Classe di Concorso A046: requisiti, dove insegnare e cosa studiare – La Guida

Giuseppe Montone

12 Gennaio 2023

A046 Classe di concorso

Classe di Concorso A046: requisiti, dove insegnare e cosa studiare – La Guida

La A046 Classe di concorso Scienze giuridico-economiche (ex 19/A) garantisce l’abilitazione per l’insegnamento del diritto e, in alcuni casi (come vedremo meglio più avanti), anche dell’economia.

SOMMARIO

Come accedere alla classe di concorso A046: requisiti

É noto che le classi di concorso sono definite dal MIM (ex Miur) e sono fondamentali per l’accesso all’insegnamento di qualsiasi materia. Ma, soprattutto, bisogna tenere presente che, sebbene in molti ritengano che la laurea e la classe di concorso siano la stessa cosa, si tratta in realtà di due cose completamente diverse.

La classe di concorso è, infatti, un codice alfa-numerico di classificazione delle materie scolastiche. E le stesse possono variare anche da una tipologia di istituto ad un’altra. Ragion per cui in alcuni casi per una stessa laurea sarà, comunque, necessario integrare dei crediti per poter insegnare determinate materie.

Ogni classe di concorso prevede, a sua volta, dei requisiti. Tra l’altro, facilmente reperibili sul sito del Miur. 

Per quanto riguarda, nel nostro caso, i titoli di accesso relativi alla A046 Classe di concorso il Ministero li ha così individuati:

Titoli di accesso D.M. 39/1998 (Vecchio ordinamento) 

  • Lauree in: Giurisprudenza; Scienze dell’amministrazione. (1)
  • Lauree in: Economia assicurativa e previdenziale; Economia aziendale; Economia bancaria; Economia del commercio internazionale e dei mercati valutari; Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali; Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari; Economia del turismo; Economia e commercio; Economia e finanza; Economia e gestione dei servizi; Economia e legislazione per l’impresa; Economia politica; Scienze politiche; Scienze statistiche ed attuariali; Scienze statistiche ed economiche; Scienze statistiche e demografiche. (2) 
  • Lauree in: Commercio internazionale e mercati valutari; Scienze economiche e bancarie.
  • Lauree in: Scienze coloniali rilasciate dall’Istituto superiore orientale di Napoli; Scienze bancarie e assicurative; Scienze economiche e commerciali; Sociologia. (3)
  • Discipline economiche e sociali; Economia marittima e dei trasporti; Scienze economiche.(4) 
  • Lauree in: Economia aziendale; Economia bancaria; Economia del commercio internazionale e dei mercati valutari; Economia e commercio; Economia politica; Giurisprudenza; Scienze dell’amministrazione; Scienze statistiche ed attuariali; Scienze statistiche ed economiche; Scienze statistiche e demografiche. (5) 

Titoli di accesso D.M. 22/2005 (lauree specialistiche e integrazione vecchio ordinamento) 

  • LS 19 – Finanza (6); 
  • LS 22 – Giurisprudenza (6); 
  • LS 57 – Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (6); 
  • LS 60 – Relazioni internazionali (6); 
  • LS 64 – Scienze dell’economia (6) LS 70-Scienze della politica (6); 
  • LS 71 – Scienze delle pubbliche amministrazioni (6); 
  • LS 84 – Scienze economico-aziendali (6); 
  • LS 88 – Scienze per la cooperazione allo sviluppo (6); 
  • LS 90 – Statistica demografica e sociale (6); 
  • LS 91 – Statistica economica, finanziaria ed attuariale (6); 
  • LS 99 – Studi europei (6); 
  • LS 102 – Teoria e tecniche della formazione e dell’informazione giuridica (6). 

Titoli di accesso Lauree magistrali D.M. 270/2004

  • LMG 01 – Giurisprudenza (6); 
  • LM 16 – Finanza (6); 
  • LM 52 – Relazioni internazionali (6); 
  • LM 56 – Scienze dell’economia (6);
  • LM 62 – Scienze della politica (6); 
  • LM 63 – Scienze delle pubbliche amministrazioni (6); 
  • LM 77 – Scienze economico-aziendali (6); 
  • LM 81 – Scienze per la cooperazione allo sviluppo (6); 
  • LM 82 – Scienze statistiche (6); 
  • LM 83 – Scienze statistiche, attuariali e finanziarie (6); 
  • LM 87 – Servizio sociale e politiche sociali (6); 
  • LM 90 – Studi europei (6).

