L’aggiornamento Graduatorie ATA terza fascia 2024/27 entra in una fase determinante. A seguito della nota n. 103800 del 5 maggio 2025 del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), le istituzioni scolastiche hanno avviato le operazioni di verifica delle posizioni inserite con riserva, un passaggio essenziale per accertare il possesso della Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD), requisito di accesso imprescindibile per tutte le figure professionali del Personale ATA, ad eccezione del Collaboratore scolastico.
La verifica della CIAD nell’aggiornamento Graduatorie ATA terza fascia 2024/27
Il processo di revisione avviato dalle scuole è fondamentale per garantire la correttezza delle graduatorie e si concentra esclusivamente sugli aspiranti che avevano dichiarato il possesso della CIAD con riserva.
L’esito di tale verifica determinerà la posizione definitiva dei candidati. Le operazioni si articolano in tre possibili scenari:
- inserimento a pieno titolo: riguarda i candidati che hanno regolarmente acquisito una certificazione valida entro la scadenza del 30 aprile 2025;
- mantenimento in graduatoria: si applica a coloro che, al momento della domanda, erano già in possesso di una certificazione conforme ai requisiti richiesti dalla normativa;
- depennamento dalla graduatoria: interessa gli aspiranti il cui titolo non risulta conforme o che non hanno ottenuto la certificazione entro il termine stabilito.
Per essere considerata valida, la Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale deve presentare in modo esplicito tre elementi identificativi:
- il riferimento al framework europeo DigComp 2.2;
- il marchio dell’organismo di certificazione accreditato;
- il logo di Accredia, completo del relativo numero di accreditamento.
Una documentazione priva di uno di questi elementi non sarà ritenuta idonea.
Procedure di esclusione e comunicazione agli aspiranti
Per gli aspiranti la cui certificazione non dovesse risultare conforme, la normativa prevede una procedura chiara e trasparente.
Le segreterie scolastiche, una volta completati gli accertamenti, provvedono a inviare una comunicazione formale di esclusione tramite posta elettronica all’indirizzo fornito dal candidato in fase di domanda.
A seguito di tale avviso, la posizione dell’aspirante viene rimossa in via definitiva nell’ambito del nuovo aggiornamento Graduatorie ATA terza fascia 2024/27.
L’operazione di depennamento non ammette deroghe e rappresenta l’atto conclusivo del processo di verifica per i candidati non in regola.
Un meccanismo di controllo così strutturato mira a garantire la massima trasparenza e a tutelare il diritto di tutti i partecipanti, in modo da assicurare che solo chi possiede i requisiti previsti possa accedere alle opportunità di supplenza.
L’obiettivo è quello di consolidare un elenco di candidati affidabile e conforme alle disposizioni ministeriali.

Le tempistiche per la ripubblicazione delle graduatorie
La rielaborazione delle graduatorie segue un calendario variabile, definito dai singoli Uffici Scolastici Territoriali, che hanno fissato scadenze diverse per la conclusione delle verifiche.
A titolo esemplificativo, in Puglia il termine per le operazioni è stato fissato al 10 agosto, mentre l’Ufficio di Salerno ha indicato come data ultima il 29 agosto, specificando l’assenza di possibili proroghe. Ad Avellino le scuole dovranno completare le procedure entro il 20 agosto. Altre scadenze già definite includono Como, con termine il 13 agosto, e Firenze, dove la rigenerazione delle graduatorie è prevista a partire dal 25 agosto.
L’obiettivo condiviso a livello nazionale è quello di completare la riformulazione degli elenchi entro la fine dell’estate.
Tale traguardo permetterebbe di utilizzare le graduatorie aggiornate fin dall’inizio del nuovo anno scolastico, previsto per settembre, e di garantire una gestione ordinata delle convocazioni per le supplenze.
L’utilizzo delle graduatorie aggiornate per le supplenze
La pubblicazione degli elenchi riformulati dopo il nuovo aggiornamento Graduatorie ATA terza fascia 2024/27 assume un’importanza strategica per il corretto funzionamento delle istituzioni scolastiche.
Una volta definitive, queste graduatorie saranno lo strumento principale per l’assegnazione degli incarichi di supplenza, sia per sostituire il personale assente per periodi più o meno lunghi, sia per coprire i posti rimasti vacanti dopo l’esaurimento delle graduatorie permanenti (prima fascia) e di quelle di seconda fascia.
La tempestività di questo processo è un fattore determinante per assicurare la piena operatività delle scuole fin dai primi giorni di lezione. Un avvio regolare delle nomine consente, infatti, di evitare scoperture di organico che potrebbero compromettere l’efficienza dei servizi amministrativi e ausiliari, con ripercussioni dirette sull’intera comunità scolastica e sulla qualità del servizio offerto a studenti e famiglie.





