Nuovo profilo operatore scolastico ATA: tutto quello che cambia dal 2026/27

Rosalia Cimino

19 Settembre 2025

Nuovo profilo operatore scolastico ATA: operatrice a lavoro

Nuovo profilo operatore scolastico ATA: tutto quello che cambia dal 2026/27

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Il nuovo profilo operatore scolastico ATA sarà attivo a tutti gli effetti nelle scuole italiane a partire dall’a.a. 2026/2027: bisognerà aspettare ancora un anno, dunque, affinchè questa innovativa figura del personale ausiliario, tecnico e amministrativo entri a far parte degli istituti scolastici.

Il profilo, già previsto nei piani ministeriali, sarà presente in ogni scuola e offrirà nuove opportunità di carriera per il personale già in servizio, grazie a procedure di mobilità verticale. Per docenti, collaboratori e aspiranti operatori, capire tempistiche, requisiti e modalità di accesso sarà fondamentale per non perdere l’occasione.

Quando e come entrerà in servizio il nuovo profilo operatore scolastico ATA

L’ingresso del nuovo profilo operatore scolastico ATA non avverrà nel prossimo anno scolastico 2025/26. 

Le convocazioni per chi si è inserito nelle graduatorie del 2024 non sono previste: il ruolo sarà effettivamente operativo solo a partire dal 2026/27. La stima parla di circa 42.000 unità distribuite tra tutti i plessi italiani, assicurando la presenza di almeno un operatore per ciascuna scuola.

Il percorso per l’inserimento è strategico e prevede prima la mobilità verticale. Questo passaggio consente ai collaboratori scolastici già in servizio di avanzare di ruolo, garantendo continuità e valorizzando l’esperienza accumulata negli anni. 

La mobilità sarà regolata da criteri chiari e uniformi, concordati tra Ministero dell’Istruzione e organizzazioni sindacali, e le procedure dovrebbero concludersi entro la fine del 2025.

Requisiti e opportunità per la mobilità verticale

Accedere al nuovo ruolo non sarà automatico: il nuovo profilo operatore scolastico ATA prevede determinati requisiti:

  1. Attestato di qualifica professionale valido per l’accesso esterno, accompagnato da almeno 5 anni di esperienza come collaboratore scolastico o in ruoli equivalenti.
  2. Diploma di scuola secondaria di primo grado con almeno 10 anni di esperienza.

Questi criteri assicurano che chi entrerà nel ruolo possieda competenze consolidate e una conoscenza approfondita dell’ambiente scolastico. Per molti, sarà un’opportunità di crescita professionale significativa, con responsabilità più ampie e un ruolo strategico nella vita dei plessi.

Cosa fa praticamente il nuovo profilo operatore scolastico ATA

Il nuovo profilo operatore scolastico ATA è stato pensato per rispondere in modo più efficace alle esigenze quotidiane delle istituzioni scolastiche, offrendo un supporto versatile che va dall’assistenza diretta agli studenti, alla manutenzione degli spazi educativi, fino al supporto amministrativo e tecnico.

Le principali mansioni dell’Operatore scolastico includono:

  • Accoglienza e sorveglianza degli alunni: questo ruolo prevede un impegno significativo nei momenti chiave della giornata scolastica, come l’ingresso e l’uscita degli studenti, i cambi di ora e le pause, assicurando la sicurezza e il benessere degli alunni.
  • Pulizia e manutenzione: l’Operatore scolastico contribuisce alla pulizia dei locali e degli spazi scolastici, garantendo un ambiente di apprendimento pulito e ordinato per studenti e personale.
  • Vigilanza e assistenza: un aspetto fondamentale di questa figura è la vigilanza sugli alunni, che comprende l’assistenza durante i pasti e, nelle scuole dell’infanzia e primaria, il supporto nell’uso dei servizi igienici e nella cura personale.
  • Collaborazione con il corpo docente: gli Operatori scolastici lavorano a stretto contatto con gli insegnanti, fornendo assistenza nelle attività didattiche e contribuendo a creare un ambiente educativo coeso.
  • Supporto agli alunni con disabilità: un ruolo chiave è l’assistenza dedicata agli studenti con disabilità, attraverso attività non specialistiche ma essenziali per promuovere l’inclusione e l’autonomia di questi alunni.
  • Contributo ai servizi amministrativi e tecnici: oltre alle mansioni più direttamente legate alla vita scolastica quotidiana, l’Operatore scolastico supporta anche i servizi amministrativi e tecnici della scuola, svolgendo compiti che facilitano il funzionamento generale dell’istituto.