A046 Classe di concorso: note ai requisiti

Nel contesto dei titoli di accesso alle classi di concorso, risulta particolarmente interessante la Tabella A del D.M. n. 259 del 9 maggio 2017 che dispone la revisione e l’aggiornamento della tipologia delle classi di concorso per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado previste dal DPR n. 19/2016.

La stessa fornisce, infatti, alcune importanti note di chiarimento relative ai requisiti di accesso. Compresa, ovviamente, la classe di concorso A046.

Nota 1

Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: economia politica, politica economica, economia aziendale, statistica economica.

Nota 2

Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: diritto pubblico generale, istituzioni di diritto privato, diritto amministrativo, diritto commerciale.

Nota 3

Detta laurea sono titoli di ammissione al concorso purché conseguita entro l’anno accademico 1993/1994.

Nota 4

Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso purché conseguite entro l’anno accademico 2000/2001. Lauree non più previste ai sensi del D.M. 231/1997.

Nota 5

Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso purché conseguite entro l’anno accademico 2000/2001.

Nota 6

Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso con almeno 96 crediti nei settori scientifico-disciplinari SECS P, SECS S, IUS, di cui: 12 SECS – P/01, 12 SECS – P/02, 12 SECS – P/07, 12 SECS – S/03, 12 IUS – 01, 12 IUS – 04, 12 IUS – 09, 12 IUS – 10.

Cosa si può insegnare con la classe di concorso A046?

Come abbiamo già accennato in apertura, gli aspiranti docenti che conseguono l’abilitazione nella Classe di concorso A046 possono insegnare diritto e, in alcuni casi, anche economia.

Dove si può insegnare scienze giuridico-economiche?

La classe di concorso A046 permette di insegnare Scienze giuridico-economiche in diversi contesti scolastici. Sebbene si tratti di una disciplina presente soprattutto negli istituti tecnici e professionali, è tuttavia possibile insegnarla anche in alcuni licei, dove i programmi richiedono l’approfondimento di tematiche legate al diritto e all’economia. 

Ad ogni modo, gli istituti tecnici – come quelli a indirizzo commerciale o amministrativo – sono tra i principali sbocchi per chi possiede questo titolo, dato il focus su materie che richiedono competenze giuridiche ed economiche. Anche le scuole professionali, specialmente quelle con indirizzo amministrativo, accolgono insegnanti di scienze giuridico-economiche per preparare gli studenti al mondo del lavoro, fornendo una solida base di conoscenze legali e finanziarie.

Tale insegnamento contribuisce a fornire agli studenti strumenti fondamentali per la comprensione delle regole della società e del sistema economico, con un ruolo rilevante nella formazione di cittadini consapevoli e preparati ad affrontare il mondo professionale e accademico.

