Tutto pronto per l’attribuzione di 46.297 nuove posizioni economiche per il Personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario (ATA). Ne hanno discusso stamattina il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e i sindacati del comparto scuola. La misura, finanziata attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), mira a valorizzare le competenze acquisite dai lavoratori e prevede aumenti retributivi lordi annui compresi tra 700 e 2.000 euro. L’iniziativa si inserisce, inoltre, in un più ampio progetto di modernizzazione del settore scolastico, con particolare attenzione alla professionalizzazione del personale non docente.
1. Distribuzione delle Posizioni Economiche
Struttura e Suddivisione delle Nuove Posizioni
Il decreto n. 140 del 12 luglio 2024 disciplina l’attribuzione di 46.297 posizioni economiche, suddivise come segue:
- Collaboratori scolastici: 28.539 posizioni, che rappresentano la quota più significativa, riflettendo il ruolo fondamentale di questa categoria nel funzionamento quotidiano delle scuole;
- Operatori: 82 posizioni, destinate a figure specializzate in attività di supporto;
- Assistenti (prima posizione economica): 12.549 posizioni, di cui 9.050 per assistenti amministrativi, 3.325 per assistenti tecnici, 87 per cuochi, 62 per guardarobieri e 25 per infermieri;
- Assistenti (seconda posizione economica): 5.127 posizioni, di cui 3.743 per assistenti amministrativi e 1.384 per assistenti tecnici.
Nota esplicativa:
Le posizioni economiche sono benefici retributivi riconosciuti al personale ATA in base a competenze specifiche acquisite, come previsto dall’articolo 59 del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) 2019-2021, comparto Istruzione e Ricerca. La distinzione tra prima e seconda posizione economica si basa sul livello di esperienza e responsabilità.

Domande e Ammessi ai Corsi
Su 58.832 domande presentate, 57.638 lavoratori sono stati ammessi ai corsi di formazione, con la seguente distribuzione:
- Collaboratori scolastici: 26.940 ammessi (a fronte di 28.539 posizioni disponibili);
- Assistenti amministrativi (prima posizione): 12.114 ammessi;
- Assistenti tecnici (prima posizione): 3.449 ammessi;
- Assistenti amministrativi (seconda posizione): 10.609 ammessi;
- Assistenti tecnici (seconda posizione): 4.097 ammessi;
- Cuochi: 107 ammessi;
- Operatori: 94 ammessi;
- Guardarobieri: 88 ammessi;
- Infermieri: 30 ammessi.
L’elevata domanda per le seconde posizioni economiche (14.706 ammessi per 5.127 posizioni) evidenzia l’interesse del personale per un ulteriore avanzamento professionale, mentre il numero di ammessi per i Collaboratori scolastici risulta leggermente inferiore alle posizioni disponibili e suggerisce una possibile carenza di candidature in questa categoria.

2. Corsi di Formazione: Modalità e Contenuti
Struttura dei Corsi
I corsi di formazione, il cui avvio è previsto per luglio 2025, saranno erogati in modalità e-learning asincrona, come stabilito dall’Allegato D del decreto n. 140/2024.
Le attività, della durata complessiva di 20 ore, saranno accessibili tramite una piattaforma dedicata per 45 giorni dall’inizio del corso.
I contenuti, definiti in conformità agli standard professionali del CCNL, includono:
- Competenze digitali per la gestione amministrativa e tecnica.
- Normative scolastiche e sicurezza sul lavoro.
- Tecniche di supporto educativo e organizzativo.
Nota esplicativa:
L’adozione della modalità e-learning si allinea al quadro europeo DigComp 2.2, che promuove lo sviluppo delle competenze digitali per il personale scolastico. Mentre la flessibilità dell’erogazione asincrona consente ai partecipanti di conciliare la formazione con gli impegni lavorativi.
Valutazione e Attribuzione
L’accesso alle posizioni economiche è subordinato al superamento di un test finale, i cui risultati determineranno l’ordine in graduatoria.
In caso di parità di punteggio, sarà considerata l’anzianità di servizio, come previsto dall’articolo 62 del CCNL 2019-2021. Tale criterio garantisce equità e valorizza l’esperienza maturata dai lavoratori.

3. Impatto sul Sistema Scolastico
Valorizzazione delle Competenze
Le nuove posizioni economiche rispondono all’esigenza di riconoscere il ruolo strategico del Personale ATA nel supportare l’organizzazione scolastica.
Gli aumenti retributivi, che variano da 700 a 2.000 euro lordi annui, incentivano la professionalizzazione e migliorano le condizioni lavorative, contribuendo a ridurre il turnover e a stabilizzare il personale.
Sfide e Opportunità
L’elevato numero di ammessi ai corsi (57.638) rispetto alle posizioni disponibili (46.297) evidenzia una forte competizione, in particolare per le seconde posizioni economiche.
Tuttavia, la formazione rappresenta un’opportunità di crescita professionale per tutti i partecipanti, indipendentemente dall’accesso al beneficio economico.
Da precisare, tuttavia, che per i Collaboratori scolastici, la differenza tra ammessi e posizioni disponibili potrebbe richiedere interventi futuri per colmare il divario, ad esempio attraverso ulteriori stanziamenti.





