Con la Nota MIM 4540 del 6 agosto 2025 è stata data avvio alla seconda annualità del primo ciclo triennale e alla prima annualità del secondo ciclo della formazione volontaria incentivata (entrambi i percorsi hanno una durata di 30 ore) in attuazione alla riforma 2.2 della Missione 4, Componente 1, del PNRR rivolta – ai sensi dell’articolo 44 del Decreto-Legge 30 aprile 2022, n. 36 – ai docenti di ruolo che svolgono funzioni di supporto e di coordinamento didattico e organizzativo all’interno delle istituzioni scolastiche, che abbiano positivamente concluso la prima annualità del primo ciclo triennale della suddetta formazione o che intendano iniziare – avendone i requisiti – il percorso formativo.
Parliamo delle cosiddette “figure di sistema” impegnate nell’attuazione delle innovazioni didattiche e organizzative coerenti con il PTOF e nella costruzione della scuola autonoma più efficiente nel corrispondere alle necessità della comunità scolastica e del territorio in genere.
L’obiettivo della formazione volontaria incentivata
Mentre l’obiettivo della FOVI è quello di formare docenti capaci di contribuire al miglioramento del sistema scolastico grazie all’arricchimento del proprio bagaglio professionale e il rafforzamento del proprio ruolo di figura di sistema nella scuola, quello del MIM è investire su percorsi di formazione che guardano alla piena autonomia scolastica e alla modernizzazione della scuola attraverso l’individuazione di docenti che assumono ruoli chiave in una prospettiva di piena leadership diffusa.
E’ noto che la scuola autonoma è oggi una realtà molto complessa e deve saper coniugare tre azioni:
- il progettare la scuola con azioni didattiche ed extradidattiche comprese quelle connesse all’inclusione e all’orientamento;
- il fare scuola dentro e fuori gli ambienti di apprendimento (fare scuola fuori dalla scuola è il titolo di una videolezione);
- il gestire la scuola comprese le azioni connesse alla digitalizzazione.
Ecco allora la necessità di formare e formalizzare la presenza di figure di sistema con competenze specifiche, capaci di assumere deleghe e conseguenti responsabilità, in grado di relazionarsi con i protagonisti della comunità scolastica e anche con le figure di sistema di altre scuole, capaci di coordinare processi decisori finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti nel Piano di miglioramento della scuola.
La seconda annualità del primo ciclo triennale si svolgerà in modalità online ed in modalità asincrona sulla piattaforma “Scuola Futura” dal 12 agosto al 30 novembre 2025 mentre le iscrizioni per la prima annualità del secondo ciclo (ID 394058) si potranno effettuare dal 12 agosto al 29 agosto utilizzando SPID, CIE o Eidas.
La partecipazione ai due percorsi prevede degli incentivi che vanno dal riconoscimento economico a carico del FIS determinato in contrattazione di istituto alla fruizione dei cinque giorni ai sensi dell’art. 36, comma 8, del CCNL 2019/2021.

Struttura della FOVI
Il percorso è suddiviso in 15 ore di autoformazione e 15 ore di autovalutazione con attività di formazione personalizzata e rispetto alla prima annualità si rilevano alcune novità: è data una maggiore attenzione alla riflessione personale sul proprio percorso, al confronto tra i colleghi, alla condivisione e allo scambio di esperienze professionali.