L’elenco degli istituti dove si può insegnare con la classe A046

ISTITUTI IN CUI SI PUÒ INSEGNAREMATERIE
LICEO DELLE SCIENZE UMANEDiritto ed Economia – 1° biennio
LICEO DELLE SCIENZE UMANE – opzione Economico-socialeDiritto ed Economia politica
LICEO SPORTIVODiritto ed Economia dello sport – 2° biennio e 5° anno
ISTITUTO TECNICO, settori ECONOMICO, TECNOLOGICODiritto ed Economia – 1° biennio
ISTITUTO TECNICO, settore ECONOMICO, indirizzo AMMINISTRAZIONE. FINANZA E MARKETING, articolazione “AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING”Diritto – 2° biennio e 5° anno
Economia politica – 2° biennio e 5° anno
ISTITUTO TECNICO, settore ECONOMICO, indirizzo AMMINISTRAZIONE. FINANZA E MARKETING, articolazione “RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING”Diritto – 2° biennio e 5° anno
Relazioni internazionali – 2° biennio e 5° anno
ISTITUTO TECNICO, settore ECONOMICO, indirizzo AMMINISTRAZIONE. FINANZA E MARKETING, articolazione “SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI”Diritto – 2° biennio e 5° anno
Economia politica – 2° biennio e 5° anno
ISTITUTO TECNICO, settore ECONOMICO, indirizzo TURISMODiritto e Legislazione turistica – 2° biennio e 5° anno
ISTITUTO TECNICO, settore TECNOLOGICO, indirizzo TRASPORTI E LOGISTICADiritto ed Economia – 2° biennio e 5° anno
ISTITUTO, settore TECNOLOGICO, indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE, articolazione “BIOTECNOLOGIE SANITARIE”Legislazione sanitaria – 5° anno
ISTITUTO TECNICO, settore TECNOLOGICO, indirizzo SISTEMA MODAEconomia e Marketing delle aziende della moda – 2° biennio e 5° anno
ISTITUTO PROFESSIONALE, settori SERVIZI, INDUSTRIA E ARTIGIANATODiritto ed Economia – 1° biennio
ISTITUTO PROFESSIONALE, settore SERVIZI, indirizzo SERVIZI SOCIOSANITARIDiritto e Legislazione socio-sanitaria – 2° biennio e 5° anno
ISTITUTO PROFESSIONALE, settore SERVIZI, indirizzo SERVIZI SOCIOSANITARI, articolazioni “ARTI AUSILIARIE DELLE PROFESSIONI SANITARIE OTTICO, ODONTOTECNICO”Diritto, Pratica commerciale e Legislazione socio-sanitaria – 5° anno
ISTITUTO PROFESSIONALE, settore SERVIZI, indirizzo SERVIZI COMMERCIALIDiritto ed Economia – 2° biennio e 5° anno
ISTITUTO PROFESSIONALE, settore SERVIZI, indirizzo SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERADiritto e Tecniche amministrative della struttura ricettiva – 2° biennio e 5° anno
ISTITUTO PROFESSIONALE, settore Servizi, indirizzo SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA – opzione PRODOTTI DOLCIARI ARTIGIANALI E INDUSTRIALIDiritto e Tecniche amministrative – 2° anno del 2° biennio e 5° anno

Come ottenere l’abilitazione per insegnare scienze giuridico-economiche

La grande novità della Riforma della formazione iniziale e continua e del reclutamento dei docenti approvata con la legge n. 79 del 29 giugno 2022 (conversione in legge – con modificazioni – del decreto n. 36 del 30 aprile 2022) è rappresentata dall’introduzione dei percorsi di formazione abilitante universitari da 60, 30 e 36 CFU/CFA e accademici che hanno completamente riscritto le regole per l’accesso alla professione di docente per la scuola secondaria e che rappresentano, di fatto, l’unica strada per acquisire l’abilitazione all’insegnamento.

Si tratta, nello specifico, di crediti formativi universitari nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche e linguistiche.

Inoltre, a partire dal 1° gennaio 2025 – quando la cosiddetta Riforma Bianchi entrerà in vigore a pieno regime – l’abilitazione costituirà, a tutti gli effetti, un requisito d’accesso imprescindibile per partecipare ai concorsi a cattedra

I nuovi percorsi universitari e accademici di formazione iniziale dei docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado – nell’ambito degli obiettivi fissati dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) – sono disciplinati dal DPCM 60 CFU del 4 agosto 2023 che ne definisce anche la struttura.

Come funziona il concorso per diventare docente nella classe di concorso A046

La Riforma della formazione iniziale e continua e del reclutamento dei docenti (Legge 79/2022) prevede lo svolgimento di un concorso pubblico nazionale – non abilitante – con cadenza annuale

Tuttavia, fino al termine della fase transitoria (31 dicembre 2024) legata all’applicazione della stessa Riforma Bianchi, le procedure concorsuali saranno semplificate e non prevederanno nessuna prova preselettiva.

I candidati dovranno, pertanto, affrontare soltanto una prova scritta e una orale (con lezione simulata). 

