Invalidità e Legge 104 nelle GPS 2026 rappresentano due degli aspetti più delicati e spesso fonte di confusione nella compilazione della domanda di aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze. Con l’approssimarsi della finestra temporale per l’inoltro delle istanze per il biennio 2026-2028, è fondamentale comprendere la distinzione netta tra i titoli che danno diritto a una “riserva dei posti” e quelli che garantiscono una “precedenza” nella fase di assegnazione della sede, in modo da evitare errori che potrebbero compromettere le opportunità lavorative.
La Legge 68/99: i titoli di riserva nella domanda GPS
La Legge 68/99 reca norme per il diritto al lavoro dei disabili e prevede che una quota delle assunzioni sia riservata alle categorie protette.
Nelle procedure di reclutamento scolastico, questo si traduce nel diritto, per chi possiede i requisiti, di accedere a un contingente di posti riservati (solitamente il 7% per gli invalidi civili).
Questa condizione va dichiarata esplicitamente all’atto della compilazione della domanda GPS, all’interno dell’apposita sezione dedicata ai “Titoli di riserva”.
È importante sottolineare che, per beneficiare della riserva, è necessario essere in possesso non solo della certificazione di invalidità, ma anche dell’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato presso i Centri per l’Impiego al momento della scadenza della domanda.
La dichiarazione del titolo di riserva non attribuisce punteggio aggiuntivo, ma permette all’aspirante, durante le fasi di scorrimento della graduatoria per le supplenze annuali (al 31 agosto o 30 giugno), di “scavalcare” candidati con punteggio superiore se necessario per coprire la quota di riserva prevista per legge.
Differenza tra riserva posti e i benefici di Invalidità e Legge 104 nelle GPS 2026
Molti aspiranti confondono la riserva dei posti (Legge 68/99) con le precedenze derivanti dalla Legge 104/92.
Una corretta gestione delle dichiarazioni su Invalidità e Legge 104 nelle GPS 2026 richiede di distinguere tra il diritto all’assunzione e il diritto di scelta prioritaria della sede.
La Legge 104/92 (sia per disabilità personale grave ex art. 3 comma 3, sia per assistenza a familiare disabile grave ex art. 33 commi 5 e 7, sia per invalidità personale superiore ai due terzi ex art. 21) gestisce prevalentemente le precedenze nella scelta della sede scolastica.
Sebbene alcune condizioni di gravità personale (come l’art. 3 comma 3) possano essere segnalate già nella domanda di inserimento in GPS, la maggior parte dei benefici legati alla Legge 104 per la scelta prioritaria della scuola si concretizza in una fase successiva: quella estiva della compilazione delle cosiddette “150 preferenze” per l’assegnazione degli incarichi.
È in quel momento che il sistema informatico permette di far valere il diritto di scegliere la sede prima degli altri aspiranti (a parità di punteggio o, in alcuni casi specifici, a prescindere da esso) all’interno del comune o della provincia di assistenza.
Ricordiamo che le dichiarazioni relative a Invalidità e Legge 104 nelle GPS 2026 sono soggette a controlli rigorosi da parte delle segreterie scolastiche all’atto della prima stipula contrattuale.

Modalità di presentazione dell’istanza
La procedura per l’aggiornamento, il nuovo inserimento o il trasferimento nelle GPS sarà interamente digitale. Gli aspiranti docenti dovranno presentare la propria istanza esclusivamente attraverso il Portale Unico del Reclutamento (inPA), raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it.
Per accedere alla piattaforma e procedere alla compilazione della domanda – nella finestra temporale che il Ministero aprirà presumibilmente tra febbraio e marzo 2026 – sarà indispensabile essere in possesso di credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica), oltre ad essere abilitati al servizio “Istanze online“.
Le grandi novità dell’aggiornamento 2026
L’aggiornamento GPS 2026-2028 porterà con sé numerose modifiche normative, basate sulle bozze dell’Ordinanza Ministeriale e sul parere del CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione).
Ecco una sintesi delle principali novità da conoscere:
- Obbligo di aggiornamento: è la novità più importante. Viene abolito il rinnovo automatico: tutti, anche chi è già inserito e non deve cambiare nulla, devono presentare domanda, pena l’esclusione dalle graduatorie per il biennio.
- Dichiarazione servizio anno in corso: sarà possibile dichiarare il servizio dell’anno scolastico 2025/26 con riserva, da sciogliere obbligatoriamente tra giugno e luglio per ottenere il punteggio pieno.
- Certificazioni Informatiche: la bozza dell’OM prevede la valutabilità delle sole certificazioni rilasciate da enti Accredia. Da parte sua, invece, il CSPI ha proposto di equiparare le certificazioni di alto profilo (basate su framework come DigComp 2.2 e DigCompEdu) a quelle linguistiche, attribuendo loro maggior peso.
- Inasprimento sanzioni: previste pene più severe (esclusione biennale) per rinuncia o abbandono del servizio.
- Iscrizione con riserva in I fascia: possibile per chi consegue l’abilitazione o la specializzazione entro il 30 giugno 2026.
- Interpelli (addio MAD): istituzionalizzati gli “Interpelli” come unico canale per il reclutamento a graduatorie esaurite, aperti a tutti i docenti non occupati.
- Altre novità:introduzione della II fascia specifica per Educazione Motoria alla primaria; riconoscimento dei soli titoli CLIL universitari; maggiore flessibilità per il completamento orario tramite spezzone.






