Formazione ATA e Ferie: la UIL Scuola Chiarisce il Diritto al Riconoscimento delle Ore

Giuseppe Montone

23 Luglio 2025

Formazione ATA e Ferie: una figura ATA al PC per i corsi online

Formazione ATA e Ferie: la UIL Scuola Chiarisce il Diritto al Riconoscimento delle Ore

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Uil Scuola interviene con un Comunicato stampa in merito alla polemica Formazione ATA e ferie. La formazione ATA per le posizioni economiche, avviata tramite la piattaforma “Scuola Futura”, solleva un importante quesito per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Molti lavoratori, infatti, si trovano a dover frequentare i corsi durante il periodo di ferie estive, regolarmente programmate e autorizzate. Diverse segnalazioni giunte alla UIL Scuola lamentano il mancato riconoscimento delle ore di formazione svolte in tale periodo, una questione su cui il sindacato ha preso una posizione netta, forte dei riferimenti normativi che tutelano i diritti del personale.

Il Contesto: la Formazione ATA e Ferie per le Posizioni Economiche 

L’avvio dei percorsi formativi è stato disposto dalla circolare ministeriale n. 34744 del 15 luglio 2025

Il documento stabilisce l’inizio dei corsi per Collaboratori e Operatori scolastici a partire dal 15 luglio, mentre per gli Assistenti amministrativi e tecnici la data fissata è il 30 luglio

La stessa circolare impone il completamento delle attività entro 45 giorni dalla data di avvio. 

Tale finestra temporale si sovrappone inevitabilmente con il periodo di ferie estive del personale scolastico, generando incertezza sull’effettivo riconoscimento delle ore dedicate alla frequenza dei corsi. 

La situazione crea un dilemma per i lavoratori, che potrebbero trovarsi in congedo autorizzato proprio mentre è richiesta la loro partecipazione alle attività formative obbligatorie per l’avanzamento di carriera.

Formazione ATA e Ferie: Personale ATA davanti ad una scuola

Riferimenti Normativi: Cosa Dice il Contratto Collettivo

La posizione della UIL Scuola in merito alla Formazione ATA e ferie si fonda su precisi riferimenti contrattuali e normativi

Un punto essenziale è l’articolo 36 del CCNL Scuola 2019/2021, che stabilisce in modo inequivocabile che la partecipazione ai corsi di formazione è considerata “servizio a tutti gli effetti” e avviene, di norma, durante l’orario di lavoro. 

A rafforzare tale principio interviene anche il Decreto Ministeriale n. 140 del 12 luglio 2024, specifico per le posizioni economiche. All’articolo 11, il decreto ribadisce che “La frequenza dei corsi di formazione è considerata servizio a tutti gli effetti”. 

Sulla base di queste disposizioni, risulta priva di fondamento normativo qualsiasi interpretazione che neghi il riconoscimento delle ore di formazione al personale in ferie. Un automatismo di questo tipo non è supportato da alcuna legge.

Le Opzioni per il Personale e la Posizione del Sindacato

Di fronte a questa situazione, la UIL Scuola delinea due possibili percorsi per il Personale coinvolto nella problematica relativa alla Formazione ATA e ferie. 

La prima opzione, per chi è in servizio, consiste nel richiedere un esonero dalle proprie mansioni per poter frequentare il corso. 

La seconda, per chi si trova in ferie, prevede la possibilità di frequentare il corso fuori dall’orario di servizio, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico, con il pieno riconoscimento delle ore svolte come attività lavorativa

Il sindacato sottolinea che ogni eventuale diniego da parte dell’amministrazione scolastica deve essere motivato per iscritto, poiché il diritto al riconoscimento delle ore di formazione è contrattualmente garantito. 

La UIL Scuola si dichiara pronta ad attivare tutte le tutele necessarie nelle sedi competenti qualora tale diritto non venisse rispettato.

Formazione ATA e Ferie: una sala computer

Formazione ATA e Ferie: Comunicato stampa

“Giungono alla nostra Organizzazione Sindacale diverse segnalazioni in merito al mancato riconoscimento delle ore di formazione organizzate dall’Amministrazione sulla piattaforma “Scuola Futura” durante il periodo di fruizione delle ferie.

Giova ricordare che la circolare ministeriale n. 34744 del 15 luglio 2025 ha disposto l’avvio dei corsi a far data 15 luglio per i Collaboratori e Operatori scolastici. Per gli Assistenti amministrativi e tecnici a far data 30 luglio 2025.

La stessa circolare precisa che i percorsi formativi dovranno concludersi entro 45 giorni dall’avvio.

Da ciò si evince che, in tale periodo, il personale interessato potrebbe non essere in servizio in quanto collocato in ferie, precedentemente programmate e opportunamente autorizzate.

È opportuno precisare che l’articolo 36 del CCNL Scuola 2019/2021 stabilisce, in modo chiaro ed inequivocabile, che la frequenza ai corsi di formazione (comma 5) “avviene, di norma, durante l’orario di servizio e, in ogni caso, fuori dell’orario di insegnamento. Il personale che vi partecipa è considerato in servizio a tutti gli effetti.”

Inoltre, anche il Decreto Ministeriale n. 140 del 12 luglio 2024, relativo alle posizioni economiche, all’articolo 11 – “Formazione”, comma 1, recita testualmente: “La frequenza dei corsi di formazione è considerata servizio a tutti gli effetti.”

Pertanto, non può esistere alcun automatismo in base al quale il Personale ATA in ferie non possa vedersi riconosciute le ore di formazione perché non in servizio. Una tale interpretazione non trova alcun fondamento normativo.

In conclusione, le opzioni sono due:

  1. se in servizio, richiedere l’esonero per partecipare al corso;
  2. frequentare il corso fuori dall’orario di servizio – previa autorizzazione del Dirigente Scolastico – con riconoscimento pieno delle ore svolte.

Ogni eventuale diniego da parte dell’Amministrazione dovrà essere adeguatamente motivato per iscritto.
Il diritto in questione è contrattualmente garantito. In caso di mancato rispetto, non esiteremo ad attivarci presso le sedi competenti per tutelare il personale coinvolto.”