L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026/2028 è un appuntamento fondamentale per il precariato scolastico. Sapere con precisione quali sono i requisiti di accesso delle GPS 2026 è determinante per non farsi trovare impreparati di fronte alle nuove regole, in particolare per quanto riguarda i posti di sostegno e l’inserimento con riserva. Una verifica preventiva dei titoli è essenziale per evitare esclusioni.
L’importanza della verifica dei titoli e le procedure di controllo
Il possesso di un titolo di studio valido e coerente con la classe di concorso è la base imprescindibile per l’inserimento nelle Graduatorie GPS 2026-2028.
Errori in questa fase possono portare al depennamento.
Le procedure di controllo su quali sono i requisiti di accesso delle GPS 2026 avvengono in due momenti:
- una verifica formale iniziale da parte degli Uffici Scolastici subito dopo la domanda;
- un controllo più approfondito dalle segreterie scolastiche al momento della stipula del contratto.
L’anticipo dei tempi di presentazione delle domande serve proprio a scongiurare l’assegnazione di “false supplenze”, che danneggiano il sistema sottraendo incarichi agli aventi diritto.
È dunque essenziale, per l’aspirante, accertarsi della validità dei propri titoli prima dell’invio telematico.
Allo stesso modo è estremamente importante conoscere quali sono i requisiti di accesso tanto per la scuola dell’Infanzia e Primaria, quanto per la scuola Secondaria.
Quali sono i requisiti di accesso delle GPS 2026 per Infanzia e Primaria
Per la scuola dell’Infanzia e Primaria, la prima fascia richiede un titolo abilitante.
Sono validi il Diploma Magistrale, il Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico o il Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguiti entro l’a.s. 2001/2002, oppure la Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio ordinamento o LM85bis).
La seconda fascia è destinata agli studenti di Scienze della Formazione Primaria che, nell’anno accademico 2025/2026, risultino iscritti almeno al terzo anno e abbiano conseguito almeno 150 CFU.
Per l’Educazione motoria alla Primaria, l’accesso alla prima fascia necessita dell’abilitazione da concorso ordinario, mentre per la seconda fascia servono lauree specifiche come LM-67, LM-68 o LM-47.

Scuola Secondaria e ITP: crediti formativi e titoli congiunti
Per la scuola Secondaria, l’accesso alla prima fascia è riservato agli abilitati.
Per la seconda fascia, serve un titolo di studio coerente, eventualmente integrato dai CFU previsti.
La normativa vigente distingue in base alla data di conseguimento della laurea: per i titoli antecedenti al 23 febbraio 2016 si applicano il DM 39/1998 e DM 22/2005, mentre per quelli successivi valgono il DPR 19/2016 e il DM 259/2017.
Un errore frequente è confondere i CFU mancanti con i “titoli congiunti“.
I secondi sono diplomi specifici (come maturità artistica) richiesti obbligatoriamente in aggiunta alla laurea per alcune classi di concorso.
Gli Insegnanti Tecnico Pratici (ITP) accedono alla seconda fascia con il diploma idoneo, mentre la prima fascia richiede l’abilitazione.
Le novità normative per i posti di sostegno
Le modifiche più rilevanti riguardano il sostegno. Se la prima fascia resta per i docenti specializzati (TFA o titolo estero), la seconda fascia introduce criteri più severi.
Oltre al titolo di studio o abilitazione, per capire quali sono i requisiti di accesso delle GPS 2026 sul sostegno bisogna considerare il possesso di tre annualità di servizio specifico nel grado richiesto.
Tali annualità devono essere maturate “entro l’anno scolastico precedente a quello di presentazione della domanda“.
Secondo le interpretazioni sindacali, questa formulazione escluderebbe dal conteggio l’anno scolastico 2025/2026, restringendo la platea degli aventi diritto.
È un aspetto fondamentale da considerare per chi sta accumulando servizio.
Gestione della riserva e scadenze temporali per lo scioglimento
L’inserimento con riserva sarà consentito esclusivamente per la prima fascia e riguarderà i titoli in via di conseguimento in Italia.
Rientrano in questa casistica:
- i corsisti dei percorsi abilitanti (60, 30 o 36 CFU);
- gli iscritti ai corsi Indire sostegno;
- i frequentanti il X ciclo TFA.
Il termine ultimo per il conseguimento dei titoli in questione dovrebbe essere il 30 giugno 2026.
Per la seconda fascia, invece, non è prevista alcuna flessibilità: tutti i requisiti devono essere posseduti integralmente entro la scadenza della domanda.
È, comunque, possibile adottare una strategia difensiva, inserendosi con riserva in prima fascia e, contestualmente, a pieno titolo in seconda fascia per la stessa classe di concorso.






