Le domande di assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2025/2026 possono essere presentate fino al 25 luglio. Il periodo utile è lo stesso per tutto il personale scolastico interessato: docenti, educatori e personale ATA.
La scadenza è unica, senza sfasamenti temporali tra le categorie, e il termine per l’inoltro è fissato in undici giorni.
Per il personale ATA la procedura è differente rispetto a quella digitale prevista per i docenti: si deve infatti procedere con domanda cartacea, da inviare secondo le modalità indicate dal proprio Ufficio Scolastico Provinciale (USP) di destinazione. È fondamentale rispettare tutte le indicazioni fornite nei singoli avvisi pubblicati dagli USP per evitare l’esclusione.
Chi può presentare domanda e in quali casi è ammessa
L’assegnazione provvisoria è un movimento annuale concesso in presenza di specifiche esigenze personali o familiari.
Può essere richiesta da chi intende avvicinarsi al luogo di residenza dei familiari per motivi di assistenza o ricongiungimento, ma anche da chi si trova in condizioni di esubero o ha ottenuto recentemente un trasferimento non gradito.
Nel dettaglio, possono richiedere l’assegnazione provvisoria i dipendenti che intendono ricongiungersi a figli, coniuge, genitori o familiari con disabilità certificata, oppure che documentano gravi motivi di salute personali.
È possibile presentare domanda per un solo ambito provinciale e inserire fino a 15 preferenze tra scuole, comuni o distretti.
L’utilizzazione, invece, riguarda principalmente il personale in posizione di soprannumerarietà, trasferito d’ufficio, senza sede definitiva o assegnato fuori comune per effetto del dimensionamento scolastico.
Come compilare correttamente la domanda cartacea
Il modulo per l’assegnazione provvisoria ATA 2025 è articolato in sezioni specifiche, ciascuna delle quali va compilata con attenzione e coerenza. Tra le sezioni più rilevanti:
- La Sezione D sulle precedenze (es. assistenza a familiari disabili, figli minori, terapie salvavita);
- La Sezione F dedicata alle esigenze familiari, dove si specificano i dati relativi ai familiari per cui si chiede il ricongiungimento;
- La sezione H in cui si inseriscono le preferenze territoriali, utilizzando i codici meccanografici aggiornati di scuole, comuni e distretti.
È fondamentale allegare tutta la documentazione necessaria, tra cui documento d’identità, codice fiscale, certificazioni mediche o documenti relativi alla legge 104, stati di famiglia o autodichiarazioni a seconda del tipo di precedenza richiesta.
Inoltre, per aumentare le probabilità di accoglimento, è consigliabile indicare come prima preferenza il comune dove risiede il familiare per il quale si chiede ricongiungimento e utilizzare preferenze sintetiche (comuni o distretti) che racchiudano più scuole.

FAQ – Domande frequenti sull’assegnazione provvisoria ATA 2025
Ecco le domande più frequenti sull’assegnazione provvisoria per personale ATA.
Quali sono le modalità di invio della domanda ATA?
La domanda va presentata in formato cartaceo, seguendo le indicazioni fornite dall’USP di destinazione. Ogni ufficio pubblica un avviso con l’indirizzo email a cui inviare la domanda e gli allegati.
È possibile richiedere assegnazione per più profili?
No. Chi ha ottenuto un passaggio di profilo (es. da tecnico ad amministrativo) può presentare domanda solo per il nuovo profilo acquisito.
Che differenza c’è tra assegnazione e utilizzazione?
L’assegnazione provvisoria si richiede per motivi familiari o personali. L’utilizzazione è riservata a situazioni legate al servizio, come esuberi, soprannumerarietà o mancanza di sede definitiva.
Posso usare la patente come documento identificativo?
Sì, la patente è riconosciuta come documento valido ai fini dell’identificazione.
È necessario allegare la documentazione sulla 104?
Sì, chi dichiara una precedenza ai sensi della Legge 104/92 deve allegare anche decreto di concessione dei permessi rilasciato dal dirigente scolastico.
È obbligatorio indicare il comune del ricongiungimento come prima preferenza?
Sì. La prima preferenza deve coincidere con il luogo dove risiede il familiare per cui si richiede il ricongiungimento. Dopo di essa si possono inserire anche altri comuni o distretti.
Come ottenere lo stato di famiglia?
Può essere scaricato gratuitamente dal portale ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente), completo dei rapporti di parentela.
Dove trovare i codici da inserire nella domanda?
I codici meccanografici di scuole, comuni e distretti sono disponibili sul sito del Ministero.
Il ricongiungimento è possibile anche con il suocero disabile?
Sì, ma solo se durante l’anno si è usufruito dei permessi ex 104 per assisterlo. Serve il decreto autorizzativo rilasciato dalla scuola.





