Gli Uffici Scolastici Regionali (USR) hanno pubblicato nelle scorse settimane l’elenco dei candidati ammessi alla prova orale del concorso DDG n. 3059/2024, in base ai risultati della prova scritta e suppletiva. Il DDG stabilisce che accedono all’orale i candidati con un punteggio minimo di 70/100, in numero pari a tre volte i posti banditi per regione e classe di concorso, inclusi coloro che hanno lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso. Tuttavia, i dati mostrano una forte variabilità: in alcune classi di concorso il minimo di 70/100 è sufficiente, in altre serve un punteggio molto alto (94-100/100).
Punteggio minimo e convocazioni
Il DDG n. 3059/2024 che disciplina il Concorso PNRR2 stabilisce che accedono alla prova orale i candidati con un punteggio minimo di 70/100, in numero pari a tre volte i posti banditi per regione e classe di concorso, inclusi coloro che hanno lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.
Tuttavia, i dati mostrano una forte variabilità: in alcune classi di concorso il minimo di 70/100 è sufficiente, in altre serve un punteggio molto alto (94-100/100).
Da precisare che gli USR stanno comunicando i punteggi minimi di ammissione anche per classi di concorso di altre regioni, così come previsto dal DM 55 del 13 gennaio 2025.
Pertanto, per sapere qual è il voto di ammissione della propria classe di concorso, è necessario consultare il sito dell’USR responsabile della procedura.
Le convocazioni per la prova orale, che devono essere inviate ai candidati almeno 15 giorni prima, sono già in corso.

Voto minimo per l’ammissione alla prova orale
Di seguito proponiamo l’elenco completo, regione per regione, dei voti minimi necessari per ciascuna classe di concorso per accedere alla prova orale del Concorso PNRR2:
- ABRUZZO – Candidati ammessi dopo la prova suppletiva;
- BASILICATA – Rettifica ADSS (Sostegno II grado) – Candidati ammessi dopo prova suppletiva;
- CALABRIA;
- CAMPANIA;
- EMILIA ROMAGNA – Integrazione A021 Marche;
- FRIULI VENEZIA GIULIA – Candidati ammessi dopo la prova suppletiva;
- LAZIO Candidati ammessi dopo la prova suppletiva – B015 Marche e Umbria – AM2B Molise – A061 Calabria e Sicilia;
- LIGURIA Candidati ammessi dopo la prova suppletiva;
- LOMBARDIA;
- MARCHE (16 aprile) – Marche (17 aprile) – Marche (22 aprile) – Marche (24 aprile) – A060 (6 maggio) – A018 Abruzzo – B014 Abruzzo, Emilia-Romagna e Puglia – A014 (Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Sardegna e Veneto), A028 (Liguria), AM30 (Emilia-Romagna) e A060 (Abruzzo) – A007 (Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Toscana e Veneto);
- MOLISE – Candidati ammessi dopo la prova suppletiva;
- PIEMONTE – Candidati ammessi dopo la prova suppletiva;
- PUGLIA;
- SARDEGNA;
- SICILIA – Candidati ammessi dopo la prova suppletiva;
- TOSCANA;
- UMBRIA; Candidati ammessi dopo la prova suppletiva;
- VENETO Candidati ammessi dopo la prova suppletiva.

La prova orale: struttura e valutazione
La prova orale, della durata massima di 45 minuti, valuta competenze disciplinari, didattiche e linguistiche.
Include una lezione simulata per verificare le capacità di progettazione didattica, con focus sull’uso delle tecnologie multimediali e, per i posti di sostegno, sull’inclusione scolastica.
Verrà, inoltre, accertata la competenza in lingua inglese (almeno di livello B2), eccetto per le classi A24, A25 e B02, per le quali l’orale si svolge interamente nella lingua straniera d’insegnamento.
Il punteggio minimo per superare la prova è 70/100.
Tuttavia, per le classi di concorso che prevedono anche una prova pratica, il punteggio finale sarà dato dalla media aritmetica tra orale (100 punti) e pratica (100 punti).




