Chi ha presentato domanda per le Graduatorie ATA 24 mesi tra il 28 aprile e il 19 maggio si trova ora davanti a una fase altrettanto delicata quanto la compilazione: la pubblicazione degli elenchi, provincia per provincia, con tempi ed esiti che non sono uguali ovunque.
Non è un dettaglio da poco: capire a che punto si trova il proprio Ufficio Scolastico Provinciale, e cosa fare se qualcosa non torna nella propria posizione, fa la differenza tra risolvere un errore in tempo o scoprirlo troppo tardi.
Perché non tutte le province sono allo stesso punto nelle Graduatorie ATA 24 mesi
Ogni Ufficio Scolastico Provinciale gestisce la pubblicazione delle proprie graduatorie ATA 24 mesi con tempistiche autonome, in base al volume di domande da istruire e alle verifiche necessarie sui titoli dichiarati.
Il risultato è che, nello stesso periodo, alcune province hanno già superato la fase di reclamo e pubblicato gli elenchi definitivi, mentre altre sono ancora agli elenchi provvisori o devono ancora pubblicare.
Chi ha presentato domanda in più province, quindi, potrebbe trovarsi con esiti diversi da un territorio all’altro, ed è bene monitorare ciascuna posizione separatamente, senza assumere che i tempi di una provincia valgano anche per un’altra.
Provvisorio non è definitivo: cosa cambia davvero
La distinzione tra i due status non è solo terminologica. Le liste provvisorie sono soggette a un periodo di osservazione: chiunque ravvisi un errore — un titolo non conteggiato, un servizio non riconosciuto, un calcolo di punteggio sbagliato — può segnalarlo formalmente prima che la lista si consolidi.
Solo dopo aver esaminato le eventuali segnalazioni e corretto gli errori materiali, l’Ufficio pubblica la versione definitiva, quella su cui si baseranno effettivamente le immissioni in ruolo e le supplenze dell’anno.
Alcune province hanno già proceduto anche a rettifiche dei punteggi con ripubblicazione della lista definitiva, segno che il controllo sugli elenchi provvisori sta effettivamente producendo correzioni concrete.
Il reclamo dopo la pubblicazione delle Graduatorie ATA 24 mesi: tempi e modalità
Chi individua un’irregolarità ha 10 giorni di tempo dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria per presentare un reclamo scritto, da inviare all’indirizzo email indicato dall’Ufficio Scolastico Provinciale nel proprio decreto di pubblicazione, allegando la documentazione a supporto.
Superato questo termine senza osservazioni, la posizione si considera consolidata e la lista procede verso la pubblicazione definitiva: è un intervallo breve, quindi conviene controllare la propria posizione appena la lista provvisoria esce, senza rimandare.
L’Allegato G nelle Graduatorie ATA 24 mesi: un passaggio distinto, spesso confuso con la terza fascia
Oltre alla domanda di aggiornamento, chi è inserito nelle Graduatorie ATA 24 mesi deve compilare, in una finestra separata, l’Allegato G per la scelta delle scuole da cui essere convocati per le supplenze — fino a un massimo di 30 istituti nella stessa provincia.
È un passaggio diverso da quello che chi conosce la terza fascia potrebbe aspettarsi: lì la scelta delle scuole avviene direttamente nella domanda di aggiornamento (l’ultima è quella del DM 89/2024, valida fino al 2027) e resta fissa per l’intera durata delle liste.
Nei 24 mesi, invece, la scelta delle scuole è successiva e autonoma, e va compilata anche da chi non ha titoli o servizio nuovi da dichiarare in graduatoria: per il ciclo 2026/27 la finestra si è chiusa il 13 luglio, ma è un adempimento da ricordare per i prossimi aggiornamenti.
Dove trovare le Graduatorie ATA 24 mesi provincia per provincia
Ecco l’elenco aggiornato delle Graduatorie ATA 24 mesi fino ad ora pubblicate dagli USP:
ABRUZZO
BASILICATA
CALABRIA
CAMPANIA
EMILIA ROMAGNA
FRIULI VENEZIA GIULIA
LAZIO
LIGURIA
LOMBARDIA
MARCHE
MOLISE
PIEMONTE
PUGLIA
SARDEGNA
SICILIA
TOSCANA
VENETO
UMBRIA





