Graduatorie di Istituto 2026: la [Guida] completa per le supplenze brevi. Fasce, regole e scelta delle scuole

La Scuola Oggi

19 Gennaio 2026

Graduatorie di Istituto 2026: docenti in segreteria scolastica paralno delle GPS davanti ad un monitor acceso

Graduatorie di Istituto 2026: la [Guida] completa per le supplenze brevi. Fasce, regole e scelta delle scuole

Quiz GPS

L’attesa per il grande aggiornamento delle graduatorie scuola è ormai agli sgoccioli. Con l’Ordinanza Ministeriale prevista per febbraio-marzo, si aprirà la finestra per definire gli elenchi validi per il biennio scolastico 2026/27 e 2027/28. Se le GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) attirano la maggior parte dell’attenzione per gli incarichi annuali, non meno importante è la contestuale definizione delle Graduatorie di Istituto 2026.

si tratta, nello specifico, di elenchi che rappresentano lo strumento essenziale nelle mani dei Dirigenti Scolastici per gestire la quotidianità scolastica e coprire le assenze brevi e i posti che si rendono disponibili in corso d’anno. Comprendere come funzionano, come sono strutturate e come effettuare strategicamente la scelta delle sedi è fondamentale per ogni aspirante supplente.

Come sono strutturate: le tre fasce

Le Graduatorie di Istituto sono suddivise in tre fasce distinte, che rispecchiano a cascata la struttura delle graduatorie provinciali:

  • Prima fascia: comprende i docenti che sono già iscritti nelle Graduatorie a Esaurimento (GaE). Per questa specifica categoria, le modalità di scelta delle scuole saranno disciplinate da un apposito e separato avviso del Ministero.
  • Seconda fascia: è destinata ai docenti in possesso di abilitazione o specializzazione su sostegno, che sono contemporaneamente iscritti nella prima fascia delle GPS.
  • Terza fascia: accoglie i docenti non abilitati ma in possesso del titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento (con i relativi CFU richiesti dalla normativa), che sono iscritti nella seconda fascia delle GPS. Questo vale sia per la scuola secondaria che per infanzia e primaria e per il personale educativo.

Che tipo di supplenze si ottengono?

Le Graduatorie di Istituto sono utilizzate principalmente per le cosiddette “supplenze brevi e saltuarie“, ma il loro utilizzo è più ampio. 

I Dirigenti Scolastici attingono a questi elenchi per:

  1. tutte le supplenze temporanee per la sostituzione di personale assente (malattia, maternità, etc.). La durata è variabile: da pochi giorni, a settimane, fino ad arrivare al termine delle lezioni;
  2. la copertura di posti che divengono disponibili dopo il 31 dicembre;
  3. in via residuale, per supplenze annuali (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), solo se non è stato possibile assegnare l’incarico da GaE o GPS per mancanza di aspiranti o per esaurimento dei relativi elenchi provinciali.

Come scegliere le 20 scuole

L’iscrizione nelle Graduatorie di Istituto non richiede una procedura separata, ma avviene contestualmente alla compilazione della domanda GPS 2026.

All’interno dell’istanza, l’aspirante può indicare fino a un massimo di 20 istituzioni scolastiche per ogni classe di concorso o posto di insegnamento per cui richiede l’inserimento. 

Tutte le scuole scelte devono trovarsi nella stessa provincia indicata per le GPS.

Un dettaglio importante da considerare è che la scelta di una istituzione scolastica principale (come un istituto comprensivo o un istituto di istruzione superiore) include automaticamente tutti i plessi e le sedi associate che ne fanno parte.

Graduatorie di Istituto 2026: infografica riassuntiva

Modalità di presentazione dell’istanza

Come per l’intero impianto delle GPS 2026, la procedura sarà interamente digitalizzata

La presentazione dell’istanza, inclusa la sezione per la scelta delle 20 sedi scolastiche, avverrà esclusivamente attraverso il Portale Unico del Reclutamento (inPA), raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it

L’accesso sarà possibile durante la finestra temporale che il Ministero aprirà tra febbraio e marzo, e richiederà il possesso di credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica), oltre all’abilitazione al servizio “Istanze online“.

Uno sguardo alle principali novità del 2026

L’aggiornamento 2026 è caratterizzato da numerose novità normative che impattano sull’intero sistema di reclutamento. 

La più rilevante è l’obbligo di presentazione della domanda per tutti, pena l’esclusione (stop al rinnovo automatico).

Tra le altre modifiche significative emerse dalle bozze e dai pareri CSPI:

  • Possibilità di dichiarare il servizio dell’anno scolastico in corso con riserva, da sciogliere a giugno/luglio;
  • Iscrizione con riserva in I fascia per chi consegue il titolo entro il 30 giugno;
  • Sanzioni più severe in caso di rinuncia o abbandono della supplenza;
  • Proposta del CSPI di equiparare le Certificazioni informatiche di alto livello (es. DigCompEdu) a quelle linguistiche per il punteggio.
  • Riconoscimento dei soli titoli CLIL rilasciati da Università;
  • Introduzione della II fascia per Educazione Motoria alla primaria;
  • Maggiore facilità nel completamento orario tramite spezzone;
  • Istituzionalizzazione degli interpelli come unico meccanismo per le supplenze a graduatorie esaurite.