L’atteso aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026-2028 – previsto per febbraio-marzo 2026 – è ormai alle porte. Prima ancora di valutare titoli culturali e di servizio, è fondamentale che ogni aspirante docente verifichi il possesso dei requisiti basilari necessari per poter presentare l’istanza. La disciplina di questi aspetti è contenuta specificamente nell’articolo 6 della bozza dell’Ordinanza Ministeriale. Questa Guida analizza nel dettaglio i requisiti generali di ammissione e condizioni ostative nelle GPS 2026 previste dalla normativa in via di approvazione.
Chi può accedere alle GPS 2026: i requisiti di ammissione (Art. 6)
L’articolo 6 della bozza OM relativa all’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026 stabilisce che gli aspiranti devono possedere una serie di requisiti generali imprescindibili sia alla data di scadenza per la presentazione della domanda, sia all’atto della firma del contratto di lavoro.
I requisiti richiesti sono:
- Cittadinanza: è necessaria la cittadinanza italiana. Sono equiparati i cittadini di Stati membri dell’Unione Europea e i titolari di Carta Blu UE. Possono accedere anche i familiari di cittadini italiani non comunitari, purché titolari del diritto di soggiorno o soggiorno permanente.
- Età: l’età deve essere compresa tra i 18 anni e il limite massimo previsto per il collocamento a riposo d’ufficio (riferito al 1° settembre dell’anno di aggiornamento).
- Diritti civili e politici: è richiesto il pieno godimento dei diritti civili e politici nel Paese di cittadinanza.
- Obblighi di leva: i soggetti tenuti all’obbligo devono essere in posizione regolare nei confronti del servizio di leva.
- Lingua italiana: i cittadini stranieri devono possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana, secondo la normativa vigente.
Le condizioni ostative: cause di esclusione (Art. 6)
Sempre l’articolo 6 elenca tassativamente le condizioni che impediscono la partecipazione alla procedura di inserimento nelle GPS, nelle graduatorie di istituto e alle procedure di interpello.
Non possono partecipare alla procedura:
- Gli esclusi dall’elettorato politico attivo.
- Coloro che sono stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento.
- I dispensati dal servizio per mancato superamento del periodo di prova o per incapacità didattica (limitatamente alla specifica classe di concorso interessata).
- I licenziati da una Pubblica Amministrazione per giusta causa, giustificato motivo soggettivo o per sanzione disciplinare.
- I dichiarati decaduti da un impiego statale per averlo conseguito tramite documenti falsi o viziati.
- I soggetti temporaneamente inabilitati o interdetti.
- I dipendenti pubblici collocati a riposo (pensionati) in applicazione di disposizioni transitorie o speciali.
- Coloro che incorrono nelle condizioni ostative previste dalla Legge Severino (D.Lgs. 235/2012) in materia di condanne penali.
Requisiti generali di ammissione e condizioni ostative nelle GPS 2026: Tabella riepilogativa (Art. 6 Bozza OM)
| Requisiti di ammissione necessari | Condizioni ostative (Cause di esclusione) |
| Cittadinanza italiana, UE o equiparata | Esclusione dall’elettorato politico attivo |
| Età tra 18 anni e limite per il pensionamento | Destituzione/dispensa da PA per rendimento insufficiente |
| Godimento diritti civili e politici | Dispensa per mancato superamento prova o incapacità didattica |
| Regolarità con obblighi di leva | Licenziamento disciplinare, per giusta causa o giustificato motivo |
| Conoscenza lingua italiana (per stranieri) | Decadenza per documenti falsi/viziati |
| Inabilitazione o interdizione temporanea | |
| Collocamento a riposo (quiescenza) | |
| Condanne penali ex Legge Severino |
Note sulla procedura e novità 2026
Oltre ai requisiti generali, è utile ricordare alcuni aspetti procedurali e le principali novità attese per l’aggiornamento 2026, basate sulla bozza OM e il parere del CSPI:
- Modalità di presentazione: l’istanza si presenta esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale Unico del Reclutamento (inPA). È necessario il possesso di credenziali SPID o CIE e l’abilitazione al servizio “Istanze online“.
- Obbligo di domanda: viene abolito il rinnovo automatico. Tutti gli aspiranti, anche chi è già inserito, devono presentare domanda pena l’esclusione.
- Certificazioni Informatiche: La bozza dell’OM limita la valutabilità alle sole certificazioni rilasciate da enti Accredia. Il CSPI ha, però, proposto di equiparare le certificazioni di alto profilo (basate su framework europei come DigComp 2.2 e DigCompEdu) a quelle linguistiche, per attribuire loro un punteggio maggiore e valorizzare le reali competenze digitali.
- Iscrizione con riserva (Titoli): chi consegue l’abilitazione o la specializzazione dopo la scadenza della domanda, ma entro il 30 giugno 2026, può inserirsi in I fascia con riserva, da sciogliere entro luglio.
- Servizio anno in corso: sarà possibile dichiarare con riserva il servizio dell’anno scolastico 2025/26, confermandolo poi a giugno/luglio.
- Altre novità rilevanti: sono previsti un inasprimento delle sanzioni per rinuncia o abbandono, l’uso degli “Interpelli” al posto delle MAD, l’introduzione della II fascia per Educazione Motoria alla primaria e nuove regole per il completamento orario.






