Riorganizzazione Organici ATA 2026/2027: novità e impatti su Scuole e Personale

La Scuola Oggi

9 Maggio 2025

Foto divisa in tre: un Operatore scolastico, un Funzionario e un DSGA

Riorganizzazione Organici ATA 2026/2027: novità e impatti su Scuole e Personale

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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha concluso il confronto con le organizzazioni sindacali riguardo alla ridefinizione degli organici del Personale ATA nell’ambito delle novità previste dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021. Le disposizioni interesseranno l’anno scolastico 2026/2027 e prevedono l’introduzione dell’area di Operatore scolastico e il potenziamento dei Funzionari EQ, con conseguenti implicazioni organizzative e finanziarie.

Costituzione dell’area di Operatore scolastico

Il nuovo CCNL 2019-2021, siglato il 18 gennaio 2024, ha istituito la figura dell’Operatore scolastico nell’ambito dell’area denominata “Operatori”, che sarà integrata nell’organico a partire dal 2026/2027.

L’impianto prevede:

  • l’assegnazione di un posto per ciascun plesso scolastico, fino a un totale di 42.112 unità;
  • un costo complessivo di circa 25 milioni di euro, interamente coperto dai fondi stanziati ad hoc nel CCNL, pari a 36,9 milioni di euro.

L’area Operatore scolastico rappresenta una figura con mansioni sia tecnico-manuali che ausiliarie, a supporto del funzionamento quotidiano delle scuole, che integra e in parte assorbe le funzioni dei Collaboratori scolastici.

Dipendenti al lavoro nella segreteria scolastica

Rafforzamento dell’area Funzionari EQ

Accanto alla nuova area degli Operatori, il CCNL prevede anche l’incremento della dotazione organica dell’area dei Funzionari EQ.

Tali posti derivano dalla stessa disponibilità finanziaria residua (circa 11 milioni di euro), con una previsione indicativa di:

  • circa 950 nuovi posti di Funzionario EQ;
  • progressioni verticali interne a partire dal personale degli assistenti amministrativi con almeno tre anni di servizio come facenti funzioni di DSGA.

Il CCNL stabilisce che i posti da Funzionario EQ destinati alle scuole equivalgono al numero delle autonomie scolastiche, ma è prevista un’integrazione per rafforzare ulteriormente la struttura di supporto alle dirigenze scolastiche, in particolare negli istituti di secondo grado con maggiore densità di alunni.

Criteri di assegnazione dei posti e progressione del personale

Il nuovo assetto delle aree prevede meccanismi di crescita interna attraverso progressione verticale.

I criteri applicativi, definiti ai sensi dell’articolo 18 del CCNL 2019-2021, includono:

  • per l’accesso all’area Operatore scolastico: selezione interna da parte dei collaboratori scolastici;
  • per l’accesso all’area Funzionari EQ: progressione degli Assistenti amministrativi che abbiano prestato almeno tre anni di servizio come facenti funzioni di DSGA, in attuazione di una fase transitoria valida solo all’avvio del nuovo ordinamento.

corridoio scolastico con alunni e docenti

Questi avanzamenti determineranno una contestuale riduzione negli organici delle aree inferiori (Collaboratori scolastici e Assistenti), garantendo l’equilibrio delle dotazioni complessive.

Impatti operativi e tempistiche attuative

La proposta ministeriale di riorganizzazione del Personale ATA 2026-27 è stata sostanzialmente condivisa dalle sigle sindacali rappresentative, in considerazione della compatibilità con le risorse disponibili e della rispondenza alle esigenze organizzative degli istituti scolastici.

Si è, inoltre, discusso sul metodo di determinazione del costo medio unitario per ciascuna progressione, parametro cruciale per massimizzare il numero di beneficiari.

Il testo del decreto attuativo, in fase di elaborazione, definirà:

  • le nuove tabelle organiche;
  • i criteri di assegnazione dei Funzionari alle scuole, con priorità per gli istituti secondari superiori ad alta popolazione studentesca;
  • le modalità di concertazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), obbligatorie ai sensi dell’art. 1, co. 605, della Legge n. 296/2006 (finanziaria 2007), per ogni ridefinizione di organico con impatto finanziario.

In attesa della pubblicazione definitiva del decreto, i dirigenti scolastici e i DSGA dovranno tenere presente queste prossime modifiche per l’adeguamento dell’organizzazione interna e la programmazione delle risorse umane nei piani triennali dell’offerta formativa (PTOF).