Un’ondata di esclusioni sta ridefinendo le Graduatorie ATA terza fascia per il triennio 2024-2027. Migliaia di aspiranti supplenti stanno, infatti, ricevendo in queste settimane le e-mail di depennamento ATA terza fascia per non aver conseguito o dichiarato in tempo utile la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), il nuovo requisito d’accesso obbligatorio introdotto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 e confermato dal Decreto Ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024 (che ha disciplinato l’ultimo aggiornamento ATA).
La CIAD: Il Nuovo Requisito Indispensabile
La decisione di rendere obbligatoria la CIAD non è stata un fulmine a ciel sereno, ma è arrivata culmine di un lungo processo di adeguamento delle competenze del personale scolastico alle esigenze di un’amministrazione sempre più digitalizzata.
Cos’è la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale?
A differenza di un generico corso di informatica, la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale è una certificazione standardizzata che attesta il possesso di competenze digitali trasversali, in linea con i quadri di riferimento europei come il DigComp.
Non si tratta solo di saper usare un computer, ma di dimostrare abilità specifiche nel trattamento dei dati, nella comunicazione online, nella sicurezza informatica e nell’utilizzo di software gestionali.
L’obiettivo del Ministero è quello di assicurare che il personale amministrativo e tecnico abbia le capacità necessarie per operare efficacemente in una scuola moderna, dove la dematerializzazione e la gestione digitale dei processi sono ormai la norma.

L’Obbligo del Decreto Ministeriale 89/2024
Il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 ha reso la CIAD un requisito d’accesso imprescindibile per tutti i profili professionali, ad eccezione di quello del Collaboratore Scolastico.
Questo ha significato che, per la prima volta, per poter aspirare a un incarico come Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Guardarobiere o Infermiere, non era più sufficiente il solo titolo di studio, ma era necessario anche questo nuovo attestato di competenza digitale.
Il depennamento ATA terza fascia è, pertanto, solo una inevitabile conseguenza.
Depennamento ATA terza fascia e Riformulazione delle Graduatorie
Le esclusioni attuali sono l’atto finale di un processo di verifica iniziato dopo la chiusura delle domande.
L’operazione è gestita direttamente dalle istituzioni scolastiche che hanno ricevuto le istanze.
Come Avviene la Notifica
Gli aspiranti interessati dal depennamento ATA terza fascia ricevono una notifica via e-mail, che riporta in modo chiaro e formale la causa del depennamento.
Il messaggio-tipo specifica il profilo per cui si viene esclusi (ad esempio, “AA – ASSISTENTE AMMINISTRATIVO”) e la motivazione, ovvero il “Mancato conseguimento Certificazione Internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD)“.
La comunicazione invita, inoltre, i candidati a rivolgersi direttamente alla scuola capofila per eventuali chiarimenti, in quanto è l’istituto che ha materialmente effettuato la valutazione e decretato l’esclusione.

Un Aggiornamento Necessario per Graduatorie Corrette
Questa fase di “pulizia” delle liste, come indicato dalla nota ministeriale del 5 maggio 2025, è propedeutica alla riformulazione e alla pubblicazione delle graduatorie definitive.
Lo scopo è quello di garantire che gli elenchi da cui i dirigenti scolastici attingeranno per le supplenze siano composti esclusivamente da personale in possesso di tutti i requisiti di legge.
Questo rende le Graduatorie ATA terza fascia più affidabili e il processo di convocazione più snello e trasparente.
L’Ultima Chance del 30 Aprile: La “Riserva” e la Finestra di Maggio 2025
In occasione dell’aggiornamento delle Graduatorie ATA di terza fascia 2024, i candidati non ancora in possesso della CIAD hanno avuto la possibilità di presentare l’istanza con “riserva”.
Impegnandosi, tuttavia, a conseguire il titolo entro il 30 aprile 2025.
Successivamente, il Ministero ha aperto una finestra temporale, dal 28 aprile al 12 maggio 2025, per sciogliere la riserva e caricare telematicamente la certificazione ottenuta.
Coloro che non hanno completato questa procedura entro il termine ultimo sono stati ora esclusi d’ufficio (depennamento ATA terza fascia).





