Concorso PNRR3: FLC CGIL annuncia l’impugnazione dei bandi. Ingiusta l’esclusione dei laureandi SFP e TFA Sostegno

Rosalia Cimino

21 Ottobre 2025

FLC CGIL annuncia l'impugnazione dei bandi: logo FLC CGIL

Concorso PNRR3: FLC CGIL annuncia l’impugnazione dei bandi. Ingiusta l’esclusione dei laureandi SFP e TFA Sostegno

banner homepage 3 punti gps

La FLC CGIL annuncia l’impugnazione dei bandi di Concorso PNRR3 pubblicati dal Ministero dell’Istruzione per la scuola dell’infanzia/primaria e secondaria di I e II grado, denunciando una grave esclusione: quella dei laureandi in Scienze della Formazione Primaria e dei frequentanti del decimo ciclo del TFA sostegno. 

Una decisione che, secondo il sindacato, mina i principi di equità e rischia di aggravare la già cronica carenza di docenti abilitati nel sistema scolastico italiano.

Esclusi dal Concorso PNRR3: i laureandi e i tirocinanti TFA sostegno

I bandi del Concorso PNRR3, pubblicati a ottobre 2025, consentono l’iscrizione “con riserva” solo a chi conseguirà l’abilitazione o la specializzazione entro il 31 gennaio 2026.

Una scelta che di fatto taglia fuori due categorie fondamentali per il futuro della scuola e per cui la FLC CGIL annuncia l’impugnazione dei bandi di Concorso PNRR3:

  • i laureandi in Scienze della Formazione Primaria, che termineranno il percorso di studi nei mesi successivi ma in tempo utile per insegnare;
  • gli iscritti al X ciclo del TFA sostegno, i cui corsi – della durata di almeno otto mesi – si concluderanno entro giugno 2026.

Secondo la FLC CGIL, tale impostazione contraddice lo spirito del PNRR, che mira a rafforzare la formazione e il reclutamento del personale docente. 

L’esclusione dei laureandi e dei futuri specializzati, infatti, priva le scuole di potenziali professionisti già in fase avanzata di formazione, con conseguenze dirette sulla continuità didattica e sulla qualità del sostegno agli alunni con disabilità.

FLC CGIL annuncia l’impugnazione dei bandi 

La FLC CGIL annuncia l’impugnazione dei bandi di Concorso PNRR3, definendo “ingiustificabile” la decisione ministeriale.

Il sindacato contesta non solo la clausola del 31 gennaio, ma anche la disparità di trattamento tra gli abilitandi immatricolati negli anni accademici 2024/25 e 2025/26. Questi ultimi, infatti, risultano esclusi pur frequentando regolarmente percorsi riconosciuti ai sensi del DPCM del 4 agosto 2023.

Il Ministero, dal canto suo, giustifica la scelta con la necessità di pubblicare le graduatorie entro il 30 giugno 2026, così da rispettare i target europei legati ai finanziamenti del PNRR. 

Tuttavia, per la FLC CGIL, questa urgenza non può giustificare una selezione che penalizza chi ha investito anni in formazione e tirocinio.

In un momento in cui molte regioni lamentano una grave carenza di docenti specializzati, soprattutto sul sostegno, la decisione appare un passo indietro rispetto all’obiettivo di costruire una scuola più inclusiva e qualificata. 

Il sindacato chiede quindi al Ministero di rivedere i criteri di ammissione e garantire pari opportunità a tutti i candidati in possesso dei requisiti entro la conclusione dell’anno accademico.

Il Concorso PNRR3

Il Concorso PNRR3 ha messo a bando un totale di 58.135 posti per le scuole di ogni grado. Il decreto n. 2938 del 9 ottobre 2025 (Scuola dell’Infanzia/Primaria) e il decreto n. 2939 del 9 ottobre 2025 (Scuola secondaria di I e II grado) avviano una procedura di reclutamento che coprirà il triennio scolastico 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028. 

Nello specifico, sono previsti 27.376 posti per la scuola dell’Infanzia e Primaria e 30.759 per la scuola Secondaria. Le istanze di partecipazione potranno essere inviate fino alle ore 23:59 del 29 ottobre.

I candidati possono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Unico del reclutamento, all’indirizzo www.inpa.gov.it oppure all’indirizzo https://www.mim.gov.it/-/piattaforma-concorsi-e-procedure-selettive

Per la partecipazione è richiesto il pagamento di un contributo di segreteria di 10 euro per ogni tipologia di posto o classe di concorso, da effettuare tramite il sistema “Pago In Rete”.