La pubblicazione del bando del prossimo Concorso docenti 2024 è attesa entro l’autunno, per un totale di circa 25.000 mila posti disponibili.

I requisiti di accesso richiesti sono:

  • 3 anni di servizio negli ultimi 5 anni presso le scuole statali (di cui almeno uno specifico nella classe di concorso per cui si partecipa);
  • 30 CFU/CFA (con l’obbligo di completare i 30 CFU/CFA mancanti dopo l’eventuale vincita del concorso per ottenere l’abilitazione all’insegnamento).
  • oppure 24 CFU (purché conseguiti entro il 31 ottobre 2022).

Saranno, inoltre, ammessi con riserva anche coloro che, entro il termine per la presentazione delle istanze di partecipazione alla procedura concorsuale, risulteranno regolarmente iscritti ad un percorso abilitante da 30 CFU/CFA. Fermo restando, però, che gli stessi dovranno essere conseguiti entro il 30 giugno dell’anno scolastico antecedente a quello della nomina a tempo determinato.

Potranno, infine, partecipare al Concorso anche coloro che sono in possesso di:

  • laurea di accesso alla classe di concorso;
  • oppure diploma per ITP (titolo valido solo fino al 31 dicembre 2024);
  • oppure il titolo di specializzazione per i posti di sostegno (anche con riserva in attesa di riconoscimento). 

Un aspetto di grande importanza nell’ambito della prova orale è rappresentato dall’Allegato A dei decreti ministeriali n. 205 e n. 206 del 26 ottobre 2023 (che fungono anche da Regolamento del Concorso), che contiene alcune imprescindibili indicazioni relative ai programmi concorsuali. 

In particolare, vengono specificati i requisiti culturali e professionali di cui devono necessariamente essere in possesso tutti gli aspiranti docenti: 

  • dominio dei contenuti delle discipline di insegnamento e dei loro fondamenti epistemologici;
  • conoscenza dei fondamenti della Psicologia dello sviluppo, della Psicologia dell’apprendimento scolastico e della Psicologia dell’educazione;
  • conoscenze pedagogico-didattiche e competenze sociali finalizzate all’attivazione di una positiva relazione educativa;
  • conoscenza dei modi e degli strumenti idonei all’attuazione di una didattica individualizzata e personalizzata, con particolare attenzione all’obiettivo dell’inclusione scolastica; 
  • competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento; 
  • conoscenza dei principi dell’autovalutazione di istituto;
  • conoscenza della legislazione e della normativa scolastica.

docente durante una lezione in classe

La prova scritta: com’è strutturata e cosa prevede

La prova scritta (computer based) sarà composta da 50 quesiti (da completare entro 100 minuti) che avranno lo scopo di valutare le conoscenze e le competenze dei candidati in ambito pedagogico, psicopedagogico, didattico-metodologico, linguistico (Inglese B2) e digitale. 

Nello specifico, per i posti comuni sono previsti 40 quesiti di cui:

  • 10 quesiti di ambito pedagogico;
  • 10 quesiti di ambito psicopedagogico, ivi compresi gli aspetti relativi all’inclusione;
  • 20 quesiti di ambito metodologico didattico, ivi compresi gli aspetti relativi alla valutazione.

Per i posti di sostegno saranno, invece, previsti 40 quesiti relativi alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità. Finalizzati a valutare le conoscenze e le competenze dei candidati relativamente ai contenuti e alle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

Infine, sia per i posti comuni che per quelli di sostegno saranno presenti:

  • 5 quesiti in ambito linguistico (Inglese B2);
  • 5 quesiti in ambito digitale.

I quesiti – composti da quattro possibili risposte, una sola delle quali corretta – verranno somministrati ai candidati in ordine casuale.

Sebbene il punteggio minimo per superare l’esame sia 70/100, sarà ammesso alla prova orale – sulla base di quanto previsto dall’articolo 14-bis della legge n.106/2024 – solo un numero di candidati pari al triplo dei posti disponibili nella regione per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto. Oltre, naturalmente, gli aspiranti docenti che otterranno lo stesso punteggio dell’ultimo degli ammessi.

