Anno di prova docenti

La Scuola Oggi

10 Gennaio 2024

Anno di prova docenti

banner homepage 3 punti gps

Quando si parla di anno di prova docenti ci si riferisce a un contesto ben preciso. Ovviamente, i caratteri generali sono delineati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Il Decreto Ministeriale n. 226 del 16 Agosto 2022 riguarda il percorso di formazione e di prova del personale docente ed educativo. 

Inoltre, disciplina modalità di svolgimento del test finale e definizione dei criteri per la valutazione del personale in periodo di prova.

Elementi che bisogna analizzare specialmente per chi voglia entrare a far parte del mondo della docenza. Tali soggetti, inoltre, tra non molto potranno mettersi in gioco con l’ormai prossimo Concorso Straordinario ter.

Chi deve svolgere l’anno di prova per i docenti?

L’anno di prova docenti può essere un passaggio fondamentale per chiunque aspiri a diventare docente a tempo indeterminato. Infatti, per la cattedra, questo passaggio può risultare obbligato.

Tra le persone che devono necessariamente effettuarlo ci sono:

  • i docenti che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, a qualunque titolo conferito, che aspirino alla conferma nel ruolo;
  • i docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e periodo annuale di prova in servizio o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova;
  • i docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo;
  • i docenti vincitori di concorso, che abbiano l’abilitazione all’insegnamento o che l’acquisiscano ai sensi dell’articolo 13, comma 2 del Decreto Legislativo, che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato.

Accade qualcosa se il test conclusivo non viene superato o il percorso di formazione annuale per il personale docente riceve una valutazione negativa.

Infatti, si avvia un secondo ciclo di formazione e verifica. Questa opportunità non può essere estesa oltre il secondo tentativo.

Attività formative

Durante il programma di istruzione e il periodo di prova annuale in servizio, si svolgono attività formative totalizzanti 50 ore, strutturate in quattro fasi:

  • riunioni preliminari e sessioni conclusive;
  • workshop formativi;
  • osservazione in classe e collaborazione tra colleghi;
  • corsi online.

La partecipazione del docente alle attività formative stabilite dall’istituto scolastico è garantita dalle normative. Il tutto in conformità con l’articolo 1, comma 124 della Legge 107/2015, secondo le disposizioni dell’articolo 5.