi non aggiorna la propria posizione, pur potendo compilare successivamente la scelta delle 150 sedi, rimane in graduatoria, mentre chi omette anche la scelta delle sedi decade completamente dalle GPS e dalle correlate graduatorie di istituto per l’intero biennio.
È, altresì, necessario prestare attenzione ai titoli soggetti a scadenza (come le riserve di legge), che vanno riconfermati.
Le principali novità del 2026: punteggi e algoritmo
Il biennio 2026-2028 porta con sé diverse modifiche strutturali volte a migliorare il sistema di reclutamento.
Tra queste, si segnala una revisione dell’algoritmo di assegnazione delle supplenze nei turni successivi al primo: le disponibilità sopravvenute (ad esempio per rinunce) verranno riassegnate scorrendo nuovamente la graduatoria e dando priorità a chi non ha ancora ottenuto un incarico, senza ripartire dall’ultimo nominato.
Per favorire il completamento orario nelle supplenze brevi, sarà possibile frazionare le cattedre, a condizione che sia garantita l’unicità dell’insegnamento e la compatibilità degli orari.
Sul fronte dei punteggi, l’abilitazione degli ITP viene equiparata a quella dei docenti teorici, mentre aumenta il valore del dottorato di ricerca (14 punti) e dell’assegno di ricerca (13 punti).
Si segnala, infine, un inasprimento del regime sanzionatorio per rinunce e abbandono del servizio, con penalizzazioni che possono estendersi all’intero biennio.

Focus Certificazioni Informatiche e la proposta CSPI
Un tema caldo che illustra bene come cambiano le GPS 2026 è quello dei titoli culturali, in particolare le Certificazioni informatiche.
La bozza dell’OM prevede una stretta significativa: per il biennio 2026/28, questi titoli saranno valutabili solo se rilasciati da enti accreditati ad Accredia, sebbene restino validi i titoli già valutati nei precedenti aggiornamenti.
La limitazione relativa alle Certificazioni informatiche ha generato un acceso dibattito.
In particolare, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha avanzato una proposta per valorizzare le competenze digitali avanzate, suggerendo di equiparare le Certificazioni informatiche di alto livello (come DigComp 2.2 e DigCompEdu) a quelle linguistiche, attribuendo loro un punteggio più consistente rispetto ai tradizionali 0,5 punti.
L’esito di questa proposta dipenderà dal testo definitivo dell’Ordinanza.
Da notare, inoltre, che anche i titoli CLIL saranno riconosciuti solo se rilasciati dalle Università.
La rivoluzione degli Interpelli
Una delle modifiche più rilevanti riguarda la gestione delle supplenze che non è stato possibile assegnare tramite GAE, GPS e Graduatorie di Istituto.
Il meccanismo degli interpelli (le “chiamate” da parte delle scuole) viene liberalizzato rispetto al passato.
Le nuove disposizioni prevedono che gli aspiranti docenti che non otterranno supplenze da GPS o che non presentano domanda per le 150 preferenze potranno comunque partecipare alle procedure di interpello, sia nella provincia in cui sono iscritti in GPS, che in altre.
Questa apertura significa che la possibilità di candidarsi per posti vacanti residui non sarà più vincolata all’aver espresso preferenze specifiche o all’essere risultati rinunciatari/assenti nelle convocazioni massive, in modo da ampliare le opportunità di lavoro anche al di fuori della provincia di inserimento.
Dichiarazione del servizio 2025-2026 con riserva
La decisione del MIM di anticipare i termini dell’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026 a febbraio-marzo (con chiusura della relativa finestra temporale al massimo entro aprile) pone il problema della valutazione del servizio svolto nell’anno scolastico in corso (2025-2026), non ancora concluso al momento della domanda.
Per ovviare a ciò, è prevista la possibilità di dichiarare il servizio con riserva.
Gli aspiranti che, alla data di scadenza della presentazione delle domande, non abbiano ancora maturato l’intera annualità di servizio, possono dichiarare la data di scadenza del contratto in essere.
Il servizio svolto successivamente alla presentazione della domanda sarà poi valutato solo se l’interessato ne confermerà l’effettivo svolgimento tramite un’apposita istanza di conferma.
La finestra per lo scioglimento della riserva e la conferma del servizio è prevista indicativamente tra giugno e luglio 2026.
Tabella riepilogativa: Come cambiano le GPS 2026
| AMBITO | COSA CAMBIA NEL 2026 |
| Obbligo di Istanza | Fine del rinnovo automatico. Necessario presentare domanda per confermare la permanenza, pena l’esclusione. |
| Presentazione Domanda | Esclusivamente telematica tramite portale inPA con SPID/CIE. |
| Algoritmo Supplenze | “Ripescaggio” nei turni successivi: si scorre la graduatoria dando priorità a chi è senza incarico. |
| Certificazioni Informatiche | Valutabili solo se rilasciate da enti accreditati Accredia (salvi i titoli pregressi). Proposta CSPI per valorizzare DigCompEdu. |
| Interpelli | Partecipazione possibile anche senza aver presentato domanda per le 150 sedi. |
| Servizio 2025-26 | Dichiarazione con riserva del contratto in essere, con conferma successiva (giugno/luglio) dell’effettivo svolgimento. |
| Completamento Orario | Possibile anche tramite frazionamento delle cattedre. |
| Punteggi | Equiparazione abilitazione ITP ai teorici. Aumento punteggio Dottorato e Assegno di ricerca. |
| Sanzioni | Inasprimento delle penalizzazioni per rinuncia e abbandono, con effetti sull’intero biennio. |






