Per il Collaboratore Scolastico Serve la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale?

La Scuola Oggi

4 Maggio 2026

Collaboratore scolastico mentre segue un corso online per una certificazione informatica per aumentare il punteggio ATA

Per il Collaboratore Scolastico Serve la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale?

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La domanda che si pongono migliaia di aspiranti Collaboratori Scolastici in vista dell’aggiornamento delle Graduatorie ATA di terza fascia in programma nella primavera 2027 è sempre la stessa: la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) è obbligatoria anche per chi presenta domanda per questo profilo? Si tratta di un dubbio del tutto legittimo, considerato che con il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 la CIAD è diventata requisito di accesso bloccante per quasi tutti i profili del personale ATA, trasformandosi da semplice titolo aggiuntivo a vera e propria condizione di ammissibilità alla domanda.

Ad ogni modo, la risposta è chiara e univoca, ed è confermata sia dal CCNL del 18 gennaio 2024, sia dal DM 89/2024, sia dalla recente nota ministeriale prot. 10009 del 15 aprile 2026: il Collaboratore Scolastico è l’unico profilo del personale ATA esentato dall’obbligo della CIAD. Nello specifico, chi presenta domanda per il profilo di Collaboratore — sia in prima fascia (Graduatorie ATA 24 mesi) sia in terza fascia (Graduatorie di Circolo e d’Istituto) — non è tenuto a possedere la certificazione digitale per accedere alle procedure.

Cos’è la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale?

La Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale attesta, a livello internazionale, il possesso di competenze informatiche digitali che comprendono saper usare correttamente Internet, computer, posta elettronica e vari programmi di videoscrittura.

Nello specifico, il riferimento normativo è il DigComp 2.2, ovvero il Digital Competence Framework for Citizens elaborato dal Joint Research Centre della Commissione Europea, che individua cinque aree di competenza: alfabetizzazione su informazione e dati, comunicazione e collaborazione, creazione di contenuti digitali, sicurezza e risoluzione di problemi.

Per conseguire la Certificazione bisogna frequentare un apposito corso, online o in presenza, e superare gli esami finali previsti. Affinché la CIAD sia valida deve, però, rispettare 5 requisiti previsti dalla Dichiarazione Congiunta n. 5 allegata al CCNL del 18 gennaio 2024:

  1. Deve essere rilasciata da un ente certificato accreditato presso ACCREDIA, l’Ente Unico nazionale di accreditamento riconosciuto;
  2. Deve essere registrata presso ACCREDIA, quindi l’ente erogatore deve registrare il proprio corso presso l’Ente unico nazionale di accreditamento; 
  3. Deve rispettare i quadri di riferimento europei, cioè l’e-Competence Framework for ICT Users (e-CF) e il DigComp framework 2.2;
  4. Deve essere in corso di validità, quindi chi ha già conseguito la certificazione in passato deve verificarne la scadenza e, se necessario, aggiornarla;
  5. Deve attestare il superamento di un test finale, che attesta l’acquisizione delle competenze informatiche richieste (conoscenza dei sistemi operativi, dei fogli elettronici, della posta elettronica e di word processor). 

Solo rispettando i suddetti requisiti, la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale può considerarsi valida.

Serve Alfabetizzazione Digitale per diventare collaboratore scolastico? 

Da gennaio 2024, quindi, la CIAD è diventato requisito necessario per accedere alle graduatorie ATA di III fascia. Vale per quasi tutti i ruoli, ma serve alfabetizzazione digitale per CS? La CIAD è necessaria per tutti i profili, tranne che per il collaboratore scolastico.

Entrando nel dettaglio, dal 1° maggio 2024 il CCNL ha introdotto una nuova classificazione dei profili del personale ATA che devono obbligatoriamente conseguire la CIAD per accedere in graduatoria:

  • assistente tecnico;
  • assistente amministrativo;
  • cuoco;
  • operatore scolastico;
  • infermiere;
  • guardarobiere;
  • operatore dei servizi agrari.

Di conseguenza, per tutti questi profili non basta più essere in possesso del solo diploma, della qualifica professionale o della laurea, ma bisogna ottenere anche la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale

Quali sono i requisiti per diventare collaboratore scolastico?

Per accedere al profilo di Collaboratore Scolastico è necessario possedere uno specifico titolo di studio che attesti l’idoneità a svolgere le mansioni previste. Nello specifico, i titoli validi sono:

  • Diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale.
  • Diploma di maestro d’arte.
  • Diploma di scuola magistrale per l’infanzia.
  • Attestato di qualifica professionale triennale rilasciato o riconosciuto dalle Regioni ai sensi della normativa vigente.
  • Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di maturità, di qualsiasi tipo).