Il piano formativo è così articolato:
- bilancio iniziale riferito a 43 competenze professionali suddivise in 4 aree – Culturale-disciplinare, Pedagogico-didattica, Organizzativo-Istituzionale-Sociale, Sviluppo professionale – distinti per i docenti della scuola dell’infanzia/primaria e della scuola secondaria cui segue un questionario iniziale sulle conoscenze avente esclusivamente finalità orientative. E’ uno strumento di autovalutazione basato sul Quadro delle competenze professionali del docente. Ha un triplice obiettivo: riconoscere e valorizzare il percorso professionale; orientare la formazione successiva sulla base dei reali bisogni; contribuire a condividere un linguaggio comune tra colleghi e scuole;
- test iniziale con lo scopo di rilevare le conoscenze iniziali relative ai contenuti del corso. In base ai risultati il docente in formazione potrà orientarsi tra i materiali obbligatori e opzionali, focalizzando l’attenzione sui temi da approfondire. Non è previsto alcun punteggio minimo né alcuna valutazione;
- 7 moduli con 20 videolezioni obbligatorie e 5 opzionali. Rispetto alla prima annualità, il percorso è stato integrato con un modulo riferito alla Cittadinanza attiva e digitale e dell’uso critico dell’AI. In ogni modulo sono presenti: la videolezione, le slide corrispondenti, la sitobibliografia di approfondimento ed eventuali altri materiali da consultare (letture consigliate e proposte di attività facoltative). Ciascun modulo tsi riferisce a un macrotema di significativa importanza per le figure di sistema ed è trattato da ricercatrici e ricercatori di INDIRE con interventi di esperti del mondo della scuola e dell’università.
In particolare, sono trattati i seguenti macrotemi:
1° Pianificazione, progettazione, coprogettazione, gestione e valutazione di processi e azioni di sistema con 3 videolezioni;
2° Governance della scuola e leadership educativa con 4 videolezioni;
3° Fasi e strumenti del Sistema Nazionale di Valutazione (RAV, PTOF, PdM, Rendicontazione Sociale) con 2 videolezioni;
4° Contestualizzazione dell’offerta formativa, rapporti con gli enti locali e i diversi soggetti attivi sul territorio con 2 videolezioni;
5° Supporto al miglioramento e all’innovazione della didattica con 4 videolezioni;
6° Personalizzazione dell’insegnamento, tutoraggio, orientamento con 3 videolezioni;
7° Cittadinanza attiva con 2 videolezioni:
- diario di bordo, uno strumento conclusivo finalizzato alla raccolta di osservazioni fondate sull’esperienza e arricchito da domande utili a promuovere il confronto tra colleghi all’interno della propria scuola accompagnato da una Rubrica per guidare il docente in formazione nella riflessione e nell’autovalutazione del processo di elaborazione e scrittura del diario e da un Format per la condivisione e il confronto tra pari che ha lo scopo di favorire un momento di confronto sul percorso realizzato tra figure di sistema;
- test finale che sarà un quiz con 20 domande a risposta multipla. Supera il test chi ha dato almeno l’80% di risposte corrette. Sarà possibile effettuare più tentativi senza limitazione. Nel caso di più tentativi il sistema traccia la compilazione in cui è stato conseguito il punteggio più alto;
- questionario facoltativo finale di gradimento.
Formazione volontaria incentivata: attestato di frequenza
Alla fine del percorso e dopo aver eseguito e superato il test finale, dopo circa 72 ore la piattaforma genera l’attestato di frequenza che potrà essere direttamente scaricato su Scuola Futura.
Al pari della prima annualità, le figure di sistema saranno impegnate in un’attività formativa di elevata qualità, molto impegnativa per i temi proposti, per la consultazione dei materiali suggeriti dagli esperti formatori e per le elaborazioni richieste.
Il piano di formazione riconosce il valore professionale dell’anello di congiunzione tra collegio dei docenti e dirigente scolastico nella scuola autonoma, la funzione strategica di migliaia di docenti impegnati nel funzionamento organizzativo e didattico; sul valore aggiunto nella professione docente il Ministero da deciso di investire per valorizzare tutte le professionalità oggi più che mai necessarie al progetto educativo di una scuola.
Non si può ancora discutere del “chi” e del “perché”, ma si deve riconoscere e discutere concretamente il “come” affrontare la complessità della scuola moderna, “come” dare l’identità a chi oggi viene negata, “come” valorizzare risorse umane strategiche per la qualità complessiva del sistema.
La FOVI, dunque, non può che essere la strada che potrà portare all’identità professionale – anche contrattuale – di quanti decidono di insegnare e ANCHE di impegnarsi nel funzionamento organizzativo e didattico della propria scuola.
Alias, le figure di sistema!



