Domanda graduatorie ATA 2027: tutti i modi per accedere a POLIS senza SPID

Rosalia Cimino

21 Aprile 2026

Come accedere a POLIS senza SPID: guida a CIE, CNS ed eIDAS per presentare domanda alle graduatorie ATA 2027. Costi, tempi e alternative a confronto.

Domanda graduatorie ATA 2027: tutti i modi per accedere a POLIS senza SPID

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Non tutti hanno lo SPID. C’è chi non l’ha mai attivato, chi l’ha dimenticato in un cassetto digitale, chi ha cambiato gestore e non si ricorda più le credenziali. A meno di un anno dal prossimo aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia — atteso nella primavera 2027 — la domanda più frequente tra gli aspiranti è: si può presentare la domanda di aggiornamento ATA e quindi accedere a POLIS senza SPID? La risposta è sì. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito prevede altre tre opzioni equivalenti. Ecco come funzionano e quale scegliere in vista della scadenza.

POLIS senza SPID: le altre tre credenziali digitali ammesse

Per presentare domanda di inserimento nelle graduatorie ATA di terza fascia, è possibile accedere a POLIS senza SPID: il DM 89/2024, infatti, stabilisce altre tre vie d’accesso, tutte confluenti sulla piattaforma Istanze on line (POLIS) del MIM. 

Il sistema accetta – dunque – quattro tipologie di credenziali digitali, ciascuna con caratteristiche, tempistiche di attivazione e costi diversi:

CredenzialeGestita daCostoTempo di attivazione
SPID (gestori gratuiti permanenti)Lepida, Sielte, TIM IDGratuito senza canone annuale1-3 giorni lavorativi con riconoscimento digitale
SPID (gestori con canone)PosteID, InfoCert, Aruba, NamirialDa gratuito il primo anno a 10-30 € di riconoscimento iniziale + canone annuale di 6 € circa dal secondo annoDa pochi minuti (webcam) a oltre 15 giorni (ufficio postale)
CIEMinistero dell’Interno (Comune di residenza)Da 22 € circa, variabile per ComuneTempi di appuntamento (30-90 giorni nelle grandi città) + 6 giorni lavorativi per la consegna
CNS (Tessera Sanitaria)Regioni / ASLTessera gratuita, ma serve lettore smart card (15-30 €) o smartphone NFC1-2 settimane per attivazione PIN presso ASL
CNS (Business Key / firma digitale)Camere di Commercio, enti certificatori25-50 € circa5-10 giorni lavorativi
eIDASStati membri UE (non attivabile in Italia)N/A per cittadini italianiN/A per cittadini italiani

La scelta più rapida dipende da cosa si ha già in tasca. Chi possiede una Carta d’Identità Elettronica emessa dal 2017 in poi non ha bisogno di nulla di nuovo: la CIE è già pronta all’uso. 

Chi ha una firma digitale con supporto CNS attivo può usarla subito. La soluzione più rapida in assoluto per chi parte da zero resta lo SPID con riconoscimento online via webcam presso gestori come Aruba, InfoCert o Namirial: 1-3 giorni lavorativi al costo di 10-30 €. 

CIE, la Carta d’Identità Elettronica: l’alternativa spesso dimenticata

La Carta d’Identità Elettronica è oggi la credenziale più sottovalutata dagli aspiranti ATA, eppure è probabilmente quella di cui tutti dispongono senza saperlo. Dal 2017 i Comuni italiani rilasciano esclusivamente il formato elettronico, che include un microchip contactless abilitato all’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione — compreso POLIS.

Come accedere a POLIS senza SPID con la CIE

L’accesso tramite CIE richiede tre elementi:

  1. La CIE fisica (emessa dal 2017 in poi)
  2. Il PIN a otto cifre: le prime quattro sono state consegnate al momento del ritiro della carta, le seconde quattro sono arrivate a casa per posta insieme alla carta
  3. Uno smartphone con tecnologia NFC oppure un lettore di smart card collegato al computer

Sullo smartphone basta installare l’app “CieID” del Ministero dell’Interno, collegarla alla propria carta avvicinando la CIE al retro del telefono (dove si trova l’antenna NFC) e utilizzare l’app per confermare l’identità al momento dell’accesso a POLIS. L’intera procedura di primo abbinamento richiede circa 5-10 minuti. Dopo il primo utilizzo, l’autenticazione successiva è immediata.

Costi e tempi reali della CIE

Il costo della CIE varia da Comune a Comune: al prezzo fisso nazionale di 16,79 € (spese di emissione trasferite al Poligrafico dello Stato) si aggiungono i diritti fissi e di segreteria comunali. 

