Scuola e assistenza igienica: proteste dei genitori contro il Personale ATA 

La Scuola Oggi

4 Dicembre 2024

un bambino con il pannolino

Scuola e assistenza igienica: proteste dei genitori contro il Personale ATA 

Il ruolo del Personale ATA nelle scuole dell’infanzia e primarie è al centro di accese polemiche. Numerosi genitori denunciano la mancata assistenza igienica ai bambini da parte dei Collaboratori scolastici (che si rifiutano di cambiare i pannolini), nonostante quanto previsto dai contratti collettivi nazionali. 

Questa situazione ha portato all’intervento dell’Associazione Asperger Abruzzo, che sollecita un’azione concreta per tutelare i diritti dei minori.

Personale ATA si rifiuta di cambiare i pannolini: cosa prevede la normativa

I compiti del Personale ATA, con particolare riferimento ai Collaboratori scolastici, sono dettagliati nei relativi CCNL. 

In base al contratto 2016-2018, è obbligatoria l’assistenza materiale agli alunni, con particolare attenzione all’igiene personale. Questo include il cambio dei pannolini e il supporto nell’uso dei servizi igienici. 

Tutte disposizioni, tra l’altro, ribadite e confermate anche dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021.

Oltre ai contratti, la sentenza della Corte di Cassazione n. 22786/2016 ha chiarito che l’omissione di queste mansioni non è solo una violazione contrattuale, ma può configurare un reato. 

Tali mancanze, infatti, ledono il benessere fisico ed emotivo dei bambini, aprendo la strada a possibili conseguenze legali per il personale inadempiente.

La denuncia dell’Associazione Asperger Abruzzo

Le segnalazioni dei genitori evidenziano una prassi problematica: in alcune scuole, vengono contattati i genitori per occuparsi personalmente dell’igiene dei figli. Questo accade anche in caso di incidenti durante l’orario scolastico. 

La denuncia dell’Associazione Asperger Abruzzo sottolinea come tali richieste interrompano le giornate lavorative dei genitori e pongano le famiglie in una situazione di disagio.

Secondo l’associazione, questa situazione non dipende solo dal Personale ATA, ma coinvolge anche dirigenti scolastici e insegnanti, accusati di tollerare tali comportamenti. 

In risposta, l’associazione ha deciso di promuovere una protesta simbolica e azioni legali per tutelare i diritti delle famiglie coinvolte.

Tra le iniziative annunciate dall’Associazione Asperger Abruzzo, spicca il “Guinzaglio d’oro”, un’azione simbolica per denunciare pubblicamente le scuole che non rispettano i propri obblighi. 

L’obiettivo è richiamare l’attenzione sull’importanza del rispetto delle normative e, al contempo, offrire supporto legale alle famiglie che si trovano in difficoltà.

L’associazione chiede, in particolare, che le istituzioni scolastiche intervengano in modo chiaro e definitivo, garantendo che le mansioni previste nei contratti vengano rispettate, a tutela dei minori e del loro benessere.