La prova orale: in cosa consiste  

La prova orale avrà una durata differente a seconda del grado di scuola:

  • 45 minuti per la scuola Secondaria di primo e secondo grado; 
  • 30 minuti per la scuola dell’Infanzia e Primaria. 

Ma, soprattutto, avrà caratteristiche diverse a seconda della tipologia di posti per la quale si partecipa (posto comune o posto di sostegno).

La prova orale per i posti comuni sarà finalizzata a verificare le conoscenze e le competenze del candidato nella disciplina della specifica classe di concorso.

La prova orale per i posti di sostegno valuterà, a sua volta, la competenza del candidato nelle attività di supporto agli studenti con disabilità. 

In entrambi i casi è, inoltre, prevista una lezione simulata incentrata su un argomento estratto 24 ore prima dell’esame e che avrà l’obiettivo di verificare le capacità del candidato di integrare metodologie didattiche innovative e adatte a diverse esigenze formative.

Il programma concorsuale per la classe di concorso A046 

Per prepararsi ad insegnare nella classe di concorso A046 i candidati dovranno dimostrare di essere in possesso di conoscenze e competenze nei seguenti nuclei tematici disciplinari:

Discipline giuridiche

Principi generali 
  • I caratteri generali dell’ordinamento giuridico. I sistemi di civile law e common law, caratteri generali. 
  • Regole, norme sociali e norme giuridiche. Atti e fatti giuridici. 
  • Soggetti e rapporti giuridici. 
  • Il sistema delle fonti del diritto. 
  • Validità ed efficacia delle norme giuridiche.
  • Interpretazione delle norme giuridiche. 
  • Tutela giurisdizionale dei diritti.

Il diritto pubblico 
  • Ordinamento internazionale, Unione Europea ed elementi costitutivi dello Stato. 
  • Forme di Stato, forme di governo e sistemi elettorali. 
  • Dallo Statuto Albertino alla Costituzione repubblicana. 
  • I principi fondamentali della Costituzione.
  • I diritti e i doveri dei cittadini. 
  • Il Governo. 
  • Il Parlamento. 
  • Il Presidente della Repubblica. 
  • La Corte costituzionale.
  • Le Regioni e gli enti locali. 
  • Il potere giudiziario. 
  • L’organizzazione della pubblica amministrazione. I principi.
  • Gli apparati statali. 
  • L’attività amministrativa e il principio di legalità. Il procedimento amministrativo. La discrezionalità amministrativa. 
  • Atto e provvedimento amministrativo. Attività di diritto privato della pubblica amministrazione e contrattualistica della P.A..
  • Forme di tutela contro la Pubblica Amministrazione. 

Diritto civile 
  • Il Diritto e le persone. Gli Enti. 
  • La famiglia: matrimonio, filiazione, successioni e donazioni. 
  • Il diritto alla vita, all’integrità fisica e alla riservatezza. 
  • Beni e diritti reali. Possesso. Comunione e condominio. Modi di acquisto della proprietà e dei diritti reali. Trascrizione. 
  • Struttura e caratteri delle obbligazioni. Le vicende delle obbligazioni. Le specie di obbligazioni. 
  • Modificazioni del rapporto obbligatorio.
  • Inadempimento e responsabilità patrimoniale. Conservazione della garanzia patrimoniale.
  • Il contratto. 
  • Elementi essenziali e accidentali. 
  • Inesistenza e invalidità. Annullamento e nullità. 
  • Rescissione. Risoluzione.
  • Cessione del contratto e rappresentanza. 
  • Contratto per persona da nominare e in favore di terzo. 
  • La responsabilità contrattuale. 
  • Interpretazione del contratto. 
  • I contratti tipici. Compravendita e altri contratti traslativi. Contratti di godimento. Contratti di prestito. Contratti per la prestazione di servizi. Contratti normativi. Contratti bancari, di borsa e investimento. Contratti aleatori e di garanzia. I contratti nelle liti. Contratti di lavoro e contratti socialmente tipici. 
  • I principali contratti atipici. 
  • Contratti di lavoro. 
  • Atti e fatti illeciti.
  • La responsabilità extracontrattuale. 