Nella pratica, il costo totale oscilla tra i 22 e i 25 € circa. Milano, Roma e Torino, ad esempio, applicano tariffe comprese tra 22,20 e 22,21 €.

Sui tempi va fatta una distinzione importante. I 6 giorni lavorativi normalmente indicati dal Ministero dell’Interno si riferiscono alla sola consegna fisica della carta, che decorre dalla data dell’appuntamento allo sportello comunale

A questo tempo va però sommata l’attesa per ottenere l’appuntamento stesso: nei grandi Comuni può variare da 30 a 90 giorni, con punte anche superiori nei periodi di maggiore richiesta. Chi vuole utilizzare la CIE per il bando ATA 2027 deve quindi muoversi con largo anticipo.

Quando conviene scegliere la CIE

La CIE è la scelta migliore di accesso a POLIS senza SPID per chi:

  • Possiede già la carta ma non ha mai attivato lo SPID.
  • Ha perso le credenziali SPID e non riesce a recuperarle rapidamente.
  • Ha un rapporto difficoltoso con le app dei gestori SPID e i codici OTP.
  • Vuole un’unica credenziale valida sia come documento sia come strumento di accesso digitale.

Chi non ha il PIN completo può richiederne la ristampa presso il proprio Comune di residenza o, in alcuni casi, generarlo tramite l’app CieID stessa, a condizione di ricordare il codice ricevuto al momento della richiesta della carta.

Attenzione alla scadenza del 3 agosto 2026

Un’informazione che molti aspiranti ATA ancora ignorano: dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida, nemmeno se non ancora scaduta. Si tratta di una data ministeriale fissata per l’adeguamento agli standard europei di sicurezza. Chi possiede ancora il documento cartaceo dovrà richiedere la CIE entro quella data per non trovarsi privo di documento d’identità valido.

L’effetto collaterale di questa scadenza è facilmente prevedibile: negli uffici anagrafe dei Comuni italiani, soprattutto quelli di grandi città, i tempi di appuntamento per il rilascio della CIE si allungheranno ulteriormente nei mesi di giugno e luglio 2026 — proprio a ridosso della primavera in cui è atteso il bando ATA 2027. 

Chi sa di dover comunque rinnovare il documento d’identità farebbe bene ad anticipare l’appuntamento già nei primi mesi del 2026, risolvendo in un unico passaggio sia l’obbligo documentale sia l’attivazione della credenziale digitale per POLIS.

CNS, la Carta Nazionale dei Servizi: quando si ha già in tasca

La Carta Nazionale dei Servizi è una credenziale digitale meno conosciuta del grande pubblico ma già diffusa tra specifiche categorie professionali. Viene rilasciata in diverse forme:

  • Tessera Sanitaria/CNS: le tessere sanitarie emesse dal 2010 sono anche CNS, attivabili presso gli sportelli ASL o regionali
  • Business Key e firma digitale: molti professionisti (commercialisti, avvocati, ingegneri) hanno già una chiavetta USB di firma digitale con certificato CNS integrato
  • Smart card rilasciate dalle Camere di Commercio: titolari di impresa, amministratori, soci

Per utilizzare la CNS con POLIS serve il dispositivo fisico (tessera o chiavetta), un lettore di smart card collegato al computer e il software di gestione fornito dall’ente emettitore. L’accesso è più macchinoso rispetto a SPID e CIE, ma per chi già utilizza la CNS per altre attività professionali è un’alternativa naturale.

eIDAS, la credenziale per i cittadini UE

Il sistema eIDAS (electronic IDentification, Authentication and trust Services) permette ai cittadini di altri Stati membri dell’Unione Europea di accedere ai servizi della PA italiana utilizzando la credenziale digitale del proprio Paese di origine. 

È l’opzione riservata a chi, pur risiedendo in Italia, non possiede SPID né CIE italiana ma dispone di credenziali digitali equivalenti rilasciate da Germania, Francia, Spagna o altri Paesi UE.

L’accesso avviene selezionando “eIDAS” nella schermata di login di POLIS e seguendo il redirect al sistema nazionale di autenticazione del Paese emettitore. 

I tempi di risposta e la compatibilità tecnica possono variare: chi si affida a eIDAS è bene che verifichi il funzionamento della propria credenziale almeno una settimana prima della scadenza del bando. Per i cittadini italiani senza credenziali, eIDAS non è un’opzione praticabile.