A tal proposito, è importante sottolineare che il diploma rappresenta il requisito minimo essenziale per essere ammessi alle procedure di selezione. Senza il possesso di uno dei titoli sopra elencati non è possibile presentare domanda né per le graduatorie permanenti né per quelle di terza fascia. Ragion per cui, prima di intraprendere qualsiasi percorso di candidatura è indispensabile verificare di possedere uno dei titoli richiesti.

Nello specifico, oltre al titolo di studio, è possibile incrementare il proprio punteggio attraverso titoli aggiuntivi come qualifiche professionali e corsi di formazione riconosciuti. Si tratta di elementi che, pur non essendo obbligatori, possono fare la differenza nel posizionamento all’interno delle graduatorie. 

Assistenti tecnici di informatica
Solo i collaboratori scolastici possono rimanere in graduatoria anche senza aver ottenuto la Certificazione di Alfabetizzazione Digitale.

La Certificazione di Alfabetizzazione Digitale può essere utile per aumentare il punteggio in graduatoria ATA per CS? 

La Certificazione di Alfabetizzazione Digitale, quando è utilizzata come titolo di accesso obbligatorio dai profili che ne sono soggetti, non attribuisce di per sé alcun punteggio aggiuntivo. A tal proposito, la lettera L dell’Allegato A del DM 89/2024 è chiara nel distinguere tra la CIAD, prevista quale titolo di accesso, e «le certificazioni informatiche diverse da quella di alfabetizzazione digitale» che concorrono invece al punteggio. Ragion per cui, per Assistenti Amministrativi, Assistenti Tecnici e gli altri profili obbligati, la CIAD esaurisce il proprio ruolo nel passaggio in graduatoria e non genera punti.

Per il Collaboratore Scolastico, invece, il quadro è diverso. Dal momento che per questo profilo la CIAD non costituisce requisito di accesso, lo stesso titolo può essere dichiarato in graduatoria con il valore di certificazione informatica, attribuendo 0,25 punti secondo la tabella uniforme prevista dal DM 89/2024 per tutti i profili.

Nello specifico, non si tratta di un trattamento di favore riservato al Collaboratore Scolastico, ma della naturale conseguenza del fatto che la CIAD — essendo una certificazione informatica conforme ai framework europei — rientra nel novero delle certificazioni valutabili come voce aggiuntiva quando non è già stata “consumata” come requisito.

Ad ogni modo, va ricordato che il DM 89/2024 prevede la valutazione di una sola certificazione informatica: il Collaboratore Scolastico che possedesse contemporaneamente una CIAD e un’altra certificazione non somma 0,50 punti, ma dichiara nella domanda esclusivamente quella che ritiene più conveniente.

Inoltre, in virtù della clausola di salvaguardia introdotta dallo stesso decreto, chi aveva ottenuto punteggi superiori a 0,25 (fino a 0,60) sulle certificazioni informatiche valutate nell’aggiornamento precedente del 2021 mantiene il punteggio originario, senza alcuna rivalutazione al ribasso.

Quali sono le certificazioni utili per aumentare il punteggio di un collaboratore scolastico?

Per aumentare il punteggio e riuscire, quindi, a scalare le graduatorie, il collaboratore scolastico (oltre alla CIAD) può frequentare dei corsi per ATA riconosciuti dal MIUR.

Ne esistono diversi, ciascuno ideato per rispondere a esigenze specifiche per l’aggiornamento e la qualificazione del personale, comprendono una vasta gamma di tematiche. Ecco le qualifiche più richieste per aumentare il punteggio in graduatoria ATA per CS: 

  • Qualifica professionale di ASACOM: figura altamente specializzata a supporto dello studente con disabilità fisica o psico-fisica, o con disturbi dello spettro autistico. Permette di ottenere 1 punto nelle graduatorie scolastiche ATA per CS;
  • Qualifica professionale di OSS: operatori socio-sanitari specializzati nella cura dell’igiene personale e nell’assistenza infermieristica di base, fondamentali nelle scuole a supporto degli studenti disabili. Permette di ottenere 1 punto nelle graduatorie ATA per CS;
  • Qualifica professionale di OSA: al pari dell’OSS, possiede qualifiche culturali e professionali da mettere in pratica nell’assistenza diretta agli studenti fragili all’interno delle scuole. Vale 1 punto nelle graduatorie scolastiche ATA per CS;
  • Qualifica professionale di OPI: l’operatore per l’infanzia è estremamente utile all’interno delle scuole ed essere in possesso della qualifica consente di ottenere 1 punto nelle graduatorie ATA per CS.

Da considerare che i punteggi delle qualifiche professionali sono cumulabili tra di loro, per cui investire tempo nella formazione può notevolmente migliorare la posizione in graduatoria per un Collaboratore scolastico in vista del prossimo aggiornamento delle liste ATA di terza fascia in programma nel 2027.