Come cambiare fascia GPS: [Guida] completa al passaggio dalla seconda alla prima [Aggiornamento 2026]

La Scuola Oggi

19 Gennaio 2026

Come cambiare fascia GPS: docente mostra l'abilitazione appena conseguita

Come cambiare fascia GPS: [Guida] completa al passaggio dalla seconda alla prima [Aggiornamento 2026]

Quiz GPS

Come cambiare fascia GPS?” è una delle domande più frequenti che migliaia di docenti precari si pongono in vista dell’imminente aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze, atteso per febbraio-marzo 2026. Passare dalla seconda alla prima fascia non significa solamente ottenere un posizionamento migliore in termini di punteggio, ma cambiare radicalmente le proprie prospettive lavorative, accedendo in via prioritaria alle ambite supplenze annuali (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno). Questa Guida illustra nel dettaglio le regole per effettuare questo passaggio strategico, sfatando i miti comuni e chiarendo le procedure alla luce delle importanti novità previste per il prossimo biennio scolastico.

Comprendere le Fasce: la differenza fondamentale

Prima di capire nel dettaglio come cambiare fascia GPS, bisogna aver chiaro cosa distingue i due elenchi principali:

  • Prima Fascia: è l’elenco riservato ai docenti abilitati (per posto comune) o specializzati (per posto di sostegno). Sono i primi a essere convocati per le supplenze lunghe.
  • Seconda Fascia: è l’elenco destinato ai docenti in possesso del titolo di studio di accesso (laurea + eventuali CFU richiesti) ma privi di abilitazione. Per il sostegno, vi accedono i non specializzati che hanno maturato tre anni di servizio specifico.

Come cambiare fascia GPS: i requisiti per il passaggio chiave

Il meccanismo su come cambiare fascia GPS si basa esclusivamente sul conseguimento del titolo specifico richiesto per la prima fascia. 

Il “salto” dalla seconda alla prima avviene solo in questo modo; non esistono scorciatoie basate sull’anzianità di servizio.

Ecco i due scenari principali per il passaggio:

1. Cambio fascia su Posto Comune (Materia)

Si passa dalla II alla I fascia solo ottenendo l’Abilitazione all’insegnamento per la specifica classe di concorso.

  • Cosa fare: è necessario aver superato un concorso ordinario (anche solo ai fini abilitanti) o aver completato con successo i nuovi percorsi abilitanti universitari (es. i percorsi da 60, 36 o 30 CFU) previsti dalla riforma del reclutamento.

2. Cambio fascia su Posto di Sostegno

Si passa dalla II alla I fascia solo ottenendo la Specializzazione sul sostegno per il relativo grado di istruzione.

  • Cosa fare: È necessario aver frequentato e concluso positivamente il corso di specializzazione universitario (noto come TFA Sostegno).

Quando NON si cambia fascia (Errori Comuni)

È fondamentale comprendere che accumulare punteggio non serve per cambiare fascia

Molti aspiranti confondono l’aumento del punteggio all’interno della propria graduatoria con la procedura su come cambiare fascia GPS:

  • se sei in seconda fascia e maturi 5 anni di servizio, otterrai molti punti (fino a 12 per anno), ma resterai in seconda fascia se nel frattempo non consegui l’abilitazione;
  • se consegui Master, Certificazioni linguistiche e informatiche, scalerai la classifica interna della seconda fascia, ma non passerai in prima.

Il passaggio è legato esclusivamente al titolo posseduto (abilitazione/specializzazione), non alla quantità di punti accumulati.

Come cambiare fascia GPS: infografica riassuntiva

Cosa fare all’atto dell’aggiornamento

Il cambio di fascia si ufficializza esclusivamente durante le finestre di aggiornamento delle GPS (come quella prevista per febbraio-marzo 2026).

Quando si compila la domanda online :

  1. se si è conseguito il titolo (abilitazione o specializzazione) prima della scadenza del bando, bisogna inserirsi ex novo nella sezione della I fascia, dichiarando gli estremi del titolo abilitante;
  2. novità cruciale 2026 (Iscrizione con riserva): se si sta frequentando un percorso abilitante o il TFA sostegno che si concluderà dopo la scadenza della domanda ma entro il 30 giugno 2026, sarà possibile chiedere l’inserimento in I fascia con riserva. Sarà poi obbligatorio sciogliere la riserva (comunicando l’avvenuto conseguimento del titolo) nella finestra temporale di giugno/luglio per confermare la posizione a pieno titolo.

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Modalità di presentazione dell’istanza

La procedura per l’aggiornamento, il nuovo inserimento o il cambio di fascia sarà interamente digitale

Gli aspiranti docenti dovranno presentare la propria istanza esclusivamente attraverso il Portale Unico del Reclutamento (inPA), raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it.

Per accedere alla piattaforma e procedere alla compilazione della domanda – nella finestra temporale che il Ministero aprirà presumibilmente tra febbraio e marzo 2026 – sarà indispensabile essere in possesso di credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica), oltre ad essere abilitati al servizio “Istanze online“.

Le grandi novità dell’aggiornamento 2026

L’aggiornamento GPS 2026-2028 porterà con sé numerose modifiche normative, basate sulle bozze dell’Ordinanza Ministeriale e sul parere del CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione). 

Ecco una sintesi delle principali novità da conoscere:

  • Obbligo di aggiornamento: è la novità più importante. Viene abolito il rinnovo automatico: tutti, anche chi è già inserito e non deve cambiare nulla, devono presentare domanda, pena l’esclusione dalle graduatorie per il biennio.
  • Dichiarazione servizio anno in corso: sarà possibile dichiarare il servizio dell’anno scolastico 2025/26 con riserva, da sciogliere obbligatoriamente tra giugno e luglio per ottenere il punteggio pieno.
  • Certificazioni Informatiche: La bozza dell’OM prevede la valutabilità delle sole certificazioni rilasciate da enti Accredia. il CSPI ha proposto di equiparare le certificazioni di alto profilo (basate su framework come DigComp 2.2 e DigCompEdu) a quelle linguistiche, attribuendo loro maggior peso.
  • Inasprimento sanzioni: previste pene più severe (esclusione biennale) per rinuncia o abbandono del servizio.
  • Interpelli (addio MAD): istituzionalizzati gli “Interpelli” come unico canale per il reclutamento a graduatorie esaurite, aperti a tutti i docenti non occupati.
  • Altre novità: Introduzione della II fascia specifica per Educazione Motoria alla primaria; riconoscimento dei soli titoli CLIL universitari; maggiore flessibilità per il completamento orario tramite spezzone.