Il MIM ha di recente pubblicato delle FAQ sul Concorso Docenti PNRR 2, dove si precisano quali certificazioni linguistiche sono ritenute valide.
Vediamo insieme cosa ha stabilito il Ministero.
Le certificazioni linguistiche valide: le caratteristiche stabilite dal MIM
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha fornito chiarimenti importanti riguardo alle certificazioni linguistiche riconosciute per il prossimo concorso docenti, rispondendo a un quesito specifico: quali certificazioni sono considerate valide e se vengono accettate anche quelle conseguite all’estero.
In primo luogo il Ministero ha precisato che solo le certificazioni linguistiche rilasciate dagli Enti accreditati presso il MIM stesso sono ritenute valide.
Gli attestati dei Centri Linguistici di Ateneo sono validi?
Chi ha frequentato dei recente dei percorsi di laurea potrebbe aver sostenuto degli esami di lingua, anche solo da pochi CFU, presso il Centro Linguistico dell’Ateneo (CLA) a cui ci si era iscritti.
Il CLA è una struttura universitaria molto importante, che organizza ed eroga test di competenza linguistica, generalmente propedeutici alle idoneità presenti nel piano di studi o per eventuali Erasmus, inoltre può offrire corsi gratuiti di lingua per sostenere esami o certificazioni.
Molti aspiranti docenti si stanno chiedendo se gli attestati di lingua rilasciati dai Centri Linguistici di Ateneo sono in qualche modo utili per il prossimo concorso docenti, ma il MIM ha chiarito che non saranno considerati validi, evidenziando così una distinzione netta tra le certificazioni ufficialmente riconosciute e altre tipologie di attestati.
Le certificazioni linguistiche ottenute all’estero: quando sono riconosciute dal MIUR?
C’è anche un’altra categoria di attestati da tenere in considerazione, sulla cui validità per il Concorso PNRR 2 molti si stanno interrogando, ovvero le certificazioni di lingua conseguite all’estero.
Il MIM ha sottolineato che in questo caso, trattandosi di Enti certificatori appartenenti a circuiti internazionali, non è necessario alcun ulteriore riconoscimento in Italia, a condizione però che l’Ente sia ufficialmente accreditato.
E se la certificazione ottenuta in passato è stata rilasciata da un Ente che però al momento non è più riconosciuto? È fondamentale verificare che l’attestato sia stato acquisito durante il periodo in cui l’Ente in questione risultava riconosciuto: solo in questo caso sarà ritenuto valido dal MIM.
In ogni caso l’elenco completo degli Enti Certificatori di Lingue Straniere attualmente riconosciuti è disponibile online per consultazione, offrendo così una guida chiara per i candidati interessati.




