La Dattilografia per Assistente Amministrativo potrebbe sembrare una competenza del secolo scorso. Eppure, in occasione dell’ultimo aggiornamento ATA del 2024, il Ministero dell’Istruzione e del Merito l’ha confermata tra i titoli valutabili nelle graduatorie ATA di terza fascia, assegnandole 1 punto per il profilo di Assistente Amministrativo.
Un solo punto. Può sembrare poco, finché non si scopre che nelle graduatorie ATA la differenza tra ottenere una supplenza o restare fuori lista si misura spesso in frazioni di punteggio. Chi concorre come Assistente Amministrativo lo sa bene: ogni titolo conta, ogni punto può spostare decine di posizioni in una lista provinciale affollata.
Il corso di dattilografia si consegue interamente online e non ha scadenza. Che tu stia costruendo il tuo profilo da zero o cercando l’ultimo punto utile per scalare la posizione in graduatoria ATA, questa guida ti dà tutti gli elementi per decidere se vale davvero la pena.
Dattilografia per Assistente Amministrativo: quanto vale?
Il riferimento normativo che disciplina la valutazione della dattilografia per Assistente Amministrativo nelle graduatorie ATA è il Decreto Ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024, con cui il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha aggiornato le graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia del personale ATA per il triennio scolastico 2024-2027.
Il decreto è il provvedimento attualmente in vigore e sostituisce il precedente DM 50 del 3 marzo 2021. Nell’Allegato A del decreto, alla tabella di valutazione dei titoli per il profilo di Assistente Amministrativo, compare la seguente voce:
“Attestato di addestramento professionale per la dattilografia o attestato di addestramento professionale per i servizi meccanografici rilasciati al termine di corsi professionali istituiti dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici (si valuta un solo attestato): 1 punto.”
Per quali profili NON vale
Appurato il valore della Dattilografia per Assistente Amministrativo, scopriamo se l’Attestato conferisce punteggio anche agli altri profili ATA. A tal proposito, il DM 89/2024 non prevede alcuna valutazione dell’attestato di dattilografia per le seguenti figure:
- Collaboratore Scolastico (CS): il profilo ausiliario più diffuso nelle scuole, che si occupa della sorveglianza degli spazi, dell’accoglienza e dei servizi di pulizia. Le mansioni non richiedono competenze di digitazione, e la tabella titoli non include la dattilografia.
- Operatore Scolastico (OS): il nuovo profilo introdotto dal CCNL 18 gennaio 2024, che ha sostituito in parte il Collaboratore Scolastico per i nuovi inserimenti dall’esterno.
- Assistente Tecnico (AT): il profilo tecnico-laboratoriale, per il quale i titoli valutabili sono legati alla specializzazione tecnica dell’area di riferimento (informatica, chimica, meccanica, ecc.).
- Cuoco: titoli valutabili legati alla formazione alberghiera e alla ristorazione.
- Infermiere: titoli sanitari e abilitazioni professionali.
- Guardarobiere: qualifiche specifiche del settore.
- Operatore dei servizi agrari: titoli di formazione agraria.
Chi presenta domanda per uno di questi profili e inserisce nella domanda l’attestato di dattilografia non ottiene alcun punteggio aggiuntivo: il sistema non lo considera e il titolo viene semplicemente ignorato in fase di valutazione.
Le competenze acquisibili con il Corso Dattilografia per Assistente Amministrativo
Il programma del corso di Dattilografia per Assistente Amministrativo prevede un allenamento progressivo relativamente all’uso della tastiera. Tutta una serie di esercitazioni – guidate, controllate e verificate – che, nello specifico, hanno l’obiettivo di migliorare e perfezionare l’abilità dei candidati.
In particolare, il Corso Dattilografia online riconosciuto MIM è finalizzato a consentire ai partecipanti di:
- memorizzare e posizionare le dita su tutte le linee di tasti di una tastiera QWERTY;
- tenere a mente le combinazioni di tasti relativi ai caratteri speciali e alle funzioni;
- esercitare la memorizzazione della diteggiatura senza timing;
- migliorare la precisione;
- aumentare la velocità con timing;
- esercitarsi liberamente sfruttando programmi di videoscrittura, messaggistica e altri sistemi di comunicazione.
Una volta memorizzata la posizione delle dita sulla tastiera – che rappresenta la base della tastiera cieca – i candidati dovranno, quindi, insistere sulla precisione. Abbassando il più possibile la loro percentuale di errori e, allo stesso tempo, aumentando in maniera progressiva anche la velocità di digitazione.
Il Corso e il Certificato finale riconosciuto dal MIM
Quando si sceglie un corso online di Dattilografia per Assistente Amministrativo è bene affidarsi ad enti seri per ottenere un titolo riconosciuto dal Ministero ed evitare di sprecare tempo e denaro.
Solitamente, il percorso è strutturato in 7 unità didattiche che combinano una parte teorica a esercitazioni pratiche progressive: si parte dalla conoscenza della tastiera e dalla postura corretta, si passa alla memorizzazione della diteggiatura con esercizi a difficoltà crescente, fino alla scrittura fluente a tastiera cieca con tutte e dieci le dita.
Al termine del percorso è prevista una prova finale online: 30 domande a risposta multipla da completare in 45 minuti. L’esame è ripetibile gratuitamente. Chi supera la prova riceve l’Attestato di Addestramento Professionale in Dattilografia, riconosciuto dal MIM, valido per 1 punto nelle graduatorie ATA di terza fascia per il profilo di Assistente Amministrativo.