Diritto commerciale
  • Imprenditore e attività imprenditoriale.
  • Azienda e beni immateriali. 
  • Società di persone e di capitali. I gruppi societari. ATI e GEIE. 
  • Società cooperative. 
  • Le attività del Terzo settore e la loro disciplina.
  • Crisi d’impresa. Procedure di ristrutturazione del debito. Fallimento e procedure concorsuali.
  • Disciplina del mercato finanziario e monetario. 
  • Diritto della concorrenza e regolazione dei mercati nel sistema eurounitario e interno. Intese illecite, abuso di posizione dominante e abuso di dipendenza economica. Le concentrazioni.
  • Il prodotto e la tutela del consumatore. 

Discipline di settore
  • Legislazione turistica.
  • Legislazione sanitaria. 
  • Urbanistica e tutela dell’ambiente.
  • Diritto della navigazione. 
  • Relazioni Internazionali. 
  • Economia e Marketing. 
  • Diritto ed Economia dello Sport. 
  • Diritto e Tecniche amministrative della struttura ricettiva. 

aula universitaria durante una lezione

Discipline economiche

  • Le principali correnti del pensiero economico. 
  • Il sistema economico. Principi dell’attività economica. 
  • Organizzazione economica della società. 
  • Operatori economici, flussi e sfere di attività in economia di mercato. 
  • Il funzionamento dei mercati. 
  • Funzioni della domanda e dell’offerta. 
  • Equilibrio di mercato nel breve e nel lungo periodo, processo di aggiustamento. 
  • Equilibrio economico generale e interdipendenze settoriali.
  • Le forme di mercato. Formazione dei prezzi. 
  • La distribuzione del reddito. Mercato dei fattori produttivi. 
  • Salario e occupazione nel mercato del lavoro. 
  • Interesse e mercato dei capitali.
  • Profitto d’impresa. 
  • Rendite.

La produzione 
  • Processi produttivi e interdipendenze settoriali.
  • Funzione di produzione: efficienza ed economicità. 
  • Struttura dei costi. 
  • Equilibrio d’impresa. 
  • Forme e organizzazione dell’impresa.

Il comportamento del consumatore 
  • Equilibrio del consumatore e utilità marginale. 
  • Modelli di consumo.
  • Grandezze della contabilità economica nazionale: PIL, PNN, RNN, RNL. 
  • Teorie sulla determinazione del reddito nazionale e sulle crisi economiche. 
  • Domanda effettiva e meccanismo del moltiplicatore.

Lo sviluppo economico, sottosviluppo e povertà 
  • Innovazione di processo e di prodotto. 
  • Cambiamenti nella struttura occupazionale e produttiva. 
  • Instabilità della crescita e ciclo economico. 
  • Popolazione e ambiente. 
  • Sviluppo e circoli viziosi della povertà. 
  • Benessere equo e solidale. 

La moneta: il credito e il sistema bancario 
  • Moltiplicatore dei depositi bancari e ruolo del tasso di interesse.
  • Mercato monetario e finanziario. 
  • Inflazione: cause e conseguenze.

I rapporti economici internazionali 
  • Teorie sulla divisione internazionale del lavoro.
  • Liberismo e protezionismo. 
  • Istituzioni economiche internazionali. 
  • Commercio internazionale e bilancia dei pagamenti. 
  • Mercato valutario. 
  • Sistema monetario internazionale. 

L’intervento pubblico in economia 
  • Politica economica: obiettivi e strumenti.

