Certificazioni informatiche e linguistiche GPS 2026 [GUIDA]: stretta sui titoli, ipotesi di riforma e posizione dei sindacati

Giuseppe Montone

9 Gennaio 2026

Avviso in bacheca con la scritta: Certificazioni informatiche e linguistiche GPS 2026 [GUIDA]: stretta sui titoli, ipotesi di riforma e posizione dei sindacati

Certificazioni informatiche e linguistiche GPS 2026 [GUIDA]: stretta sui titoli, ipotesi di riforma e posizione dei sindacati

Quiz GPS

Le Certificazioni informatiche e linguistiche GPS 2026 sono al centro di un acceso dibattito in vista del prossimo aggiornamento delle graduatorie. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito intende introdurre criteri più selettivi per i titoli culturali, puntando su standard qualitativi più elevati. Se per le certificazioni linguistiche la strada sembra tracciata verso il riconoscimento esclusivo dei titoli universitari, per quelle informatiche il quadro è ancora in evoluzione, tra ipotesi di riforma radicale e richieste di tutela avanzate dalle parti sociali.

Le nuove regole: il nodo Accredia e i titoli universitari

L’aggiornamento delle tabelle di valutazione, previsto nell’ambito della più ampia procedura delle Graduatorie GPS 2026 (per una visione d’insieme consulta la nostra [Guida Graduatorie GPS 2026]), introdurrà criteri più rigidi. 

Una stretta significativa coinvolge, in particolare, le certificazioni linguistiche: i titoli CLIL e CeCLIL saranno riconosciuti e daranno punteggio solo se rilasciati dalle Università, con l’esclusione di altri enti formatori.

Per quanto riguarda le competenze digitali, il principio generale illustrato nella bozza dell’Ordinanza orienta verso la valutabilità esclusiva di titoli rilasciati da enti accreditati presso Accredia, l’ente unico nazionale di accreditamento. 

Tale orientamento mira a standardizzare il riconoscimento delle competenze accessorie, sebbene i titoli già valutati nelle precedenti procedure dovrebbero rimanere salvi.

Il futuro dei titoli digitali: ipotesi di riforma e posizione dei sindacati. La proposta del CSPI

Il destino specifico delle Certificazioni informatiche e linguistiche GPS 2026, in particolare quelle digitali “storiche” come LIM, Tablet e Coding, è ancora incerto per i nuovi inserimenti. 

L’ipotesi al vaglio del Ministero è quella di non renderle più valutabili per chi si inserisce per la prima volta, puntando su standard internazionali più rigorosi. 

Le organizzazioni sindacali hanno però espresso forti perplessità sui tempi di applicazione di una norma così impattante.

La richiesta dei rappresentanti dei lavoratori è quella di rinviare la stretta per salvaguardare gli investimenti formativi effettuati dai docenti negli ultimi mesi. 

I sindacati propongono che i nuovi titoli Accredia costituiscano un punteggio aggiuntivo rispetto al limite attuale, anziché sostituire in toto i vecchi attestati. 

Si discute ancora sulla base di una bozza, dunque il quadro potrebbe mutare prima della pubblicazione definitiva.

Da parte sua, intanto, il CSPI ha manifestato una forte preoccupazione, evidenziando come limitare la valutazione ai soli titoli Accredia anche per il biennio in corso (2024-2026) penalizzerebbe ingiustamente i docenti che hanno conseguito titoli presso altri enti dopo l’aggiornamento 2024. 

Per questo motivo, il Consiglio ha proposto al MIM di attribuire un peso maggiore e una diversa articolazione del punteggio alle certificazioni conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu, equiparando la dignità di questi titoli a quella delle certificazioni linguistiche.

Certificazioni informatiche e linguistiche GPS 2026 [GUIDA]: infografica riassuntiva

Punteggi attuali e strategia in vista dell’aggiornamento

In attesa della definizione delle nuove regole, è utile ricordare l’attuale assetto dei punteggi, fondamentale per pianificare la propria formazione prima di verificare i requisiti di accesso (leggi l’approfondimento dedicato su [Chi può iscriversi alle GPS 2026: i requisiti completi per Prima e Seconda fascia]). 

Al momento, le Certificazioni informatiche valgono 0,5 punti ciascuna fino a un massimo di 2 punti totali.

Le Certificazioni linguistiche offrono un punteggio crescente

  • 3 punti per il livello B2;
  • 4 punti per il livello C1;
  • 6 punti per il livello C2. 

I corsi di perfezionamento CLIL universitari (che da soli danno diritto ad 1 solo punto) valgono 3 punti se abbinati a una certificazione linguistica. 

La combinazione di una certificazione di alto livello (C2) e un corso CLIL può portare fino a 9 punti totali, un bottino determinante per scalare la graduatoria.

Modalità di dichiarazione dei titoli

L’inserimento o l’aggiornamento delle Certificazioni informatiche e linguistiche GPS 2026 avverrà esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Istanze Online, durante la finestra di apertura che verrà prevista dall’Ordinanza Ministeriale (la cui pubblicazione è prevista tra febbraio/marzo 2026). 

In fase di compilazione della domanda, gli aspiranti dovranno dichiarare i titoli posseduti nelle sezioni dedicate, prestando la massima attenzione alle eventuali nuove voci specifiche che potrebbero essere introdotte per distinguere le certificazioni rilasciate da enti accreditati rispetto a quelle del previgente ordinamento.