Le nuove posizioni economiche ATA sono al centro di una dura polemica sollevata dalla FLC CGIL a causa dei criteri di assegnazione delle sedi d’esame stabiliti dagli Uffici Scolastici Regionali. Mentre il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato il calendario delle prove finali previste per dicembre 2025, il sindacato segnala gravi disagi per il personale, costretto a lunghi spostamenti per sostenere il test valutativo, in netto contrasto con le aspettative di prossimità territoriale.
Le Criticità nell’Assegnazione delle Sedi per le Posizioni economiche ATA
In un comunicato stampa ufficiale la Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL ha espresso un forte dissenso riguardo alla gestione logistica delle prove concorsuali.
Gli Uffici Scolastici Regionali hanno proceduto agli abbinamenti tra candidati e sedi seguendo un rigido ordine alfabetico.
Si tratta, tuttavia, di una modalità operativa che ignora totalmente il criterio di vicinanza territoriale rispetto al luogo di residenza o di servizio e che costringe numerosi lavoratori a percorrere distanze ingenti, talvolta fino a 500 km.
Un simile approccio genera inevitabili costi aggiuntivi per il personale, che in molti casi dovrà farsi carico anche delle spese di pernottamento, oltre a creare difficoltà organizzative che potevano essere evitate con una pianificazione più attenta alle esigenze dei dipendenti.
La Richiesta di Intervento al Ministero e la Tutela dei Lavoratori
Secondo quanto riportato dalla nota sindacale, le indicazioni preliminari del Ministero suggerivano un’attenzione particolare alla residenza dei candidati per limitare gli spostamenti e favorire lo svolgimento della prova nella provincia di appartenenza.
La realtà dei fatti dimostra, invece, una gestione che il sindacato definisce inadeguata, poiché esistevano margini organizzativi sufficienti per ridurre i disagi.
Diventa, quindi, essenziale un intervento correttivo immediato da parte dell’amministrazione centrale per richiedere agli USR l’adozione di criteri di assegnazione più equi, basati sulla prossimità territoriale.
La FLC CGIL ha annunciato che continuerà a monitorare l’evoluzione della vicenda per difendere i diritti del personale coinvolto nelle procedure per le posizioni economiche ATA.

Calendario Ufficiale e Modalità di Svolgimento della Prova
Al di là delle controversie logistiche, il percorso amministrativo prosegue con tappe ben definite dal Ministero.
Le prove per il Personale ATA si terranno dal 15 al 19 dicembre 2025 direttamente nella regione di servizio.
Il test, che si svolgerà in presenza in un’unica sessione nazionale, prevede la somministrazione di 20 quesiti a risposta multipla, distinti per profilo professionale.
Per accedere alla valutazione finale, risulta imprescindibile aver completato almeno il 75% del corso di formazione propedeutico.
Non è prevista una soglia minima di superamento, in quanto la prova ha valore valutativo e non selettivo, ma la sua esecuzione è obbligatoria per l’inserimento nella graduatoria finale e il conseguente scatto stipendiale.
Il Dettaglio dei Turni per Profilo Professionale
L’organizzazione oraria è stata strutturata su due turni giornalieri, con inizio delle operazioni di identificazione fissato rispettivamente alle ore 8:00 e alle ore 13:30.
Di seguito si riporta il calendario dettagliato delle sessioni d’esame:
- 15 dicembre, ore 9:00: Operatore dei servizi agrari;
- 15 dicembre, ore 14:30: Collaboratore scolastico (primo turno);
- 16 dicembre, ore 14:30: Collaboratore scolastico (secondo turno);
- 17 dicembre, ore 14:30: Assistente tecnico (I posizione economica);
- 18 dicembre, ore 14:30: Assistente tecnico (II posizione economica);
- 19 dicembre, ore 9:00: Assistente amministrativo (I posizione economica), Cuoco, Infermiere;
- 19 dicembre, ore 14:30: Assistente amministrativo (II posizione economica).
È obbligatorio presentarsi muniti di documento di riconoscimento valido e codice fiscale. L’assenza nel giorno e nell’ora stabiliti comporta l’esclusione definitiva dalla procedura.
Gli Importi degli Aumenti Stipendiali e la Decorrenza
L’attribuzione delle nuove fasce comporterà benefici economici rilevanti per il personale scolastico.
Gli incrementi retributivi variano sensibilmente in base al profilo di appartenenza: si parte da 700 euro per i Collaboratori scolastici fino a raggiungere i 2.000 euro per la seconda posizione economica degli Assistenti.
Tali somme saranno riconosciute con decorrenza retroattiva dal 1° settembre 2024, a condizione che il percorso formativo e la prova finale siano conclusi con esito positivo.
Il numero complessivo delle posizioni attribuibili ammonta a 46.297 unità, suddivise tra i vari profili, con una netta prevalenza per i Collaboratori scolastici e gli Assistenti amministrativi.
Formazione delle Graduatorie e Personale in Pensionamento
Le graduatorie finali verranno stilate a livello provinciale per ciascun profilo professionale, ordinate in base al punteggio decrescente ottenuto nella prova.
In caso di parità di punteggio, prevarrà l’anzianità di servizio e, successivamente, le condizioni di precedenza previste dalla normativa vigente.
Un aspetto determinante riguarda chi ha presentato domanda di pensionamento: il Ministero ha chiarito, tramite l’articolo 8 del D.M. 140/2024, che la partecipazione è consentita purché il rapporto di lavoro a tempo indeterminato risulti attivo al momento della presentazione della domanda.
Il diritto all’attribuzione della posizione economica sarà garantito al superamento del test e assicurerà il riconoscimento del beneficio anche a chi è prossimo alla quiescenza.
Le graduatorie saranno pubblicate dagli Ambiti Territoriali entro 30 giorni dallo svolgimento delle prove.