L’attività finanziaria pubblica 
  • La finanza pubblica.
  • Evoluzione e ruolo attuale della finanza pubblica.
  • L’attività finanziaria pubblica. Nozione e caratteri. 
  • I soggetti dell’attività finanziaria. 
  • La spesa pubblica. 
  • Le dimensioni della spesa pubblica.
  • Il sistema delle entrate pubbliche. 
  • Le forme di entrata.
  • L’imposta.
  • Caratteri e funzioni dell’imposta.
  • Presupposto e struttura dell’imposta. 
  • Imposte dirette e indirette.
  • Imposte generali e speciali.
  • Imposte personali e reali.
  • Imposte proporzionali, progressive, regressive.
  • Tecniche per l’attuazione della progressività. 
  • Effetti economici dell’imposta. 
  • L’evasione e l’elusione. 
  • La rimozione. 
  • La traslazione. 
  • Il bilancio dello stato. Funzione e carattere. 
  • La funzione del bilancio. 
  • La normativa sul bilancio. 
  • Sistema tributario italiano: tributi, soggetti, aliquote, imponibile, modalità di accertamento. 

lavagna trasparente con icone e la scritta "Economy"

FAQ classe di concorso A046

Cosa insegna la Classe di Concorso A046?

La Classe di Concorso A046 abilita all’insegnamento di discipline giuridiche ed economiche in diverse tipologie di scuole superiori, tra cui:

-Licei delle Scienze Umane
-Licei Scientifici (opzione Scienze Umane)
-Licei Sportivi
-Istituti Tecnici (settori Economico e Tecnologico)
-Istituti Professionali (settori Servizi, Industria e Artigianato)

Le materie specifiche variano a seconda del tipo di istituto e dell’indirizzo di studio, ma in generale possono includere:

-Diritto
-Economia politica
-Economia aziendale
-Diritto del turismo
-Legislazione sanitaria
-Economia e marketing delle aziende della moda
-Diritto ed economia dello sport
-Diritto e legislazione socio-sanitaria
-Diritto amministrativo

Quali sono i titoli di accesso alla Classe di Concorso A046?

Per accedere alla Classe di Concorso A046 è necessario possedere uno dei seguenti titoli di studio:

-Laurea in Giurisprudenza
-Laurea in Scienze dell’amministrazione
-Lauree in discipline economiche (elencate al completo nel testo fornito)

In alcuni casi, per alcune materie specifiche, potrebbe essere necessario integrare i crediti formativi con corsi aggiuntivi.

Come si svolge il concorso per la Classe di Concorso A046?

Il concorso per la Classe di Concorso A046 si svolge in due prove:

Prova scritta: un quiz a risposta multipla su argomenti di diritto, economia e cultura generale.

Prova orale: una prova orale che mira a verificare la conoscenza approfondita delle discipline giuridiche ed economiche, nonché le capacità didattiche e comunicative del candidato.

Quali sono le prove d’esame per la Classe di Concorso A046?

Le prove d’esame per la Classe di Concorso A046 sono due: una scritta e una orale. La prova scritta consiste in un quiz a risposta multipla su argomenti di diritto, economia e cultura generale. La prova orale mira a verificare la conoscenza approfondita delle discipline giuridiche ed economiche, nonché le capacità didattiche e comunicative del candidato.

Quali sono le prospettive di lavoro per i docenti della Classe di Concorso A046?

I docenti della Classe di Concorso A046 possono insegnare in diverse tipologie di scuole superiori, tra cui licei, istituti tecnici e istituti professionali. La domanda di docenti di questa classe di concorso è generalmente buona, soprattutto nelle aree del Nord Italia.

A046 Classe di concorso: come aumentare il punteggio in graduatoria GPS?

Gli incarichi di supplenza rappresentano una tappa obbligata per tutti gli aspiranti docenti nel loro percorso verso una cattedra di ruolo. E questo vale anche per coloro che fanno parte della classe di concorso A046.   

Prima di ottenere una cattedra di ruolo gli stessi devono, infatti, inserirsi nelle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), che sono semplicemente delle liste di docenti su base provinciale finalizzate ad agevolare e velocizzare l’assegnazione delle cattedre scoperte.

Tuttavia, per avere maggiori possibilità di vedersi assegnare un incarico di supplenza è necessario scalare le graduatorie e migliorare il proprio posizionamento. E per farlo occorre 
mettere in campo adeguate strategie formative per aumentare il proprio punteggio

Particolarmente utili e preziosi in questo contesto risultano, quindi, essere:

– Corsi di perfezionamento;
– Master;
– Certificazioni informatiche; 
– Certificazioni linguistiche.