Concorso straordinario servizio paritaria

La Scuola Oggi

2 Novembre 2023

Concorso straordinario servizio paritaria

Concorso straordinario servizio paritaria

Quiz Concorso PNRR3

Ci sono delle novità di spessore per quanto concerne il tema del concorso straordinario servizio paritaria. Infatti, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha annunciato grosse novità per chi attende gli esami in questione.

Dall’Unione Europea ha dato il via alla procedura e Valditara ha affermato di aver firmato il tanto atteso Decreto in merito. Si ribadisce, quindi, a chi sia indirizzato il prossimo concorso straordinario.

Possono aderire al Concorso Straordinario TER tutti coloro che abbiano accumulato 3 anni di servizio o possiedano il titolo unito ai vecchi 24 CFU.

Un’occasione unica, dunque, per quanti vogliano diventare docenti. Per tale ragione, i concorrenti a tale percorso devono snocciolare al meglio alcuni elementi essenziali. Tra di essi appare proprio il concorso straordinario servizio paritaria.

Il concorso straordinario e il servizio nella paritaria

Il concorso straordinario servizio paritaria si concentra sul Concorso Straordinario TER. Lo stesso, come si è visto, è aperto a quanti abbiano il titolo unito ai 24 CFU o 3 anni di servizio nella scuola italiana.

Quanti vogliano addentrarsi in tale percorso, però, si stanno domandando se il servizio prestato negli istituti paritari sia valido o meno.

La risposta è negativa. Infatti, per aderire al concorso nazionale di cui si sta parlando, i soggetti devono aver accumulato l’esperienza necessaria nella scuola statale.

Se, però, il servizio non è stato processato in un istituto pubblico, i concorrenti hanno ugualmente un’altra occasione. Infatti, possono aderirvi come possessori dei titoli di accesso uniti ai 24 CFU.

Cosa accade a tali aspiranti docenti? Una volta superato il Concorso Straordinario TER dovranno frequentare un percorso formativo. Lo stesso è ad accesso diretto per questa particolare categoria analizzata.

Il tutto serve per consentirgli di acquisire gli ulteriori 36 CFU che consentono di raggiungere i 60 CFU necessari per il reclutamento docenti.

In merito, è opportuno ricordare come molte università accreditate si stiano mettendo all’opera per organizzare la nuova formazione insegnanti.

I concorsi docenti previsti

Chiunque sia interessato al concorso straordinario servizio paritaria deve, quindi, conoscere anche le altre strade che possono portare al raggiungimento di una cattedra. Esse sono:

  • 60 CFU, diverranno il requisito essenziale per essere abilitati e diverranno obbligatori dal 1° gennaio 2025;
  • 30 CFU, per chi ha già l’abilitazione all’insegnamento o di una specializzazione per un’altra classe di concorso;
  • 30 CFU, fase transitoria destinata a quanti a chi ha all’attivo almeno 3 anni di servizio presso le scuole paritarie o statali. Inoltre, degli stessi, almeno 1 anno nella specifica classe di concorso;
  • 30 CFU, fase transitoria per i neo-laureati che non hanno acquisito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022. Dopo il corso iniziale, potranno aderire al concorso nazionale fino al 31 dicembre 2024;
  • 36 CFU, per chi ha il titolo di accesso unito ai 24 CFU.

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CORSO DI PREPARAZIONE CONCORSO STRAORDINARIO TER 2023

DECRETO 3 agosto 2023 Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N. 211 del 09.09.2023

PROGRAMMA CONCORSO STRAORDINARIO TER 2023 – SCUOLE SECONDARIE