Se proprio vuoi lo SPID: tempistiche e gestori a confronto

Per chi decide di attivare lo SPID ex novo, la scelta del gestore fa la differenza sui tempi. I nove Identity Provider accreditati dall’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) sono Poste Italiane, Aruba, InfoCert, Register.it, Sielte, Namirial, Lepida, TeamSystem e TIM. Le modalità di riconoscimento dell’identità determinano sia il costo sia la velocità di rilascio:

  • Riconoscimento via webcam: rilascio in 1-3 giorni lavorativi, costo tipico tra 10 e 30 euro una tantum.
  • Riconoscimento gratuito con CIE o CNS già attive: rilascio immediato, offerto da Namirial, Sielte, Lepida, TIM ID e altri provider.
  • Riconoscimento in ufficio postale (PosteID): costo di 12 €, tempi variabili in base alla disponibilità di appuntamenti del singolo ufficio.
  • Riconoscimento presso sportelli fisici dei gestori o CAF convenzionati: costi e tempi variabili per sede e gestore.

Per gli aspiranti ATA che partono da zero e vogliono arrivare al bando 2027 senza stress, il consiglio è di muoversi entro l’autunno 2026: tra tempi tecnici di attivazione, eventuali errori nel primo riconoscimento e il successivo abilitazione al servizio POLIS — che richiede altri 48-72 ore di elaborazione — serve un margine di almeno 30-45 giorni prima della scadenza della domanda.

PosteID a pagamento dal 2026: cosa sapere

Dal 1° gennaio 2026 Poste Italiane ha introdotto un canone annuale di 6 euro IVA inclusa per l’utilizzo di PosteID come credenziale SPID. Il primo anno di attivazione resta gratuito, ma dal secondo anno scatta il pagamento, salvo esenzioni (minorenni, over 75, residenti all’estero, titolari di uso professionale). Poste gestisce circa il 72% degli SPID attivi in Italia: la novità coinvolge potenzialmente quasi 30 milioni di utenti.

Per chi attiva lo SPID nel 2026 in vista del bando ATA 2027, le alternative gratuite permanenti sono Lepida ID, Sielte ID e TIM ID, che non prevedono canoni annuali. Namirial offre il servizio gratuito se il riconoscimento avviene tramite CIE o firma digitale. Un’opzione alternativa è passare direttamente all’uso della CIE con app CieID, che garantisce lo stesso livello di sicurezza dello SPID senza costi ricorrenti.

Errori frequenti che bloccano l’accesso a POLIS il giorno della scadenza

Nelle ultime due finestre di apertura delle graduatorie ATA, i forum di settore hanno raccolto segnalazioni ripetute di aspiranti bloccati all’ultimo momento. Gli errori più frequenti sono cinque, tutti evitabili con un minimo di pianificazione:

  1. Credenziali SPID scadute o sospese: succede più spesso di quanto si pensi, soprattutto a chi usa lo SPID solo sporadicamente. La soluzione è fare un accesso di prova almeno 15 giorni prima della scadenza del bando
  2. Servizio “Istanze on line” non abilitato: dopo il primo accesso a POLIS serve completare l’abilitazione al servizio specifico, che non è automatica e richiede tempo
  3. App del gestore SPID non funzionante: cambio di smartphone, sincronizzazione OTP persa, disinstallazione accidentale dell’app
  4. CIE con PIN smarrito: il Comune di residenza può ristampare il PIN ma i tempi di rilascio non sono immediati
  5. Cambio di residenza non aggiornato: se i dati anagrafici nella CIE o nello SPID non corrispondono a quelli attuali, il sistema può bloccare la domanda

Il principio generale è uno solo: verificare tutto in anticipo. Un accesso di prova al portale POLIS, effettuato due o tre settimane prima dell’apertura del bando, risparmia ansie e permette di correggere eventuali problemi senza pressione di scadenza.

Come prepararsi all’aggiornamento graduatorie ATA 2027

Accedere a POLIS senza SPID attraverso gli altri canali è solo il primo passo, ma per posizionarsi ai vertici delle graduatorie ATA serve arricchire il proprio profilo con titoli culturali aggiuntivi. 

Il DM 89/2024 riconosce per il profilo di Assistente Amministrativo punteggi specifici: 1,5 punti per la qualifica professionale rilasciata ai sensi dell’art. 14 della Legge 845/1978, 1 punto per l’attestato di dattilografia. 

Per i Collaboratori Scolastici e gli Operatori Scolastici sono invece valutabili le qualifiche socio-assistenziali, come quella OSA. Ogni frazione di punto, in graduatorie mediamente affollate, può tradursi in decine o centinaia di posizioni di differenza — e in chiamate reali per supplenze una volta pubblicata la graduatoria definitiva.

Il prossimo bando del MIM, atteso nella primavera 2027, sarà l’ultima finestra utile prima del 2030. Chi vuole presentarsi preparato ha davanti circa dodici mesi per attivare la credenziale digitale, completare i corsi formativi riconosciuti e verificare il proprio punteggio complessivo sulla base della tabella allegata al DM 89/2024.